Utente
Salve, desidero sapere se la decisione di somministrare ex novo la cardioaspirina, in un soggetto iperteso, implica necessariamente una modifica del trattamento farmacologico antipertensivo tramite un depotenziamento dei farmaci antipertensivi, visto che il sangue diventa più fluido oppure se il trattamento antipertensivo non subisce alcuna variazione.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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assolutamente no
la ,terapia antiaggeegante così come quella anticoagulante non fluidifica il sangue, ma riduce la possibilità di trombosi

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente
Grazie mille. Ho un'altra domanda. Mia mamma ipertesa trattata con lodoz 2,5 + 6,25 mattina e blopress 24 mg il pomeriggio, ha avuto stasera una crisi ipertensiva con 207 valore massimo. Ha assunto 5 gocce di nifedicor. Dopo mezz'ora altre 4 gocce perché la pressione era alta. Dopo 2 ore è a letto ma la pressione è oscilla ancora tra 160 e 180, non so come farla scendere, alla guardia medica dicono di somministrare il lasix

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Il LAsix e' controindicato.
Puo fare assumere 15-20 gocce di Nifedicor ma non per via sublinguiuale ma deglutite in un po' di acqua
Ovviamente la terapia di base andra' rivista dal suo cardiologo

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente
Grazie Dottore, la terapia di base è stata rivista dal cardiologo mediante aumento del blopress a 32 mg al dì, e la situazione, per ora, pare migliorata, anche se mia mamma ha ancora fastidi alla nuca.

Ho un'altra domanda: è vero che la causa della pressione alta può essere ravvisata nel disallineamento della vertebra cervicale chiamata atlante, che inciderebbe sul flusso di sangue nella vena giugulare e che intervenendo sul disallineamento, è possibile rimediare definitivamente all'ipertensione?

[#5]  
Dr. Maurizio Cecchini

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MA figuriamoci.

Arrivederci
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