dolore epigastrico e bruciore: cuore o altro?

Buongiorno, sono una donna di 43 anni con varie patologie autoimmuni (glomerulonefrite, ipotiroidismo) e da tempo soffro di dolore epigrastico, con bruciore, gonfiore, meteorismo e dolore alla schiena, al lato sinistro del petto spesso a digiuno. A volte sembra come avere fastidio al braccio, al collo...
Premetto di vivere un periodo emotivamente instabile con ansia già al risveglio e attacchi di panico e per tali motivi ho iniziato un percorso di psicoterapia.
Ciò che mi spaventa maggiormente è la possibilità che questi fastidi possano essere sintomi di infarto che so, nella donna, possano essere confusi. Sto assumendo gastroprotettore al mattino e chetogerd dopo i pasti principali.
Ieri sera senza nulla allo stomaco ho sperimentato questo forte bruciore e dolore alla schiena nella parte centrale che è calmato solo dopo molte ore.
Sono ancora spaventata e vi chiedo può trattarsi di un dolore collegato al cuore e come potrei distinguerlo per stare calma?
Vi ringrazio anticipatamente per la disponibilità e auguro un buon anno.
Dr. Emanuele Meli Cardiologo, Medico internista, Diabetologo 168 5
Cara signora le sue patologie autoimmuni sicuramente le impongono terapie specifiche,che potrebbero dare il loro "contributo" alla sintomatologia da lei lamentata.
Il dolore/bruciore epigastrico,insorto da tempo(?),episodico,a digiuno, l'ultimo durato diverse ore, fa sospettare una genesi esofago-gastrica,per cui la conferma potrebbe averla dalla gastroscopia,o volendo assumendo del Maaloxplus o Gaviscon all'insorgenza del disturbo al posto de Chetogerd e verificare la scomparsa o meno del bruciore.
La sintomatologia cardiaca non si presenta con queste modalità.

Dr. emanuele meli

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Grazie dott. per la sua risposta rassicurante. Per le mie patologie autoimmuni seguo infatti cure farmacologiche e nello specifico Tirosint per la tiroidite che andrà modulata in quanto i valori di Tsh non si sono ancora stabilizzati. I fastidi allo stomaco si sono leggermente attenuati, ma non scomparsi totalmente. Seguirò certamente il suo consiglio e parlerò col medico curante al fine di effettuare una gastroscopia. Grazie
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