Utente 499XXX
Gentile Dottore,mio padre sta assumendo il norvasc da 10 mg e la pressione si e' stabilizzata su valori tra 110 e 120 su 80.e' nato pero' un problema ,che in parte era stato gia' previsto dal cardiologo,ossia dopo 30 giorni di trattamento i piedi hanno iniziato a gonfiarsi.non tantissimo,ma si sono gonfiati.ora il nostro cardiologo e' fuori,il medico di famiglia ha fatto diminuire il norvasc da 10 a 7,5 e per fortuna la pressione si mantiene stabile.Tuttavia mi domanda:l'effetto collaterale del gonfiore ai piedi impone in ogni caso di sospedere il norvasc o si puo' convivere con questo effetto collaterale?grazie

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Dr. Maurizio Cecchini

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Puo convivere tranquillamente.
Sono edemi fastidiosi dal punto di vista estetico ma niente di piu.
Piccole dosi di antialdosteronico gli sistemerebbero il problema

Arrievderci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 499XXX

va bene grazie dottore