Utente
Salve,
sono un cardiopatico con F.E.severamente ridotto (23%) con tendenza alla tachicardia ventricolare. Tre anni fa a causa dell' ipertiroidismo ho dovuto sospendere l'amiodarone. Mi hanno modificato la terapia, mexiletina e sotalolo, con scarsi risultati e dopo aver tentato inutilmente l'ablazione, nonostante il protocollo aggressivo le aritmie non sono intervenute, e visto che la tiroide era tornata a posto sia con valori che in ecografia mi hanno ridato l'amiodarone con bisoprololo. Controllo i valori del tsh che sono ancora nella norma ma tendono ad oscillare. Assumo amiodarone 5 su 7.Mi sento abbastanza bene ma volevo chiedere se nel caso la situazione della mia tiroide precipitasse come 3 anni fa (tsh azzerato) e debba interrompere l'amiodarone posso riassumere la mexiletina subito o devo prima scaricarmi dall'amiodarone? Ho paura di sentirmi male come tre anni fa quando alle TV della mia patologia si sommarono quelle dovute all'ipertiroidismo e non vorrei rimanere "scoperto" di antiaritmico.C'è una terza alternativa?
Grazie e saluto cordialmeente

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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MI pare strano che un paziente come lei, giovane e con severa riduzione della funzione ventricolare sinistra e con aritmie minacciose non sia stato ancora sottoposto ad impianto di un un ICD (defibrillatore impiantabile.
Le hanno proposto di pensare ad un trapianto?

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2] dopo  
Utente
Innanzitutto grazie per la celere risposta.
Si, mi hanno impiantato un ICD biventricolare nel 2007.
E' intervenuto come scarica per 3 volte nel periodo nel quale soffrivo di ipertiroidismo da amiodarone che avevo sospeso ed ero in una situazione di transito farmacologica. Poi solo interventi in ATP.
Mi hanno consigliato il trapianto e segnalato all'ospedale Niguarda di Milano dove meno di un anno fa dopo un week hospital a scopo di valutazione non mi hanno ritenuto ancora cosi grave ..... giustificando che il cuore tutto sommato compensa, non ho i classici segni di scompenso e non ho avuto ricoveri per scompenso. Mi tengono sotto osservazione ogni sei mesi.
la mia paura è che si possa ripresentare una tireotossicosi dell' amiodarone e non avere poi una possibile alternativa minando il mio equilibrio attuale. Per una mia tranquillità vorrei sapere se ho un' alternativa come antiaritmico.
ICD mi tutela ma i sintomi delle aritmie senza antiaritmico sono pesanti.
Grazie ancora

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Il Cordarone puo' portare a problemi tiroidei e pertanto e' importante che lei controlli frequentem,ente TSH, fT3,fT4.
In caso di importanti disfunzioni tiroidee ovviamente andrebbe sospeso.
La Mexiletina e' un eccelente antiaritmico ventricolare anche se difficilmente reperibile sul mercato.
Ho dei pazienti in trattamento con Mexiletina che se lo procurano come preparato galemnico in alcune farmacie in grado di confezionarlo oppure presso la Farmacia dell' Esercito.

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#4] dopo  
Utente
Grazie ancora.
Arrivederci