Bradicardia post febbre
Buonasera.
Circa 9 giorni fa mi è cominciata la febbre, la temperatura è stata a 39° per circa 5 giorni, ovviamente scendeva assumendo tachipirina o brufen per poi risalire finito l'effetto del farmaco.
Dopo 3gg di febbre sono comparse le placche alla gola, ho cominciato la cura con amoxicillina 1g 2 volte al giorno per 5 giorni.
Dopo 2gg di antibiotico la febbre è scesa definitivamente.
Durante le varie sudate post antipiretico stavo sempre peggio, con vertigini e temperatura che arrivava a 35° nel giro di mezz'ora.
L'ultima oltre alla temperatura ha portato ad un abbassamento anche della frequenza.
Personalmente la febbre non mi è durata mai tanti giorni e non mi era mai capitato di avere placche alla gola, né tantomeno di stare male quando scendesse la febbre.
In linea generale la mia frequenza a riposo è intorno agli 80bpm.
Scende molto solo in caso di ciclo ma dura un paio di giorni.
In questo caso dall'ultimo calo della febbre, dove sono stata veramente male, il battito era sceso a 48 da sdraiata, non mi è più risalito normalmente.
Siamo a 4gg post febbre.
Ho perso 3kg in 5 giorni di febbre nonostante cercassi di bere perché ero completamente inappetente.
Negli ultimi 4 gg sono stata molto stanca, ho avuto spesso vertigini e quando sono sdraiata la mia frequenza è bassa, inferiore ai 60.
Intorno ai 55-57 battiti.
In alcuni casi arriva a 45-47.
Ieri durante un episodio simile sono andata al pronto soccorso, avevo vertigini marcate e il battito era a 47.
In ps l'ecg è risultato normale, i battiti erano a 60.
Mi hanno rimandato a casa con una cura di microser.
I battiti scendono comunque sotto i 60, a volte sotto i 50, la saturazione è ottima, le vertigini le avverto maggiormente quando sono in piedi e quando la frequenza è superiore al 60bpm.
Sono comunque molto stanca, quando la frequenza è bassa è come se stessi dormendo.
Sono molto preoccupata, ho fatto un controllo con ecg ed eco circa 2 mesi fa e la mia frequenza non era questa.
Non sono una sportiva.
Questa frequenza è normale dopo l'influenza?
Quanto dovrebbe durare?
Potrebbe essere pericolosa?
Grazie
Circa 9 giorni fa mi è cominciata la febbre, la temperatura è stata a 39° per circa 5 giorni, ovviamente scendeva assumendo tachipirina o brufen per poi risalire finito l'effetto del farmaco.
Dopo 3gg di febbre sono comparse le placche alla gola, ho cominciato la cura con amoxicillina 1g 2 volte al giorno per 5 giorni.
Dopo 2gg di antibiotico la febbre è scesa definitivamente.
Durante le varie sudate post antipiretico stavo sempre peggio, con vertigini e temperatura che arrivava a 35° nel giro di mezz'ora.
L'ultima oltre alla temperatura ha portato ad un abbassamento anche della frequenza.
Personalmente la febbre non mi è durata mai tanti giorni e non mi era mai capitato di avere placche alla gola, né tantomeno di stare male quando scendesse la febbre.
In linea generale la mia frequenza a riposo è intorno agli 80bpm.
Scende molto solo in caso di ciclo ma dura un paio di giorni.
In questo caso dall'ultimo calo della febbre, dove sono stata veramente male, il battito era sceso a 48 da sdraiata, non mi è più risalito normalmente.
Siamo a 4gg post febbre.
Ho perso 3kg in 5 giorni di febbre nonostante cercassi di bere perché ero completamente inappetente.
Negli ultimi 4 gg sono stata molto stanca, ho avuto spesso vertigini e quando sono sdraiata la mia frequenza è bassa, inferiore ai 60.
Intorno ai 55-57 battiti.
In alcuni casi arriva a 45-47.
Ieri durante un episodio simile sono andata al pronto soccorso, avevo vertigini marcate e il battito era a 47.
