Utente
Gentili dottori, in via precauzionale a causa di polmonite interstiziale causata da Covid, a Marzo 2019, mi hanno sospeso la terapia con Perindopril una compressa al giorno da 10 mg.

Essendo fino a quest’ estate 57 kg e valori limite ma accettabili, circa 141-93 di media, non ho più fatto terapie.

Ora però sono 66 kg, due giorni con dolori muscoksri nuca e braccia e mal di testa, pensavo fosse la mia solita situazione artrosi e cefalea, cervicale e cefalea tensiva, invece mi ritrovo ieri con pressione 161/95, stamattina svegliato alle 5 da crepiti agli arti superiori e cerchio alla testa con valori 148/98 e dopo il paracetamolo 1000 per il mal di testa valori presaprò di 137/94.

Vorrei sapere potrei riprendere sperimentando con monoterapia con farmaco diuretico tiazidico che potrebbe darmi una risposta più efficace nell’ abbassare la pressione invece che con ace inibitore che per buona parte della giornata mi lasciava comunque con valori più alti di pressione diastolica ed eventualmente se necessario fare associazione con altri farmaci?

Grazie

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Il diuretico non e' certo il farmaco di prima scelta nella terapia della ipertensione.
Una associazione con aceinibitore (anche il perindopril quindi) ed un calcio antagonista dovrebbe rislutare molto efficace

Ne parli con il suo cardiologo

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2] dopo  
Utente
Grazie dottore, gentilissimo come sempre.
La mia dottoressa mi ha consigliato il ramipril o il ramipril in associazione a idrocloritiazide, mentre come da lei consigliato ho sentito anche il cardiologo che mi prescrisse la prima volta il perindopril che mi dice sua più razionale riprendere quello è nel caso aggiungere la soluzione farmaceutica con amlodipina.
Siccome ho diversi dolori reumatici, calcificazioni, tendenza renale alla renella, potrebbe aiutarmi più il farmaco con il diuretico rispetto al calcioantagonista per ottenere i medesimi benefici cardiaci oppure no?

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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se ha renella il,diuretico è ancor più controindicato.
tanto è vero che si raccomanda a quei pazienti di bere abbondantemente e non certo di disidratarsi col diuretico
tra l altro la idroclorotazide tende ad aumentare la calcemia per cui capisce bene che se i suoi calcoli fossero di ossalato di calcio...


arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente
Grazie dottore, inoltre Perindopril che già non era sufficiente per abbassarmi la minima sotto i 90 in inverno ha perfino una durata maggiore anche del Ramipril, quindi cambiare molecola non avrebbe senso.
Quindi la soluzione migliore nel mio caso sia provare il Coverlem e nel caso non bastasse come ultima spiaggia il Tripliam giusto?
Cordiali saluti

[#5]  
Dr. Maurizio Cecchini

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esattamente

arrivederci,
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#6] dopo  
Utente
La ringrazio Dottore

[#7] dopo  
Utente
Dottore volevo anche chiedere se posso continuare a prendere un complesso multi vitaminico nello specifico il Multicentrim Uomo, con i suddetti farmaci, in quanto non contiene potassio, ma contiene magnesio, oltre che zinco, vitamina D a 200% rda, ferro solo al 27% rda e vitamine del gruppo B che difficilmente raggiungerei quotidianamente col mio tipo di dieta.

Grazie

[#8]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Non serve assolutamente a niente se non a mandare in ferie il,suo farmacista ,dal momento che basterebbe una manciata di semi di zucca, girasole, noci, mandorle etc al giorno per avere maggiori quantità di quelle sostanze.
se vuole ovviamente le assuma


arrivedèrci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#9] dopo  
Utente
Grazie dell’ informazione Dottore,
concordo pienamente, oltre che per l’ aspetto economico trovo molto più appagante mangiare delle mandorle, dei semi di girasole e delle noci piuttosto che deglutire una pasticca di 2 cm di un multivitaminico.
Grazie tante, gentilissimo come sempre

Cordiali saluti