Utente 414XXX
Gentili dottori, volevo chiedere un'informazione (questa volta non riguarda me): durante uno studio elettrofisiologico che cosa significa "tagliare e bruciare tutti i segnali elettrici, compreso il nodo sinusale e il nodo atrioventricolare"? Cerco di spiegarmi meglio, la mia domanda è, un'operazione così complessa viene fatta sulla base di quale tipo di aritmia? Forse per una pericolosa fibrillazione ventricolare oppure basta una tachicardia sopraventricolare per prendere le decisioni di cui sopra? Grazie e chiedo scusa per la mancanza di chiarezza, la persona in questione non mi risponde da un po' e per adesso mi ha scritto solo le parole che vi ho riportato.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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non viene certo “tagliato” il nodo del seno o atrio ventricolare.
Questa metodica è dedicata a chi presenti circuiti elettrici di rientro cone nelle TPSV oppure per eliminare zone delgli atri che possono scatenare episodi di f.a.

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 414XXX

Grazie mille dottore. Quindi devo dedurre che questa persona soffrisse di tachicardia sopraventricolare o fa? Non c'entra niente la fibrillazione ventricolare?

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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La fibrillazione ventricolare non c'entra proprio niente perche' se l'avesse avuta sarebbe morto in meno di un minuto

Saluti
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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