Utente
Premetto che sono ancora in periodo adolescenziale (14-15 y).
Volevo sapere perché non riesci a scoprire il mio glande quando è eretto, ci provo ma credo che la corona sia troppo piccola e riesco a scoprirlo solo parzialmente (2/4 più o meno).
Prima non riuscivo a scoprirlo neanche da molle anche se adesso ci riesco senza problemi e senza sentire fastidi.
Ho anche una sorta di ipersensibilità del glande, infatti appena lo tocco sento come un fastido o dolore, in questi giorni sti cercando di scoprirlo ogni mattino e di lavarlo con sapone neutro, purtroppo per versarlo non posso usare le dita ma devo direttamente versarlo sopra.
Ho sentito che il glande nel periodo adolescenziale è molto sensibile ma ho anche paura di avere una fimosi non serrata.
Se per favore riusciste a dirmi qualcosa a riguardo ne sarei davvero felice perché sono molto pensieroso in questi giorni.
Un saluto a tutti!

[#1]  
Dr. Giuseppe La Pera

24% attività
8% attualità
12% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2008
la possibilità di scoprire il glande facilmente sia a riposo che durante l'erezione nella fase adolescenziale dipende da numerosi fattori come per esempio ma non esclusivamente dallo stadio dello sviluppo puberale. Il fatto poi che possa avere una particolare sensibilità al tatto, fonte di maggiore preoccupazione dei giovani per le conseguenze evidenti sulla attività sessuale, può dipendere dal fatto che il processo di cheratinizzazione della mucosa del glande non si sia completata. Se sei minorenne chiedi ai tuoi genitori di portarti a visita da un andrologo in modo da affrontare e valutare la situazione del tuo pene. Nel corso della visita si potrà capire fino a che punto si può ancora attendere e fino a che punto sia necessario fare una correzione chirurgica. Non è una cosa complicata ma va fatta in tempi rapidi in modo che un esperto possa valutare come rasserenare le tue preoccupazioni o prendere delle decisioni terapeutiche sulla base di dati oggettivi. Tienimi aggiornato
Dr. Giuseppe La Pera.
Specialista in Urologia ed Andrologia
www.giuseppelapera.it
https://www.giuseppelapera.it/patologie/fimosi-e-fremulo-co

[#2] dopo  
Utente
Grazie della risposta, ho solo un pó paura dell'intervento di circoncisione che è in anestesia locale e temo di provare dolore al completamento dell'operazione.

[#3]  
Dr. Giuseppe La Pera

24% attività
8% attualità
12% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2008
la prima cosa da stabilire con il medico è l'indicazione chirurgica. La paura del dolore per quanto comprensibile in tutta la mia oramai quarantennale esperienza non è stata mai un problema perché ho sempre eseguito l'intervento in anestesia locale e in quei rari casi in cui questo non era possibile l'ho eseguita in anestesia generale. A mio avviso l'anestesista nel corso degli interventi deve sempre essere presente sia per motivi di sicurezza che per garantire la totale assenza del dolore. E' un po' come andare dal dentista si fa una puntura e dopo non si sente più nulla. L'anestesia viene perciò "ritagliata" come un vestito sulla base delle esigenze del paziente.
Su questo mi sento di rassicurarti perché la paura non deve essere di ostacolo alla decisione di risolvere un problema con un intervento chirurgico che si fa da millenni e che oggi si fa in sala operatoria con la massima sicurezza e senza dolore.
Dr. Giuseppe La Pera.
Specialista in Urologia ed Andrologia
www.giuseppelapera.it
https://www.giuseppelapera.it/patologie/fimosi-e-fremulo-co