Utente

Buongiorno. Da un paio di anni ho continuamente problemi intestinali con incompleto svuotamento, utilizzo clisteri di acqua ormai ad ogni evacuazione. Le evacuazioni iniziano a volte naturalmente, altre nonostante tanto stimolo non riesco a emettere feci, questo può avvenire di primo mattino come in altri momenti della giornata in cui vado al bagno. Certe volte, anche utilizzando il clistere ad acqua, che mi ha dato il proctologo, non esce nulla ad eccezione dell'acqua immessa, e sento il muscolo anale molto rigido. Questo è causato dal forte stress che contraddistingue la mia vita da sempre. Utilizzo i dilatatori anche per via di una ragade abbastanza dolorosa. Ho scritto però il mio post per chiedere un parere su un sintomo che ho da qualche mese, quando vado al bagno le feci escono come sparate da una pistola a pressione. Non ho feci dure, anzi sono molli da un paio di anni. Ho un nodulo nel setto rettale che il ginecologo ha attribuito a endometriosi e nel frattempo che trovo il coraggio per sottopormi alla laparoscopia ho prenotato una colonscopia su consiglio del proctologo che mi ha visitata di recente. Però al momento mi sto chiedendo se è normale l'emissione di feci sparate o no. Perché all'inizio me lo faceva solo utilizzando il clistere, ora me lo fa anche quando la defecazione è naturale, ma ovviamente non mi sento mai libera del tutto e devo comunque sempre ricorrere al clistere. Se non mi libero bene, alle volte anche utilizzando il clistere, sento il muscolo anale stretto come in un anello e mi fa molto male fino a quando non ritorno al bagno, se passano delle ore tra la scarsa defecazione con tensione anale e la successiva defecazione, il muscolo anale resta teso per tutte le ore in cui non ho la possibilità di andare al bagno. E poi succede che una volta sul wc devo stare ad attendere che il muscolo, dopo la defecazione, si rilassi per potermi alzare e non avere tensione per tutto il giorno e spesso anche la notte se non rimango sul wc le ore necessarie a far rilassare il muscolo, anche se ho defecato devo attendere delle ore perché il muscolo si rilassi. Inoltre appena inizio a defecare iniziano i problemi, tensioni addominali dolorose, tensione anale, dolori fino alle cosce con tensione. Io presumo sia anche l'endometriosi a darmi questi sintomi. E vorrei capire se oltre alla laparoscopia ci sono altri esami per evidenziare aderenze e noduli causati dall endometriosi se coinvolgono anche l'intestino. Inoltre vorrei chiedere se è normale che l'immissione dell'acqua del clistere faccia dolore. Mi è stato prescritto il clistere da 250 ml con semplice acqua di rubinetto tiepida ma io riesco a immettere meno della metà perché sento l'ano, o ampolla, che si dilata e mi fa male. In sintesi se io non dovessi defecare starei meglio, i problemi iniziano con la defecazione e rimangono per molte ore, anche se sento l'ampolla libera ho sempre spinte rettali e ano che sembra stare in fuori, se lo tocco però non è in fuori. Grazie per le risposte.

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Dr. Felice Cosentino

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La ragade e lo spasmo anale possono essere alla base della sua sintomatologia, con l'aggiunta di un colon irritabile con meteorismo. Il problema va risolto con il proctologo.


Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#2] dopo  
Utente
Buongiorno gentile dottor Cosentino e grazie per la sua risposta. Infatti da 10 anni soffro di ipertono sfinteriale e ho fatto dei cicli con i dilatatori, da allora. Non continuati, anzi dopo il ciclo del 2006 non ne ho più avuto bisogno fino a qualche anno fa ed ho ricominciato, ovviamente sempre su consiglio del proctologo. Volevo anche chiedere perché ogni volta che vado al bagno, da quasi 1 anno, oltre alla difficoltà nell'evacuare, iniziando a fare un po' di feci piccole in modo naturale ma poi dovendomi sempre aiutare con un clistere, sempre prescritto dal proctologo, anche se di intestino mi sento libera ho sempre l'impressione di avere un peso nell'ano e dopo un ora di ponzamento mi alzo dal wc e immediatamente avverto lo stomaco che sale verso l'alto e ho nausea, eruttazioni e saliva acida che sale su. Inoltre non capisco perché appena mangio ho un forte desiderio di andare al bagno, sento l'ano che spinge, come se fosse pieno, mi si gonfia l'addome e sento pure contrazioni al basso addome con dolore tipo strappi muscolari, io associo a possibile endometriosi. Comunque nel momento in cui mi metto sul wc non produco nulla e il sintomo di spinta ecc se ne va. Appena mi alzo dal wc, magari avendo solo emesso aria, ritorna ma molto meno forte. Praticamente da 1 anno io non posso mangiare fuori casa e non vado più al lavoro per questo motivo, se avessi un attacco di diarrea dopo i pasti credo che sarebbe meglio, passo le giornate sul wc. Non riesco a risolvere. Devo anche aggiungere che durante il giorno ho sempre l'ano che spinge in fuori e spesso si blocca in questa spinta molto fastidiosa restando teso verso fuori. Il proctologo ha detto che non lo vede in fuori ma io lo sento e non è per niente piacevole, è la sensazione di quando si ha diarrea, alle volte sento degli spasmi tipo lo stimolo a defecare, come se l'ano si aprisse, è fastidioso, altre volte si accompagna a dolori di stomaco e tipo accumulo di aria nel colon . Grazie

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Dr. Felice Cosentino

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È una situazione complessa. Colon irritabile, qualche intolleranza alimentare, stato ansiogeno, disfunzione ano-rettale. Sicura,e te non gestibile via web.
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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