Utente 505XXX
Salve Dottore, come ho scritto in passato soffro ormai da anni di tachicardia ansiosa. Ho fatto vari controlli e non è risultato nulla di patologico solo tachicardia sinusale. Ho sofferto in passato di attacchi di panico e depressione per un trauma che ho subito ho preso psicofarmaci ma ho sempre avuto alti e bassi. La tachicardia passava ma poi dopo mesi tornava di nuovo. Sono un soggetto molto ansioso e ormai da 2 anni faccio fatica a uscire di casa, mi faccio prendere dal panico per ogni cosa è soffro ogni giorno di questa tachicardia. Ieri sono andata dopo mesi che non esco ad un matrimonio, la mattina a casa stavo malissimo sono andata sempre in bagno e il cuore non smettere di battere all'impazzata. Arrivata là al locale, sono stata male, il cuore mi batteva forte, le mani erano addormentate, non avevo fame. Ci crede che per tutto il giorno il matrimonio è durato dalla mattina alla sera i miei battiti sono sempre stati alti? Ormai posso dire che sono un esperta capisco subito mettendo le dita sul polso se i battiti sono accelerati o no, toccano sempre il polso e sentivo i battiti veloci. Poi ho ballato ma sono dovuta tornare al tavolo perché il cuore mi batteva all'impazzata. Niente un incubo è stato. Dopo un pò mi sono tranquillizzata cioè mi sentivo più rilassata dentro di me ma i battiti erano sempre veloci. Non mi sono goduta il matrimonio è stato un vero strazio. Adesso ho scritto qui, perché voglio chiederle dottore ma cosa devo fare per far abbassare la frequenza? E venuto un neurologo a visitarmi e mi ha scritto della valeriana è vitamine da prendere. So facendo sedute da una psicologa. Non so più cosa devo fare.

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Dr. Fabio Fedi

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Gentile utente, come Le ha già risposto prima il Suo cardiologo di fiducia e successivamente il Dott. Cecchini, e quindi ribadito dal Dott. Pizzoleo, il Suo disturbo non è di pertinenza cardiologica. Non crede che tre professionisti interpellati separatamente possano aver ragione? Lei ha soltanto bisogno di psicoterapia, non certo di farmaci per il trattamento di patologie cardiache di cui, per Sua fortuna, non ha alcun bisogno. Se, come afferma soltanto nel Suo ultimo post, è davvero già seguita da una psicologa, continui con fiducia questa terapia: al contrario, non troverà soluzioni al Suo problema continuando a richiedere consulti online in cui, come vede, troverà sempre la stessa risposta.
Cordiali saluti
Fabio Fedi, MD
Specialista Cardiologo