Utente
Gentili dottori vorrei porre alla vostra attenzione il mio caso.

Sono un ragazzo do 34 anni non fumatore ed astemio.
Non molto sportivo da qualche anno tuttavia in peso forma.
Nessuna familiarità con problemi cardiaci nota.
A fine gennaio ho avuto un episodio di influenza gastrointestinale violenta.
Dopo una settimana esatta dall inizio della sintomatologia e quindi i primi giorni di febbraio, verso le 4 del mattino sono stato svegliato da un dolore toracico.
Arrivato in PS mi hanno fatto ECG (nella norma), dato ansiolitico e fatto esame del sangue con troponine di 180.
Picco arrivato la mattina successiva a 230 e a metà giornata in discesa.
Sono stato ricoverato 5 giorni, nessun evento aritmico al monitor e nemmeno agli ecg completi giornalieri.
Esami del sangue tutti nella norma tranne la pcr ai limiti superiori.
No febbre tranne il giorno successivo del ricovero a 37.1. Ricerca eziologia batterica e virale con esito negativo.
Emocromo e biochimico nella norma.
Ecocardiografia al quinto giorno (dimissione): lieve ipocinesia del setto in conferma di quanto osservato al primo ecocardio il gg del ricovero.
Dimesso con bisoprololo 2, 5 mg per tendenza alla tachicardia sinusale, per me comunque da ansia da dimissione.
Rx torace negativo.
Dimesso a casa ho fatto altri 10 giorni di riposo assoluto dopo di che tornato a lavoro con ritmi molto bassi e senza sforzi o pesi.
20 giorni dopo il primo giorno di ricovero ho fatto RM cardiaca con mezzo di contrasto con diagnosi finale nei limiti della norma.
Visita di controllo con ecg saltata causa coronavirus quindi solo contatto telefonico dove mi viene detto di riprendere una lievissima attività fisica in casa vista la quarantena e riduzione del bisoprololo a 1, 25 mg (camminare qualche volta a passo piu veloce).
Occasionalmente qualche extra sistole ma non più di 1 al giorno (percepita).
Dopo 40 giorni dall evento occasionalmente ho preso mio figlio in braccio di 12 kg per cambio pannolino e un solo sforzo un po più consistente ma non prolungato (10 sec) per aggiustare un divano per il resto vita sedentaria.

Ho avuto 5 giorni fa in concomitanza dell assunzione di sertralina mal di gola e pizzicore alla lingua scomparsi dopo la sospensione del farmaco (ho visto che possono essere tra gli effetti collaterali comuni (1su10).
Ho sospeso anche il betabloccante e la frequenza è rimasta bassa (68-74 bpm a riposo).

Arrivo al punto.
Ieri mattina a letto ma sveglio a pancia in su e con addome retratto ho avuto a mio avviso un episodio di tachicardia con ritmo regolare durato secondi 3, 4 non saprei e iniziato e cessato improvvisamente con conseguente sudorazione, senza dolore o altro.
Questo episodio mi ha molto preoccupato.
Attendo una vostra valutazione in merito.
Grazie mille!

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
i dati che lei espone escludono una evoluzione dimuna improbabile miocardite ( rm Normale con dosaggio anticorpi negativa ..)

si tranquillizzi
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio molto per la celere risposta. Volevo chiederle: vista la diagnosi clinica di miocardite non confermata strumentalmente, che esami mi consiglia per valutare il significato del rialzo troponinico avuto (a mio parere unico dato oggettivo indicativo di sofferenza miocardica nella mia vicenda)?
Quanto peso dare alla tachicardia avuta a riposo (fc > di 140) con onset ed offset improvviso ritmo regolare e durato 3/4 secondi? (Sono ansioso ma lo escludo come attacco di panico).
Ieri sera ho eseguito un tracciato ecg da casa (sono medico veterinario cardiologo e dispongo di ecografo ed elettrocardiografo) e la morfologia dei complessi e la durata era sovrapponibile a quella dei tracciati (normali) rilasciati alle dimissioni (ho fatto solo un confronto morfologico perché ignoro le ampiezze e le durate delle varie deflessioni e i dettagli umani).
Grazie ancora!

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
Al di fuori dell'evento acuto e' difficile eseguire esami appropriati.
Se la RM ee' negativa e' evidente che una lieve screzio miocarditico non ha provocato conseguenze.
Per cio che riguarda il breve episodio aritmico come ben sa da cardiologo, non destano alcuna preoccupazione data la brevita' dell'episodio stesso.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#4] dopo  
Utente
La ringrazio nuovamente per la risposta. Singole extrasistole le ho sempre avute occasionalmente. Tuttavia questo episodio di cui le parlavo mi ha preoccupato per il pensiero che microlesioni non visibili alla RM possano essere state trigger di fenomeni di rientro o peggio a forme organizzate di complessi ventricolari prematuri (da triplette a run di TV) sicuramente più serie rispetto alle singole extrasistole.

[#5]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
mi pare , da come lei scrive, che lei abbia fatto una visitandola dal Dott. Google, cosa che io sconsiglio. perché potrebbe scoprire che la terra è piatta.

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza