Utente
Egregi dottori, oggi stesso ho effettuato un eco cardiogramma.
Sono una ragazza di 27 anni e mio padre ha ereditato da suo padre una malformazione cardiaca cioè il ponte miocardico che lo ha portato ad avere 2 infarti. Ultimamente soffro di attacchi d ansia che mi provocano dispnea, stanchezza cronica e tachicardia e tutto questo mi ha portato a effettuare la visita.
Il referto è:
Ventricolo sx di normali dimensioni e spessori parietali.
Funzione sistolica globale conservata (FE 60%)senza chiari deficit della cinetica segmentaria.
Normale riempimento diastolico.
Radice aortica ed aorta ascendente di normali dimensioni. Valvola aorta tricuspide.
Atrio sx di normali dimensioni.
Sezioni dx nella norma. Lieve insufficienza della tricuspide (PAPS 28mmHg)
VCI di normale calibro normocollassabile con l inspirum.
Assenza di versamento pericardico.

Detto ciò dottori ho molta paura di questa LIEVE INSUFFICIENZA DELLA TRICUSPIDE.
Il dottore mi ha detto che non è niente ma volevo sentire altri pareri.
La situazione può peggiorare e se si come si può tenere a bada?
Ci si nasce o è provocata da qualcosa?
Cosa si può fare per curarla oppure non si cura?
Centra il colesterolo o l anemia?
Io prendo da anni la pillola per curare l endometriosi e soffro aime' di
di cattiva circolazione.
Devo ritenermi malata di cuore?
Vi prego ditemi tutto su questa patologia per favore! Grazie per la vostra pazienza

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
Una lieve insufficienza tricuspidale é di frequentissimo riscontro nelle cografie di soggetti normali , specie con i moderni apparecchi ecografici.

Quindi lei NON ha alcuna cardiopatia

In secondo luogo il ponte intramiocardico NON ha una trasmissione genetica di padre in figlio, quindi si tranquillizzi anche in quel senso

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente
Grazie mille intanto dottore per la sua tempestiva risposta.
Quindi posso continuare a fare sforzi come correre e svolgere il mio lavoro (lavoro nelle mense scolastiche) tranquillamente senza dover evitare sforzi?
Con questi ultimi può peggiorare la situazione o comunque sia come può progredire questa patologia se così posso chiamarla?
Grazie

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
Lei NON ha alcuna patologia e pertanto deve condurre una vita del tutto normale.
Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#4] dopo  
Utente
Grazie dottore è stato molto gentile. Arrivederci e buona giornata