In ps l'ecg è risultato normale, i battiti erano a 60.
Mi hanno rimandato a casa con una cura di microser.
I battiti scendono comunque sotto i 60, a volte sotto i 50, la saturazione è ottima, le vertigini le avverto maggiormente quando sono in piedi e quando la frequenza è superiore al 60bpm.
Sono comunque molto stanca, quando la frequenza è bassa è come se stessi dormendo.
Sono molto preoccupata, ho fatto un controllo con ecg ed eco circa 2 mesi fa e la mia frequenza non era questa.
Non sono una sportiva.
Questa frequenza è normale dopo l'influenza?
Quanto dovrebbe durare?
Potrebbe essere pericolosa?
Grazie
Gentile Utente
Bradicardia post febbre è una condizione in cui la frequenza cardiaca a riposo scende sotto i 60 bpm, spesso accompagnata da vertigini e stanchezza. È frequente dopo infezioni virali o batteriche, soprattutto quando il corpo ha subito un forte stress termico e metabolico.
- Cause più comuni:
- Riduzione dell’attività simpatica dovuta a recupero del sistema nervoso autonomo.
- Effetto residuo di farmaci antipiretici o antibiotici.
- Disidratazione e perdita di peso che abbassano il volume di sangue.
- Durata tipica: 1 3 settimane, ma può estendersi fino a 6 settimane se il recupero è lento.
- Quando è pericolosa:
- Se la frequenza scende sotto i 40 bpm.
- Se si verificano sintomi di insufficienza cardiaca (dispnea, edema, tachicardia compensatoria).
- Se la bradicardia è accompagnata da sintomi neurologici (confusione, perdita di coscienza).
- Gestione consigliata:
- Reidratazione adeguata (bevande con elettroliti).
- Incremento graduale dell’attività fisica leggera (camminate brevi).
- Monitoraggio quotidiano della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa.
- Consulto cardiologico se la frequenza rimane <60 bpm per più di 2 settimane o se si presentano sintomi gravi.
Se la bradicardia persiste oltre 6 settimane o se si verificano sintomi di insufficienza cardiaca, è necessario richiedere un nuovo ECG, un monitoraggio Holter e, se indicato, un esame di funzionalità cardiaca (es. ecocardiogramma). In assenza di tali segni, la condizione è generalmente ben tollerata e tende a risolversi con il tempo.
Bradicardia post febbre è una condizione in cui la frequenza cardiaca a riposo scende sotto i 60 bpm, spesso accompagnata da vertigini e stanchezza. È frequente dopo infezioni virali o batteriche, soprattutto quando il corpo ha subito un forte stress termico e metabolico.
- Cause più comuni:
- Riduzione dell’attività simpatica dovuta a recupero del sistema nervoso autonomo.
- Effetto residuo di farmaci antipiretici o antibiotici.
- Disidratazione e perdita di peso che abbassano il volume di sangue.
- Durata tipica: 1 3 settimane, ma può estendersi fino a 6 settimane se il recupero è lento.
- Quando è pericolosa:
- Se la frequenza scende sotto i 40 bpm.
- Se si verificano sintomi di insufficienza cardiaca (dispnea, edema, tachicardia compensatoria).
- Se la bradicardia è accompagnata da sintomi neurologici (confusione, perdita di coscienza).
- Gestione consigliata:
- Reidratazione adeguata (bevande con elettroliti).
- Incremento graduale dell’attività fisica leggera (camminate brevi).
- Monitoraggio quotidiano della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa.
- Consulto cardiologico se la frequenza rimane <60 bpm per più di 2 settimane o se si presentano sintomi gravi.
Se la bradicardia persiste oltre 6 settimane o se si verificano sintomi di insufficienza cardiaca, è necessario richiedere un nuovo ECG, un monitoraggio Holter e, se indicato, un esame di funzionalità cardiaca (es. ecocardiogramma). In assenza di tali segni, la condizione è generalmente ben tollerata e tende a risolversi con il tempo.
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 07/05/2026.
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