Utente 466XXX
Gent.mi dottori, devo eseguire un intervento chirurgico in sedazione ma sono allergica al Fentanest e al Propofol.
Ho fatto lo stesso intervento chirurgico dieci anni fa, sempre in sedazione e questi farmaci mi hanno recato seri problemi durante l'anestesia, le prove allergologiche che ho fatto successivamente sono risultate positive per entrambi.

Vorrei sapere se esistono dei farmaci che possano sostituire i due suddetti in modo che io possa affrontare la mia sedazione in sicurezza.
Ovviamente sto girando diversi ospedali e parlando con diversi anestesisti ma ottengo risposte sempre vaghe con la sensazione che nessuno voglia prendersiun minimo di responsabilità sulla mia vita; il risultato che rinuncio da una anno a fare questo intervento.

Sono disperata. Resto in attesa di celere e gentile risposta.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin

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Buon giorno, partendo dal presupposto che non le possono essere somministrati i farmaci di cui sopra perchè è allergica ad essi, e che questi farmaci non sono facilmente sostituibili ottenendo lo stesso risultato anestesiologico, è ipotizzabile la possibilità di modificare la tecnica anestesiologica per permettere la esecuzione del suo intervento.
Mi spiego meglio: Non è che lei non possa essere operata perchè allergica a questi due farmaci, semplicemente ed in base all'intervento che deve eseguire, in accordo col suo anestesista, bisogna individuare una tecnica farmacologica idonea che potrebbe non essere una sedazione endovenosa come la volta precedente.
Cordiali saluti.
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Dottoressa Anna Maria Martin

[#2] dopo  
Utente 466XXX

Grazie infinite per la Sua gentile risposta dottoressa, approfitto per chiedere un chiarimento ulteriore; tanti anestesisti con cui ho parlato hanno liquidato in maniera sbrigativa il mio problema dirottandomi su una anestesia epidurale (di cui comunque dovrei testare i farmaci a livello allergologico, sono allergica, ad esempio, anche alla Lidocaina).
Quando mi ha parlato di altra tecnica farmacologica si riferiva anche Lei alla stessa modalità?

Visto che il mio intervento comporta un dolore molto intenso ma richiede solo dai dieci ai quindici minuti di anestesia, il mio ginecologo è del parere che sia assolutamente eccessivo andare a scomodare una epidurale per il mio caso (parere che incontra la mia piena approvazione, non ho intenzione di sottopormi ad una epidurale).

Ho chiesto ultimamente se posso avere soltanto la somministrazione del farmaco analgesico (una morfina, ad esempio) evitando la componente di farmaci ansiolitici e sedativi che, nel mix, potenzierebbero solo l'effetto allergico. Secondo il Suo parere la mia richiesta potrebbe essere accettabile?

La ringrazio anticipatamente per il gradito riscontro.

[#3] dopo  
Dr. Anna Maria Martin

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Buona sera, Il Fentanest, farmaco verso il quale lei riferisce di essere allergica, è morfina sintetica con una durata più breve, quindi lei non ha indicazione alla somministrazione di morfina, o almeno a me non sembra opportuno.
Non conoscendo la procedura chirurgica cui lei deve essere sottoposta, e non conoscendo lei come paziente, io non mi riferivo a nessuna tecnica in particolare, ma le posso assicurare che ci sono più modi per "far dormire una persona" anche senza usare farmaci per lei pericolosi come nel suo caso. Dipende tutto dalla valutazione dell'anestesista, dalla sua esperienza e dalle sue preferenze, ovviamente in accordo/accettazione del paziente che dovrà firmare il "consenso informato".
Cordiali sasluti.
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Dottoressa Anna Maria Martin

[#4] dopo  
Utente 466XXX

Grazie Dott.ssa, con questo messaggio intendo soltanto ringraziare voi medici dello staff di Medicitalia che con pazienza e professionalità riuscite ad offrire tempo, ascolto e comprensione senza nemmeno conoscere il nostro viso e le nostre storie. Purtroppo nella mia esperienza tra ospedali ed anestesisti non ho trovato disponibilità a studiare il mio caso e cercare una soluzione condivisa. Sono stata dirottata sull'epidurale malgrado il mio ginecologo non approvasse e senza manco essere guardata in faccia o ascoltata, ma solo dopo una rapida occhiata a testa bassa del mio certificato allergico.
Non tollero nemmeno la lidocaina ma a questa mia obiezione mi è stato risposto che la vita è tutta un rischio, che prima o poi tocca a tutti e di firmare il consenso senza far storie.
E' la terza volta che rifiuto questo intervento perchè il livello più o meno è sempre lo stesso e malgrado io comprenda il carico di lavoro e lo stress a cui il personale è sottoposto spesso negli ospedali credo che fidarsi dell'anestesista sia un diritto sacrosanto e che nessuno sia in diritto di farci sentire prodotti inanimati su una catena di montaggio.
Mi rincuora sentirle dire che ci sono altri modi ma nessuno si è mai fermato a prospettarmeli, ho chiesto informazioni anche sulla ipnoanalgesia e sono stata solo derisa ed umiliata; ma continuerò a cercare la soluzione giusta per me in altri ospedali.
Un grazie speciale a Lei dottoressa, che ha raccolto la mia richiesta ed ha valutato di regalarmi parte del Suo tempo. Ancora buon lavoro a tutti.