Utente
Ho 52 anni. Da 4 anni sono in terapia contro l’ipertensione. Utilizzo Tenormin e Triatec anche se bisogna dire che non è molto ben controllata e determinata in parte da stati ansiosi ricorrenti (almeno credo).
In data 09.11.2016 ho eseguito ECO DOPPLER CARDIACO. Esito (in breve):
Esame compatibile con: CARDIOPATIA IPERTENSIVA. AORTOSCLEROSI CON LIEVE INSUFFICIENZA VALVOLARE. INSUFFICIENZA MITRALICA LIEVE. INSUFFICIENZA TRICUSPIDALICA LIEVE.
Gli ECG eseguito sono sempre stati perfetti.
A seguito di visita medico-sportiva a maggio 2017 è emerso un sottoslivellamento ST in V5 e V6 a 250 watt. In seguito a ciò ho eseguito in data 01.06.2017 ANGIO TC DEL CIRCOLO CORONARICO. Esito:
Valvola aortica tricuspide. Regolare la radice dell’aorta. Circolo coronarico a dominanza dx.
Non calcificazioni coronariche. Stenosi di grado moderato, circa del 40%, post-ostiale del TC.
Parziale tragitto intramiocardico di DA, tratto medio, esteso per almeno 13-14 mm. A valle DA riemerge pervia fino a livello periapicale. Non stenosi di grado significativo di RCA e di Cx.
Il 12 giugno 2017 ho fatto la coronografia. Esito:
Coronaria sinistra: stenosi 30% ostio TC
Coronaria destra: ==
Vaso privo di lesioni angiograficamente significative.
Conclusioni: malattia moderata del tronco comune. Indirizzo Terapeutico: Medica
Poiché da 4 anni gioco a tennis a livello amatoriale il cardiologo del Centro Gallucci di Padova che mi ha visitato ha detto di evitarlo e di fare sport con un sforzo più moderato, come il nuoto e la bicicletta. Mi ha detto di mantenere la FC non sopra i 120 battiti visto che il sottoslivellamento compare con FC a 140. Questa cosa mi ha distrutto moralmente e l’ansia è ulteriormente aumentata.
Ora, oltre alle pillole contro l’ipertensione, prendo la cardioaspirina e SIMVASTATINA da 20 mg.
A ottobre/novembre dovrò ripetere il test sotto sforzo.
Preciso che sono quasi al peso forma, i valori del colesterolo anche prima di iniziare la cura erano perfetti (colesterolo totale 150, LDL 86) e ho smesso di fumare da 9 anni. Faccio attività fisica quasi regolarmente. Non saprei cosa fare per migliorare.
DOMANDE:
Quanto grave è la situazione?
Mi sembra di aver capito leggendo internet che la stenosi non è regressiva e quindi la cura che sto facendo è di solo mantenimento. E’ così? Se è così allora il prossimo test sotto sforzo avrà lo stesso esito.
Ho sempre fatto le partite a tennis e non ho mai avuto problemi. Dovendo tenere la FC sotto i 120 battiti non potrò praticamente più giocare e dovrò muovermi con l’accortezza di un settantenne. E’ corretto?
Che visite ulteriori posso fare?
Ho letto pareri contrastanti a proposito delle statine. Dovrò prenderle per sempre?
Ho letto che ci sono terapie “alimentari” per la pulizia vascolare. Sono efficaci?
Grazie mille

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Lei dovrebbe fare una vita di riposo, camminando molto, assumendo statine, beta bloccanti antiaggreganti piastrinici eseguendo periodicamente stress test.
L' attività' sportiva e' controindicata.
Mantenere la PA attorno ai 120/70 mmHg e' molto importante
Cerchi di ridurre il peso corporeo.

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente
Praticamente sono messo male. Non ho capito se la situazione può migliorare o meno. Sono alto 180 e peso 81 kg., non credo di avere molti margini. Per quanto riguarda la pressione sono ai livelli da Lei indicati solo dopo attività fisica. Altrimenti i valori sono, mediamente, 135/80. Valori che aumentano quando sono più nervoso. Attualmente prendo 10 mg di Triatec al giorno (dose massima) e mezza pastiglia di Tenormin (1/4 +1/4). Forse dovrei cambiare cura. O forse dovrei curare l'ansia con probabile beneficio sulla PA.
Grazie mille

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Direi che ha avuto la fortuna di accorgersi di qualcosa che rischiava di diventare molto grave.
Ora si tratta solamente di tenerla controllata e vedere la evoluzione nel tempo.
Ovviamente non migliorera' ma la velocita' di peggioramento della stenosi non e' prevedibile.
Fondamentale e' l'assunzione di Aspirina o Clopidogrel come antiaggreganti.
Semmai puo' essere intelligente alzare il dosaggio del tenormin che per la sua superficie corporea e' nettamente sottodosato.
Il Triatec (che dura circa 12 ore in circolo ) e' preferibile assumerlo in due somministrazioni giornaliere (5 mg mattino e sera ad esempio)
Ma ovviamente qualsiasi modifica terapeutica deve essere eseguita dal cardiologo che la segue.

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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