Utente
Salve, sono un ragazzo di 17 anni. Sono fumatore, peso quasi 80 kili e sono 1,75, non faccio attività fisica ma non ho una vita eccessivamente sedentaria. Soffro di ansia generalizzata e presento un substrato ansioso depressivo, a seguito di un crollo avuto nel maggio scorso sono stato in monitoraggio psicologico fino ad ottobre 2016. Sono molto ipocondriaco e la cosa mi fa soffrire molto. La mia paura più grande è che io possa avere dei problemi cardiaci. Sempre nel maggio scorso ho eseguito a causa della mia tachicardia sempre presente (90/95bpm a riposo) ECG che non ha evidenziato nulla di non particolari se non fastidiosi battiti ectopici, che già ben conoscevo, del tutto benigni, una innocua aritmia.
Da un mese a questa parte ho iniziato ad avvertire fastidiosi sintomi che nell'ultima settimana sono peggiorati. Oltre alle solite extrasistoli, ho iniziato ad avvertire dolori e bruciori al centro del petto, dietro lo sterno, su tutto il pettorale sinistro , al braccio sinistro, (talvolta mi sembra di avere una molletta tra il petto e l'ascella), sento spesso un dolore alla scapola sinistra che si irradia per tutta la spalla, che è un misto tra quello che può sembrare un dolore muscolare ed un bruciore/sensazione di calore. Spesso questa sensazione di calore la sento a tutto il petto soprattutto al centro insieme ad un prurito ed un formicolio. Ho difficoltà ad addormentarmi a causa della preoccupazione, ogni mattina spero che i dolori siano passati invece mi sembra quasi di svegliarmi con una sensazione di peso al petto,di intorpidimento, come se avessi fatto uno sforzo. Questi dolori durano a volte per pochi minuti, altre per ore, altre per tutto il giorno. So di essere ipocondriaco ma la cosa mi sta facendo preoccupare molto e sto stando molto male, più a livello emotivo che fisico. Vorrei capire L'origine di questi dolori è un modo per farli passare, o per lo meno, mettermi l'anima in pace. Un mese fa ho eseguito una gastroscopia e non ho evidenziato segni di reflusso.
Attendo una risposta.
Grazie in anticipo

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Dr. Maurizio Cecchini

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I sintomi che lei riferisce non hanno le caratteristiche del dolore anginoso.
Certo e' che se lei fuma ha un elevato rischio di infarto , ictus, morte improvvisa ed in simpatico cancro.
Quindi lei, , fumando a 17 anni, significa che in realtà' non ha alcuna paura per il suo cuore e di morire.

La saluto

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente
Può gentilmente rispondere come se non fossi un fumatore? Capisco che il fumo sia un fattore di rischio, però mi pare esagerato rispondere in questo modo. Ad ogni modo mi piacerebbe che mi spiegasse meglio a cosa probabilmente sono dovuti questi dolori

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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A problemi muscolari , banalmente
Ma ciò non toglie che il suo rischio cardiovascolare sarà sempre più elevato man mano che prosegue nel fumare .
Non è esagerato affatto. Il rischio di cancro nel fumatore ritorna normale dopo dieci anni dall ultima sigaretta fumata

Che le piaccia o meno è così

La saluto
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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