dolore epigastrico e bruciore: cuore o altro?
Buongiorno, sono una donna di 43 anni con varie patologie autoimmuni (glomerulonefrite, ipotiroidismo) e da tempo soffro di dolore epigrastico, con bruciore, gonfiore, meteorismo e dolore alla schiena, al lato sinistro del petto spesso a digiuno. A volte sembra come avere fastidio al braccio, al collo...
Premetto di vivere un periodo emotivamente instabile con ansia già al risveglio e attacchi di panico e per tali motivi ho iniziato un percorso di psicoterapia.
Ciò che mi spaventa maggiormente è la possibilità che questi fastidi possano essere sintomi di infarto che so, nella donna, possano essere confusi. Sto assumendo gastroprotettore al mattino e chetogerd dopo i pasti principali.
Ieri sera senza nulla allo stomaco ho sperimentato questo forte bruciore e dolore alla schiena nella parte centrale che è calmato solo dopo molte ore.
Sono ancora spaventata e vi chiedo può trattarsi di un dolore collegato al cuore e come potrei distinguerlo per stare calma?
Vi ringrazio anticipatamente per la disponibilità e auguro un buon anno.
Premetto di vivere un periodo emotivamente instabile con ansia già al risveglio e attacchi di panico e per tali motivi ho iniziato un percorso di psicoterapia.
Ciò che mi spaventa maggiormente è la possibilità che questi fastidi possano essere sintomi di infarto che so, nella donna, possano essere confusi. Sto assumendo gastroprotettore al mattino e chetogerd dopo i pasti principali.
Ieri sera senza nulla allo stomaco ho sperimentato questo forte bruciore e dolore alla schiena nella parte centrale che è calmato solo dopo molte ore.
Sono ancora spaventata e vi chiedo può trattarsi di un dolore collegato al cuore e come potrei distinguerlo per stare calma?
Vi ringrazio anticipatamente per la disponibilità e auguro un buon anno.
Cara signora le sue patologie autoimmuni sicuramente le impongono terapie specifiche,che potrebbero dare il loro "contributo" alla sintomatologia da lei lamentata.
Il dolore/bruciore epigastrico,insorto da tempo(?),episodico,a digiuno, l'ultimo durato diverse ore, fa sospettare una genesi esofago-gastrica,per cui la conferma potrebbe averla dalla gastroscopia,o volendo assumendo del Maaloxplus o Gaviscon all'insorgenza del disturbo al posto de Chetogerd e verificare la scomparsa o meno del bruciore.
La sintomatologia cardiaca non si presenta con queste modalità.
Il dolore/bruciore epigastrico,insorto da tempo(?),episodico,a digiuno, l'ultimo durato diverse ore, fa sospettare una genesi esofago-gastrica,per cui la conferma potrebbe averla dalla gastroscopia,o volendo assumendo del Maaloxplus o Gaviscon all'insorgenza del disturbo al posto de Chetogerd e verificare la scomparsa o meno del bruciore.
La sintomatologia cardiaca non si presenta con queste modalità.
Dr. emanuele meli
Utente
Grazie dott. per la sua risposta rassicurante. Per le mie patologie autoimmuni seguo infatti cure farmacologiche e nello specifico Tirosint per la tiroidite che andrà modulata in quanto i valori di Tsh non si sono ancora stabilizzati. I fastidi allo stomaco si sono leggermente attenuati, ma non scomparsi totalmente. Seguirò certamente il suo consiglio e parlerò col medico curante al fine di effettuare una gastroscopia. Grazie
Utente
Buonasera dottore, approfitto della sua cordialità per esporle un quesito in merito al risultato emerso dall'esecuzione di holter cardiaco 24h. Il referto cita quanto segue:
Ritmo sinusale costante:
FCMin:59bpm
FCMax:128bpm
FCMed:87 bpm
Non sono state rilevate pause >=2.0,extrasistoli sopravenricolari o ventricolari. Assenza di turbe della conduzione atrioventricolare ed intraventricolare.
Mi preoccupa molto la dicitura "Non valutabile il tratto ST-T per eventuali variazioni ischemiche transitorie".
Devo pensare che ci sia stato un episodio ischemico e non è stato considerato o altro? Sono davvero preoccupata. Grazie in anticipo per la sua risposta.
Ritmo sinusale costante:
FCMin:59bpm
FCMax:128bpm
FCMed:87 bpm
Non sono state rilevate pause >=2.0,extrasistoli sopravenricolari o ventricolari. Assenza di turbe della conduzione atrioventricolare ed intraventricolare.
Mi preoccupa molto la dicitura "Non valutabile il tratto ST-T per eventuali variazioni ischemiche transitorie".
Devo pensare che ci sia stato un episodio ischemico e non è stato considerato o altro? Sono davvero preoccupata. Grazie in anticipo per la sua risposta.
assolutamente NO!! si concentri su altre problematiche,non trascurando l'aspetto 'psicologico-caratteriale' della sua personalità,una volte che l'esame endoscopico abbia escluso patologie rilevanti.
Dr. emanuele meli
Questo consulto ha ricevuto 4 risposte e 440 visite dal 01/01/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Approfondimento su Ictus
Come riconoscere l'ictus? Ischemico o emorragico: scopri le cause, i fattori di rischio e i sintomi. Cure e guarigione: terapie possibili e complicanze.
Consulti simili su ictus
- Sensazione strana testa/spalla: TIA o altro?
- RM encefalo madre 78enne: cosa indicano le lesioni iperintense?
- Tempo di cicatrizzazione: ischemia cerebrale in tumore polmoni
- dolore toracico e braccio sinistro: ansia o neurologico?
- Vista offuscata e lampi: possibile causa?
- Microangiopatia e farmaci: prevenzione sufficiente?
Altri consulti in cardiologia
- Normale sentire palpitazioni e tensione e dolore al petto e torace da sdraiati?
- Cardiologo - Test per la rilevazione di sindrome di Brugada e escitalopram
- Assi elettrici anomali
- esercizi di respiro prolungato e insufficienza mitralica lieve
- Assunzione entresto 49/51, forxiga 10 e bisoprololo 2.5
- Titolo: Extrasistoli continue: quali esami fare?