Utente 486XXX
Salve a seguiro di flebo/IV per ricovero in ospedale (18 giorni fa per episodio di tachicardia), mi si e' sviluppata tromboflebite venosa.supeeficiale braccio sx a vena basilica. Esame doppler non rileva alcun trombo ma inspessento pareti vena. Al.tatto si rileva indurimento vena e granullosita'. Leggero fastidio locale ma non dolore. Non mostro segni di infezione (nonarrossamenti, no rush, ottimo stato salute, colore e temperatira pelle normale anche nella zona colpita. Sto prendendo cArdioaspirina una per dia e crema di eparina sodica oltre che dua volte all giorno impacchi caldo/freddi come suggeritomi dal dottore internista che mi ha visitato innclinica locale (e lancosa sembra avere um lento ma legero miglioramento).La cosa insomma sembrerebbe piuttosto semplice, per nulla seria enpreoccupante (come confermato anche dal Dottore internista che mi ha fatto doppler) Ora, il mio problema e' questo: io vivo.in Rep Dominicana e qui c"e' un mal costume locale di eccesso di prescrizione farmaci... Il cardiologo locale (un altro medico a cui mi ero rivolto per una valutazione) pur in assenza di qualunque altro segno clinico di infezione, insiste perche' faccia terapia antibiotica con dicloxacilina 500mg per 8giorni e antiinfiammatorio diclofenac ogni 8ore. Qui, purtroppo, per ogni cosa anche inutilmente, prescrivomo antibiotici ed antiinfia.matori. specifico che sono un soccorritore professionista di emergenza/promto soccorso e che tale mia ultima.valitqzione e'.fatta per esperienza di molti anni qui (dove vedo prescrivere medicine talora imutili anche quando non servirebbero)... Vi chiedo se posso tranquillamente continuare quello che sto facendo o se debba in ogni caso usare antibiotici anche senza evidemze.di infezione in atto (ripeto nessun sintomo o segno esternk, otttimo stato generale, faccio.sport tutti ingiorni, non ho nulla di preoccupante visivamente ne colori, ne linee arrossate nulla di nulla (la.cosa dell'insistenza sull'antibiotico mi crea.agitazione.e.ammetto.di essere persona ipocondriaca e ansiosa ). Grazie spero potrete darmi un consiglio

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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una tromboflebite spontanea ad un braccio va indagata attentamente.
Se non ha praticato endovenose occorre che lei abbia la accortezza di escludere uno stato trombofilico con banali esami ematici.
La terapia della tromboflebite è a base di eparina a basso peso molecolare congrua al peso ( per lei circa 8000 unita al di) per un paio di settimane, unite ad una terapia antibiotica. Arto in scarico.

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 486XXX

Gentile Dottore grazie per la pronta risposta. In realta' come ho scritto (forse male) non si tratta di flebite spintanea mandi risposta a terapia endovenosa (IV fluid) cioe' flebo che ho avuto nel.braccio interessato e attraverso cui.ho abuto iniettati differemti farmaci cardioregolatori in poche ore. Andro' a fare analisi sangue per avere un quadro ematico piu' chiaro (ematocrito e'.sufficiente?)

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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FArmaci cardioregolatori che significa?
Ha avuto una fibrillazione atriale?
L'ematocrito non serve a niente.
Deve eseguire emocromo completo, VES, fibrinogeno PCR , INR, (attivita' protrombinica), D- dimero, azotemia creatininemia.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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