Utente 476XXX
Salve dottori. Sono un ragazzo di 18 anni e peso circa 70kg. Frequento una palestra e quindi faccio attività fisica quasi tutti i giorni. Vi racconto cosa mi è accaduto questi ultimi 8 mesi per fare un quadro generale della situazione. Una mattina di gennaio mi alzai e fui preso dall'ansia senza un apparente motivo. Non avevo mai sofferto di ansia o cose del genere in tutta la mia vita. Quest'ansia è durata circa 3/4 mesi (gennaio-aprile) e pian pian andò via senza motivo. Non feci ne visite ne niente. Sembrava guarita da sola. Una volta liberato dall'ansia inziai ad avertirmi dei sintomi. Quelli più noti diciamo erano letargia, stanchezza generale, tachicardia (qualche volta), senso di stordimento e formicolio a riposo. So bene che l'ansia può provocare questi sintomi, ma con la sua assenza mi fa rimanere un po' perplesso. Alcuni di questi sintomi persistono tutt'ora come ad esempio tachicardia (qualche volta) e la stanchezza generale. Insomma in poche parole mi addormento stanco e mi sveglio stanco e dura per quasi tutta la giornata. Questo era un quadro generale della situazione. E adesso parliamo della parte fondamentale di questo consulto. Un mese fa mentre ero in vacanza con i miei amici avvertii un violento e improvisso colpo al petto (come se il cuore esplodesse) e smisi di respirare per alcuni secondi. Persi tutta la forza e caddi per terra. Mi sentivo malissimo, il petto mi faceva male e sentivo una fortissima pressione al centro. I miei amici mi hanno preso e mi hanno fatto stendere dicendomi di rilassarmi e che fosse stata la stanchezza a provocarmi tutto questo. Ma io prima di questo episodio mi sentivo benissimo. E successo tutto all'improvviso. Passarono alcune ore e mi ripigliai. È passato quasi un mese da quel episodio. Due giorni fa la sera quando ero in macchina si ripetè lo stesso episodio ma in maniera più leggera. Inizialmente ho avertito una specie di bruciore allo stomaco e poi il colpo al petto. Però questa volta mi spaventai a morte perché dopo il colpo il cuore sembrava di cessare a battere. Mi scuso con ognuno di voi per questo consulto un po' lungo e spero di ricevere una risposta. Sono ancora troppo giovane per morire. Farò una visita al più presto. Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Probabilmente ha delle banali extrasistoli.
Programmi un holter cardiaco

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza