Utente
Buongiorno dottori,
mi rivolgo al vostra attenzione per un semplice consulto.
Il mio cardiologo ha ritenuto opportuno indicarmi una terapia con 1,25mg x 2 al giorno per ridurre i 22.000 BEV registrati dall'ultimo Holter dinamico (marzo 2019). Dalla prova sotto sforzo, le aritmie scompaiono solo durante il massimo sforzo. Sono monomorfe, isolate con episodi di bi e tri-geminismo.
L'ecocardio evidenzia un cuore sano con lieve insufficienza mitralica. Una RMN cardiaca ha escluso displasie. L'Holter ha escluso rischi ischemici. Le mie extrasistole sono asintomatiche, però alla sera quando mi rilasso e dopo cena avverto fitte sotto il capezzolo sinistro. Alcune volte segue un rutto ed il dolore si risolve. Ho riferito questo sintomo al cardiologo e al medico di base, i quali non riconoscono nessun approfondimento necessario.
La cosa strana e che queste frequentissime extrasistole si sono presentate da un'anno all'altro. Nel senso che nel 2017 il medico sportivo non rilevava aritmie dal ECG a riposo, mentre l'anno successivo si.
Inoltre voglio informarvi che 22 anni fa sono stato operato di Neurinoma dell'acustico sx.

Può il nervo vago causare tutte questi battiti ectopici ? Secondo voi è il caso di approfondire se un ernia iatale possa causare questa extrasistolia ? Sono una persona di 47 anni con i valori pressori bassi 110/70, adesso che prendo il congescor ho 97/60 ed i battiti 53/56, con nessun evidente segno clinico di sofferenza, solo un pò di stanchezza in più. Posso aumentare i 2,5 mg se fosse necessario, visto i valori vitali indicati ?

Grazie

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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In realta il nervo vago riduce la frequenza e l a eccitabilità cardiaca.
Un farmaco estremamente efficace contro le extrasistoli ventricolari e sostanzialmente esente da effetti collaterali è la mexiletina.
Prima era in commercio libera,ente , ora va fatto preparare da farmacie galeniche

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente
Grazie dottore per la spiegazione ed il suggerimento, volevo chiederle se il bisoprololo che assumo può causare disturbo nella funzionalità uditiva. Mi spiego meglio descrivendo il sintomo che rilevo. Nei momenti di maggior silenzio (la notte, davanti al televisore con volume basso) avverto all'orecchio dx (l'unico che mi è rimasto dopo l'asportazione dello Schwannoma dell'acustico sx) un suono cupo (ho già da molti anni delle acufene ad altre frequenze). Casualmente queste nuove frequenze di suono interno sono comparse dopo l'assunzione del congescore nelle dose indicate di 2,5 mg al giorno.
Che ne pensa ?

Grazie e buona giornata

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Quello che puo' succedere e' che la bradicardia indotta dal beta bloccante faccia aumentare il tempo dio riempimento del ventricolo sinsitro e pertanto la gittata aumenta.
Fastidioso ma del tuttto innocuo

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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