Utente
Buonasera Dottori, disturbo per chiedervi un parere in merito a quanto sto vivendo nelle ultime settimane
Premetto che sono stato operato al cuore a fine Gennaio di quest'anno con 3 bypass. Sembra che il cuore non ha subito danni e la coronaria destra è buona, almeno cosi mi dicono. L'infarto è stato lieve e subito trattato in ospedale dove sono stato prontamente ricoverato e poi operato. Da quanto mi hanno detto i medici se seguo le loro indicazioni, niente fumo ( fumavo molto ) alimentazione sana e bilanciata con qualche sgarro saltuariamente, attività fisica, la mia aspettativa di vita dovrebbe essere migliore di prima.
Ho ancora molti fastidi con la ferita sternale che insieme alla mia cervicale stanno dando il meglio di se.
Da circa 15 giorni accuso un leggero affanno durante la camminata e mi rendo conto che non riesco a camminare quanto settimane prima. Molto dovuto anche ai dolori al collo che arrivano dopo 3 o 4 chilometri di camminata. Durante la camminata la parte alta del petto tira, principalmente la sinistra ma non so dirvi se è per via della sternotomia o altro. Dolori alla scapola sinistra e destra, parte alta del collo e del deltoide e braccio sinistro e petto sia sinistro che destro. Ogni tanto delle "piccate" un dolore improvviso al petto parte alta, che dura pochissimi secondi. Ho una sensazione di fastidio più che dolore al centro tra il centro dello stomaco e in mezzo al petto. Questi dolori e fastidi iniziano principalmente con l'attività fisica, basta anche un semplice movimento tipo alzarmi dal divano per andare in un altra stanza, a volte si presentano senza alcun motivo, anche da fermo, da seduto o sdraiato.
Quando accade anche la pressione sia minima che massima si alzano ma parliamo di 85/135 con punte massime e rare di 90/140. Per poi tornare normali alla seconda o terza misurazione 70/120. Battiti sempre tra 55/65 a riposo.
Quattro giorni fa i dolori erano più forti del normale e mi sono spaventato. Ho ritenuto opportuno farmi visitare dal pronto soccorso vicino casa.
Esami nella norma e ECG nella norma. Mi hanno congedato dicendomi che sono normali dolori post operatori dovuti alla sternotomia accompagnati da ansia.
Ora non sono mai stato un soggetto particolarmente ansioso, ma posso accettare e credere di essere diventato più ansioso dopo ciò che ho vissuto. Posso accettare anche la diagnosi di dolori post sternotomia dato che ad oggi i dolori non accennano a diminuire. Come del resto dovrei essere imparentato in qualche modo con il Fantozzi più in forma della storia per avere di nuovo problemi alle coronarie dopo pochissimi mesi scarsi dal bypass. Volevo chiedervi se secondo voi questi sintomi possono essere riconducibili ad un dolore di tipo anginoso e se esiste un esame che può confermare ciò. O anche secondo voi si tratta di dolori dovuti al post operatorio e una componente ansiosa? Grazie per il tempo dedicatomi. Saluti. A.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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È verosimile che i dolori che lei riporta siano attribuibili alla sternotomia, ma le consiglio un ECG sotto sforzo

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente
Buonasera Dottore, ringrazio per la risposta tra le altre cose velocissima. Disturbo ancora per capire meglio. Secondo lei può essere angina? Questo ECG sotto sforzo è utile per diagnosticare se parliamo di angina? Questo ECG può essere fatto a distanza di pochi mesi dall'intervento? Si figuri che non riesco ancora a guidare perchè ho ancora forti dolori allo sterno. Inoltre questi dolori di cui sopra le spiegavo, purtroppo sono finiti i caratteri disponibili , vengono anche quando mi piego per prendere qualcosa oppure a letto se cambio posizione. Quindi per cose molto banali e durano pochi secondi al massimo 1 minuto e si attenuano e si ripresentano al successivo movimento. I dolori al petto alto sono in corrispondenza del taglio dell'operazione circa 2 cm dal taglio e fa male solo con particolari movimenti. La sensazione al centro del petto invece è più verso la bocca dello stomaco a volte appena sotto la bocca dello stomaco. PS soffro di reflusso da 22 anni. Le spiego il perchè delle mie domande. Alla dimissione il cardiochirurgo mi ha detto che è inutile fare ECG sotto sforzo almeno per il primo anno perchè da molti falsi positivi tra gli operati di bypass mentre è molto più utile per chi ha messo degli stent. Parlando con il cardiologo che mi segue lui pensa che non devo fare nulla e che questi dolori non sono di origine cardiaca. E' ovvio che se scrivo qui è per chiedere conferme, quindi non metto in dubbio ciò che mi dice, ma è solo per pura informazione personale. Grazie

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Io le ho detto la mia opinione.
nin è assolutwmente vero che negli operati di by pass la,prova dasforzo fa falsi positivi...per carità.

Lei deve essere tranquillo e con un esame di 15 minuti non invasivo e non doloroso lo sarà.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente
Dottore non volevo davvero sminuire la sua opinione, l'apprezzo molto come apprezzo il tempo che mi sta dedicando. Seguirò il suo consiglio. Quindi l'ecg sotto sforzo serve per diagnosticare anche l'angina? Speriamo si tratti solo di dolori dovuti dall'intervento perchè di questa storia non vedo mai la fine
Grazie ancora
Saluti

[#5]  
Dr. Maurizio Cecchini

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L ecg da sforzo,serve a diagnosticare l ischemia coronarica che provoca l angina

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[#6] dopo  
Utente
Capisco. Mi scusi, solo per capire, poi prometto di non disturbarla più. Ma dopo una coronarografia e una successiva operazione, 20 giorni di ospedale con continui ecg ed ecocuore, 3 bypass per la sinistra e un referto che dice che la destra sta bene. E' possibile che le coronarie già sono di nuovo in stenosi? E' statisticamente possibile? Una coronaria ci mette mesi o anni per andare in stenosi oppure è anche questione di giorni?
La ringrazio davvero per il tempo che mi ha dedicato
Le auguro care cose e i miei più sinceri saluti

[#7]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Anche io non penso che lei abbia dolori anginosi.
Ma va dimostrato con una banale prova da sforzo

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[#8] dopo  
Utente
Buongiorno Dottore, intanto grazie per il suo tempo e per la pazienza che ha dimostrato
Questa mattina sotto consiglio del mio curante ho provato a prendere una tachipirina 1000 e i miei dolori al petto, scapole, schiena ecc sono migliorati del 99%. Il mio curante dice che la tachipirina non rimuove tutti i dolori post sternotomia in quando alcuni dolori sono più complicati di migliorare, aggiungendo che se il disturbo fosse migliorato quasi sicuramente non è un dolore di tipo cardiaco. Lei che ne pensa?
Non prendevo la tachipirina perchè in ospedale mi hanno detto che è epatotossica e con i valori del fegati alti per via delle statine avrei dovuto non utilizzarla. I miei valori sono normali tranne che Gamma GT
GOT/AST 22 U/L - GPT/ALT 19 U/L - Gamma G T 50 U/L
Inoltre mi dice che l'affanno può essere per via di un allergia o piccola infezione, effettivamente ho riscontrato una produzione esagerata di muco trasparente.
Mi ha comunque consigliato di eseguire l'esame che mi ha indicato lei, perchè dice che a volta anche un semplice esame è di per se tarapeutico.
Quindi la prossima settimana lo prenoto
Grazie di cuore
Saluti cordiali

[#9]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Perfetto.
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