Utente 267XXX
Buongiorno,

sono un maschio di 31 anni senza precedenti neurologici o cardiologici (sono affetto da Glaucoma ad Angolo Aperto bilaterale trattato con latanoprost) e mi è stato, per coincidenza, diagnosticato quanto segue dopo un ecocuore seguita da un ecotransesofageo, per sintomi legati ad ansia:

Aneurisma del setto interatriale destro convesso.
A livello basale si segnala minimo ed inconstante shunt interatriale sinistro-destro visualizzato con color doppler.
In seguito a manovra di Valsalva con infusione di contrasto ev. comparsa di significativo shunt interatriale destro-sinistro.
Normali le restanti strutture e funzioni cardiache esaminate per via esofagea.
Esame eco transesofageo positivo per riscontro di forame ovale pervio in Aneurisma del setto interatriale destro convesso.
Consiglio Cardioaspirin una volta al die.

Faccio presente di non aver mai avuto sintomi ischemici di sorta.
Varicosi bilaterale lieve della safena (peggio a dx, ereditaria da entrambi i genitori).
Può essere di interesse il fatto che soffro sporadicamente di aura (meno di 10 episodi annui) a volte seguita da emicrania leggera (circa 50-60% dei casi). Sia l'aura che l'emicrania (quando presente) si risolvono in circa
10-30 minuti. L'aura si presenta da circa 3 anni.
Sono altresi ipoteso (105-65) e bradicardico (fino a 42 bpm appena sveglio, supino) e soffro di ipotensione ortostatica quando passo da seduto/supino/prono ad in piedi (con risoluzione della "crisi" in meno di 10 secondi).
Ho uno zio paterno che è stato affetto da ictus ma con precedenti di infarto del miocardio, forte fumatore ed iperteso.
Mi alleno a livello agonistico 5-6 giorni a settimana.
Seguo una dieta vegetariana.


Vi chiedo se:

1) sarebbe il caso di svolgere ulteriori esami (anche neurologici)
2) l'indicazione terapeutica è corretta
3) se può essere consigliabile la chiusura percutanea

Grazie della cortese attenzione.

Porgo cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Solitamente i piccoli difetti del setto interatriale vengono tratttai con un device introdotto per via percutanea. La terapia con Aspirinetta appare ragionevole. Utile anche una TC encefalo.
Cordialita'
cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 267XXX

Grazie Dottore,

quindi lei ritiene preferibile l'applicazione di un AMPLATZER? Tale procedura comporta rischi e, una volta effettuata, sistema la situazione per tutta la vita ed eliminerebbe l'utilizzo di farmaci?

Saluti.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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la chiusra con un device dura tutta la vita e se il paziente non presenta aritmie puo interrompere anche l aspirina dopo qualche mese
arrivederci
cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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arrivederci
cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#5] dopo  
Utente 267XXX

Grazie di nuovo.