Utente 418XXX
Gent.mi,

Sono un ragazzo di 30 anni. Dall'adolescenza ho scoperto di essere portatore di bicuspidia della valvola aortica, da sempre sotto controllo e da sempre stabile.

Quest'anno ho eseguito RMN a marzo e ecocardiografia a maggio. Quest'anno il mio cardiologo mi ha confermato la stabilità della valvola, ma che qualcosa forse inizia a muoversi e per maggiore sicurezza alternero delle TC e mi ha bandito di fare pesi in palestra per non creare stress ai vasi. Io ho sempre praticato fitness senza mai abusare di carichi.

Ora sono un po' in ansia, ad esempio un mio amico molto muscoloso mi ha abbracciato molto forte e mi sono sentito quasi stritolato... Questo potrebbe aver causato qualche danno funzionale alla valvola o all'aorta?

Soprattutto gli allenamenti aerobici ma di tipo ad alta intensità (HIIT) con variazioni della frequenza cardiaca sono consentiti?

Adesso non so se per auto condizionamento, ma ogni mi sento come dei capogiri.. ma in quanto tempo potrebbe verificarsi un cambiamento di natura sintomatica?

Non posso fare proprio pesi o vi è una percentuale di carico che potrei sollevare?

Grazie mille e scusate il disturbo

[#1] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi

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Immagino che i controlli che fa non siano per la bicuspidia aortica ma perché ha una dilatazione dell'aorta ascendente associata, e che sia questa che si è un po' accentuata.
E' vero che deve evitare gli sforzi come il sollevamento pesi, ma non deve neanche vivere nel terrore di rischiare per qualsiasi cosa!
L'abbraccio dell'amico forzuto non le ha certo causato danni, stia tranquillo!
Quanto all'allenamento aerobico va bene anche se ad alta intensità, se aumenta la frequenza cardiaca e non la pressione arteriosa. Per avere delle indicazioni più precise, potrebbe fare un test da sforzo per valutare l'andamento della pressione sotto sforzo. Poi, si faccia fare un piano di allenamento dal suo cardiologo o da un medico dello sport (meglio se specializzato in cardiologia).
Dr. Chiara Lestuzzi
Cardiologia, Centro di Riferimento Oncologico (CRO), IRCCS, Aviano (PN)

[#2] dopo  
Utente 418XXX

Grazie mille per la cortese e celere risposta!

Ma quali sono le tempistiche di un eventuale deterioramento dell'aorta? Ovvero, dovrei preoccuparmi che da un momento all'altro si scompensi tutto o sono processi patologici lunghi che richiedono parecchio tempo?

[#3] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi

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I tempi sono molto lunghi. Di solito si fanno controlli annuali e -a meno che non ci siano variazioni importanti (>1 cm di diametro in più) da un anno all'altro c'è tutto il tempo per programmare il da farsi.
Dr. Chiara Lestuzzi
Cardiologia, Centro di Riferimento Oncologico (CRO), IRCCS, Aviano (PN)