Mixoma in atrio sinistro

Salve,

RingraziandoVi anticipatamente per tutta l'attenzione che vorrete dedicare al mio caso, vorrei rappresentarvi la situazione di mia sorella che ad oggi è in ospedale da più di una settimana in attesa di essere operata al cuore per il riscontro di un Mixoma in atrio sinistro.
In Particolar modo, viene riscontrata la presenza in atrio sinistro di voluminosa Massa ovalare (area 7.4 CMQ; Diametri 3.2 X 2.5 CM) adesa al setto interatriale subito al di sotto del LAM, MOBILE, che si impegna nell'orifizio mitralico, creando moderata ostruzione per le caratteristiche morfologiche, di sede e di ecodensità suggestiva di Mixoma.


Normali dimensioni e funzione delle cavità cardiache.

PAPS nei limiti;
VCI Normale.


La pazienta in questione (mia sorella) ha un età di 40 anni, un peso di 65kg.
con un altezza di 1.65cm.
La pazienta è stata affetta da Covid 19, fortunatamente né uscita indenne presentando però palpitazioni ed altri disturbi al cuore (da qui le visite di routine da cui è spuntato fuori il mixoma).


E' una madre di due bambini, che da poco ha perso anche il lavoro causa covid, al momento è in ospedale stressata ed impaurita dall'intervento che gli hanno riferito i medici avrà una durata tra le 4 e le 6 ore.
Vorrei capire con voi, stante il dettaglio dei referti illustrati sopra, qual è la percentuale di rischio che si incorre in questa tipologia di intervento, ovvero, ci sono delle percentuali basse o alte di non che possono inficiare la buona riuscita dell'operazione.
Inoltre, rispetto ad altri casi che avete riscontrato nella vostra esperienza, qui la situazione è grave, molto grave o moderata?
So che vi potranno sembrare domande alquanto insensate, ma cercate di comprendere, mia sorella è una donna sola che sta crescendo due figli con l'aiuto dei miei genitori e al momento immaginare di perderla ci fa stare decisamente male.
I medici dell'Ospedale Forlanini al momento non ci danno troppe informazioni e questo non fa che aumentare il nostro stato di ansia.


Vi pregherei di fornirmi un riscontro, un vostro giudizio sull'intervento e/o caso con PRO e CONTRO, rischi, gravità ecc...

Vi sarò profondamente lieto per ogni contributo che vorrete dare a livello di consulenza.


Grazie mille
[#1]
Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 72,1k 2,7k 2
I mixomi sono tumori rari ma benigni, nel senso che non danno metastasi.
Il problema nel caso di sua moglie , che questo mixoma peduncolato rischia di entrare nella valvola mitrale e bloccarne il movimento. Per cui va operata quanto prima.
L'intervento e' relativamente banale si tranquiillizzi

ci faccia sapere se vuole e tranquillizzatevi

cecchini

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2]
dopo
Utente
Utente
Preg.mo Dottore,

Ringraziandola per il suo gradito responso, possiamo dunque stare tranquilli in famiglia. Per quanto il mixoma va rimosso con una certa premura, l'intervento dalle sue parole comprendo non desti particolare allarmismo, corretto?

Grazie mille ancora.
[#3]
dopo
Utente
Utente
Dottore, colgo la sua apprezzabilissima disponibilità per porle un ultimo quesito in chiusura, senza tediarla ulteriormente. Oggi sono arrivati i risultati della risonanza, di seguito il dettaglio.

DESCRIZIONE: CAMERE CARDIACHE DI SINISTRA
- dimensioni ventricolari nella norma con spessore miocardico nella norma;
- si evidenzia a livello dell'atrio sinistro con impegno transvalvolare una formazione che nelle immagini T2w appare iperintensiva disomogenea, di mm 28x25x15, con netta iperintensità periferica e ipointensità centrale nelle immagini per il LGE come per mixoma; tale formazione appare collegata al setto interatriale tramite un sottile peduncolo;
- massa miocardica nella norma;
- non aree di edema;
- non sono presenti aree di late gadolinium enhancement miocardiche;
- non ri evidenziano rigurgiti mitralici
-atrio sinistro nella norma
-aorta ascendente di calibro nella norma

Camere cardiache di destra
- volumi ventricolari nella norma con spessore della parete libera nella norma;
- cinetica globale a regionale conservata;
-non aree di late gadolinum enhancement
- non si evidenziano rigurgiti tricuspidali nei limite della metodica.


Se possibile la pregherei di voler fornire un suo documento a quanto sopra esposto, la ringrazio infinitamente per la sua disponibilità, c'è ne fossero di più medici con la sua professionalità e dedizione all'attività.

Buona giornata
[#4]
Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 72,1k 2,7k 2
Guardi va tolto il prima possibile.

Possibilmente...ieri..

arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
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