Combisartan ritirato e potenzialmente cancerogeno. Cosa fare?

Buonasera Dottori,

Vi scrivo per la prima volta su questa piattaforma, non sapendo domenica sera a chi rivolgermi ed essendo preoccupato in seguito alla lettura della notizia del ritiro del Combisartan, perché contenente una sostanza potenzialmente cancerogena per l'uomo. Il paziente in questione non sono io ma mia madre, che da anni prende il combisartan. Controllando sulla lista dei lotti incriminati diffusa dall'AIFA, ho notato che purtroppo rientrano le ultime 3 confezioni di Combisartan utilizzate da mia madre, 2 consumate, la terza iniziata da poco. La mia domanda da profano è: quali rischi si corrono? C'è la possibilità di essersi ammalati? Cosa fare nel frattempo (intendo fino al contatto col medico curante)?

Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione e vi auguro una buona serata
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 78,5k 2,9k 2
in realta non è la,molecola in se m un eccipiente che era sfuggito evidnetemente al controllo della industria farmaceutica cinese

non penso che la,paziente riachi alcunche.
Puo parlare col suo meeico per cambiate sartano ( es irbesartan o telmistartan, allo stesso sosaggio che assumeva con il Valsartan

arrivederci

cecchini

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

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dopo
Utente
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Grazie Dottore, la ringrazio per la disponibilità, professionalità e velocità!

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