Utente 555XXX
Buongiorno,

Vi scrivo perchè da qualche settimana manifesti i sintomi in oggetto.

Premessa: ho 23 anni e fino a Aprile 2018 pesavo 85 kg. Mangiavo tanto e male (fast food). Da Maggio ho incominciato a correre 2-3 volte a settimana e togliere completamente le schifezze e cercare di mangiare meno e più salutare.
Oggi peso 61 Kg, sono dimagrito molto e perso peso, ma ho ancora parecchio grasso addominale.
Da Febbraio 2019 ho smesso per questioni lavorative. Sono quasi fermo da un paio di mesi.
Sono una persona molto, molto ansiosa, ho la pressione mediamente bassa e spesso soffro di cefalea frontale. L'anno scorso facendo la TAC (dopo mal di testa che non passava da 2 settimane) non è risultato nulla di anomalo. Ho una sinusite cronica che mi da un senso di blocco nel naso e al minimo cambio di posizione (disteso-in piedi), sento come se mi prendessero a pugni la fronte.

Fino a inizio Giugno non ricordo di particolari problemi, ma da uno/due mesi (in concomitanza dell'arrivo di afa e caldo, di cui soffro parecchio e di un periodo lavorativo e di studio molto pesante) sento, subito sotto al petto, nel centro, nella zona in cui le costole incomincia a "flettersi", una sorta di "pressione".
Se mi tocco la zona è durissima, come se facessi addominali. Mi sembra addirittura che il cibo non riesca a passare e faccio fatica a respirare, alle volte devo uscire e respirare a bocca aperta, come se mi mancasse aria.
Se mi siedo, la "pancia"/il grasso sembra che mi provochi ancora più schiacciamento di questa zona, ovviamente con fastidio e quindi mi devo appoggiare alla sedia con la schiena per "distendermi" e non sentire più questa pressione.
Inoltre ho un perenne senso di gonfiore della pancia, come se stesse per "scoppiare".
Ad esempio, l'altro giorno ero in piscina e appena ho preso aria per fare una breve immersione (a mala pena tutta la testa sotto), appena andato sott'acqua ho sentito proprio un blocco nella zona interessata e mi sembrava di soffocare perchè non passava aria. Ho sentito anche una forte pressione in testa, come se stesse per scoppiare e sono tornato subito in superficie. Non mi è parso di avere delle ripercussioni dopo questa attività.

Ho notato anche che faccio fatica ad andare in bagno. Quando ho lo stimilo o fuoriesce solo aria (tanta) oppure poche feci a "palline".
Diciamo che 1 giorno su 7 riesco ad andare in bagno "normalmente".
Questo indipendentemente dalla mia alimentazione quotidiana (giorni in cui mangio più e giorni in cui mangio meno)

Parlando con i miei parenti, loro sostengono sia solo un problema di ansia, ma non vorrei ci fosse di più. Non sono ancora andato dal medico di base perchè mi dicono che se andassi e descrivessi questi sintomi, il medico "mi riderebbe in faccia", dato che, a loro, sembrano quasi invenzione/esagerazioni.

So che fare diagnosi da "remoto" è difficile, ma devo preoccuparmi? Può essere qualcosa di grave?

Grazie.

Cordialmente

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Dr. Stefano Spina

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Non vedo quale sia il motivo per cui un Medico dovrebbe "riderle in faccia": si tratta di sintomi ben precisi e non c'è ragione di dubitare che lei ne soffra.
Dalla lettura del suo post emerge soprattutto un problema di gas intestinali: forse anche per via del cambio di alimentazione ce ne sono troppi nell'intestino, e l'aria, occupando spazio, gonfia l'addome, provoca dolore e spinge sul diaframma, dando la sensazione della difficoltà respiratoria descritta. Certamente alla base di tutto l'ansia ci può stare, ma ritengo comunque utile una valutazione da parte di un medico competente sui disturbi addominali, e con tutta probabilità sarà bene integrare la visita anche con una ecografia.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com