Utente
Buonasera,
sono una ragazza di 29 anni, in cura per ipotiroidismo da due anni.

I valori dei parametri ft3, ft4 sono sempre stati nella norma, il tsh invece tende a salire, motivo per cui prendo il tirosint da 50.

Il tsh attuale è pari a 4.2.
In questo periodo, da circa due/tre mesi, ho un problema abbastanza ricorrente di svenimenti notturni.

Mi sveglio per andare in bagno e avverto questo senso di testa vuota, accompagnata da fame e svenimento.
Appena mi stendo sul letto inizio a tremare e a sentire freddo, nel giro di poco passa.
Ho anche provato a non alzarmi subito dal letto per andare in bagno ma non sempre funziona.

Il medico mi ha prescritto le analisi per controllare insulina e glicemia ma sono a posto.
L'ultimo elettrocardiogramma che ho fatto risale ad una visita per il lavoro fatta a febbraio ed era tutto a posto.

Ho anche provato con la macchinetta a misurare la glicemia quando mi vengono questi attacchi, ma ho trovato sempre valori intorno a 100/110 considerando circa 4/5 ore dalla cena.

Quindi ho provato misurare la pressione: la massima arriva a 130 quando ho la tachicardia e quando mi passa scende a 110/100.

Fino a un mese fa prendevo la pillola, poi l'ho interrotta sia perché ho scoperto di essere intollerante al lattosio, sia perché avevo notato che questi attacchi inizialmente mi venivano solo nella settimana di stop della pillola.
Il ginecologo mi ha detto che poteva essere un fatto ormonale, ma sospetta maggiormente dei fattori legati all'ansia e allo stress.

Pur interrompendo la pillola continuo ad avere questi episodi.
Volevo sapere se è il caso di approfondire

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Dr. Maurizio Cecchini

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Non mi pare sia i sintomi di origine cardiaca
Programmi tuttavia un holter

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso