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Come posso risolvere i problemi post miocardite?

Salve, sono un ragazzo di 38 anni, nel 2015 ho avuto il primo episodio di miocardite di tipo autoimmune seguito da altre 6 recidive fino al 2017, risoltasi dopo tanti tipi di cure di cui indometacina per prima e alla fine con deltacortene associato ad aziatropina.
Dal primo episodio e che tutt’ora continua ho iniziato ad accusare vari tipi di sintomi e problemi, premetto che prima facevo tanto sport, una vita molto attiva e sociale, da allora faccio fatica a fare qualsiasi cosa, ho sempre senso di astenia, capogiri e sbandamenti, sono perennemente stanco, dormo male e qualsiasi piccolo sforzo mi distrugge, faccio una semplice passeggiata e mi sembra di stare in una barca in mezzo al mare, figuriamoci fare sport, quando vado di corpo mi sento sempre svenire e l’astenia si accentua e la pressione va giù, ho spesso extrasistoli, qualche fibrillazione atriale (mai diagnostica con holter) gastrite, problemi di stomaco, nausea, tensione addominale e aria nello stomaco.
Ho fatto tutti i tipi di analisi del sangue, tutto negativo, rm testa e tac tutto negativo, visita neuro ok, visita otorino ok e controlli cardiologici ok... a fine mese ho l’ennesima visita gastroenterologica e vedremo che mi diranno.
Chi mi sa dare qualche consiglio?
Grazie
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 88,2k 3,1k 2
Miocardite autoimmune?
Con che esami è stata fatta tale diagnosi ?
Qual è il referto del RM?
Può fare copia ed incolla ?

Grazie

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2]
dopo
Utente
Utente
Intanto la ringrazio per la tempestiva risposta, la diagnosi della miocardite di tipo autoimmune l’ho ottenuta nel 2017 eseguendo una biopsia cardiaca presso il cattinara di Trieste, il referto della rm alla testa l’fatta 4 anni fa ed era tutto negativo, compresa la tac, se mi chiede il referto di quella cardiaca, la più recente è del 3/10/2019 e non si discosta della precedente del maggio 2018 e dice:
RM CUORE.
Esame condotto con sequenze morfologiche, cine rm e t2-pesate, prima e dopo somministrazione di mdc paramagnetico endovena (gadovist, 7,5ml). Si confronta con precedente 3/5/2018.
I volumi di entrambi i ventricoli si mantengono nei limiti di norma, con frazione di eiezione 62% a sinistra e del 57% a destra.
Non alterazioni della cinetica di entrambi i ventricoli nè segni di ipertrofia del miocardio.
Non segni di edema miocardico nelle sequenze t2.
Dopo mdc, invariati lo spessore e l’estensione dell’ enhancement tardivo subepicardico medio-basale lungo le pareti laterale ed inferiore del ventricolo sinistro, in esiti di pregressa miocardite.
Non versamento pericardico.

Le rm sono state fatte tutte al civile di Brescia, purtroppo non riesco a capire perché devo sentirmi così, cerco di reagire e provare a fare attività, ma niente, tra l’altro sto male anche quando mi agito un po’, anche per delle piccole discussioni animate o per degli stati emotivi, i battiti mi vanno in accelerazione e mi sento come se dovessi perdere i sensi.
Grazie mille per la sua disponibilità.
Buona serata.
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 88,2k 3,1k 2
In realtà la RM non spiega assolutamente i suoi sintomi
Ha eseguito test da sforzo o holter recentemente? Con che esito?

Grazie

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#4]
dopo
Utente
Utente
Si ho eseguito un test da sforzo a settembre e tutto sommato non è andato male, nulla di rilevante. L’ultimo holter eseguito ad agosto, a parte qualche extrasistole non ha rilevato nulla, adesso dopo che ho avuto una sospetta fibrillazione atriale circa 20 giorni fa, ho eseguito un altro holter, da cui avrò il referto il prossimo venerdì, ma durante le 24 h non ho accusato nessun sintomo riconducibile ad extrasistole o fibrillazioni, quindi suppongo che non ci sia nulla di rilevante. Il problema è che nel cambio stagione e soprattutto con l’inverno il malessere generale si accentua di più.
Io non vorrei che sia tutto stress accumulato e medicine assunte durante questi anni, ma non saprei come uscirne fuori. È da 5 anni che sto così, la mia vita è cambiata radicalmente, non riesco ad essere la persona di prima, tra le visite che ho fatto, gli esami eseguiti e i medicinali assunti non è mai cambiato nulla dopo il primo episodio di miocardite.
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 88,2k 3,1k 2
escluderei che tali disturbi siano legati alla miocardite, dato che ha esami normali

arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

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dopo
Utente
Utente
La ringrazio per la sua disponibilità.
Buona serata

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