Disturbi in petto sotto sforzo e a riposo prolasso della mitrale

Salve e buon inizio settimana.
Volevo sapere se il prolasso della mitrale, anche lieve, riduce progressivamente con gli anni e col tempo, le aspettative di vita e la qualità di vita del soggetto colpito da questa patologia valvolare?
Ci vorrà prima o poi un intervento della valvola?
Con questo tipo di disturbo, si possono fare sforzi e attività fisica oppure sarebbe meglio evitare?
Le dico questo perché facendo attività fisica anche blanda, mi accorgo di avere già diversi disturbi, nel senso che avverto tipo bruciore o tipo tagli alla bocca dello stomaco, o comunque in petto, che mi porta disagio, angoscia, qualche tonfo al cuore, nausea e cardiopalmo, anche a riposo a letto.
A letto percepisco inoltre tipo spasmi, con bruciore in petto (parte alta addominale), e sembra che il cuore stesse per fermarsi e ripartire con i battiti, una sensazione molto brutta, come se improvvisamente qualcosa si lacerasse all'interno, tipo contrazioni, oltre tutto il resto.
Può essere il rigurgito che favorisce tutto questo anche lieve?
Un altra persona che è affetta come me con questo problema valvolare lieve, pare non avere tutti questi disturbi.
I battiti di questa persona sono molto più ridotti 60-70 in confronto ai miei 90 o 96, e per di più anche privi di sintomi.
Come mai questa differenza?
Inoltre quando parlo, ho notato che i battiti arrivano a 100 o più soltanto parlando.
E normale? Ma soprattutto non capisco come mai quella persona che è affetta dal mio stesso problema non presenta tutto questo. Anche solo parlando faccio fatica e i battiti arrivano già alti. E dipeso sempre dal prolasso? Può essermi utile una scintigrafia o tac per vedere ancora meglio il cuore e le sue strutture? Dissecazione aortica?
Avendo lo stesso fatto già tantissime indagini ed esami al cuore ecc, tra cui anche ecg holter e test da sforzo.
Cordialità.
[#1]
Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 70,1k 2,6k 2
Spesso il,termine prolasso è abusato.

Il vero,prolasso della mitrale, è una malattia seria che tende a progredire e talora necessita di intervento chirurgico

L atteggiamemto prolassamte di uno dei lembi invece NON è una patologia ma una variante della normalita.

Per questo è bene porre queste domande a chi ha visto le immagini in movimemto della ecografia.

Non vedo perche' pensare alla dissecazione aortica nel suo caso dal momento che non ne ha nessun sintomo.

La saluto

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2]
dopo
Attivo dal 2021 al 2021
Ex utente
Ma io non capisco, mi scusi, ma le pare che io non ho sintomi? Ma ha letto attentamente quello che le ho appena scritto? Se non avessi avuto sintomi non stavo di certo qui a scrivere. Non mi sembra che ha risposto al mio quesito. Non mi ha detto nulla di quello che volevo sapere. Mezz'ora a scrivere senza poi avere nessun tipo di risposta? Io ho disturbi tipo tagli, bruciori, cardiopalmo, fame d'aria sia sotto sforzo che a riposo. Non può essere anche una dissecazione? Come viene diagnosticata, anche solo per curiosità? Me lo dica. C'è un altra persona che ha il mio stesso problema della valvola mitrale con rigurgito lieve ma non avverte nessun sintomo rispetto a me. Come mai questa differenza abissale? A me i battiti arrivano a 100 bpm anche solo parlando. E normale che quando si parla i battiti arrivano cosi alti? Mentre questa persona affetta dal prolasso della mitrale mantiene sempre i battiti bassi 60-70. Poi la notte avverto sempre questa specie di taglio in petto, molto profondo, tipo spasmi. Centra con il prolasso o altre concause cardiache? Dissecazione? Devo approfondire con altri esami tipo tac?
[#3]
Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 70,1k 2,6k 2
Guardi i sintomi che lei descrive NON hanno alcuna caratteristica della dissecazione aortica, che ne ha ben altri.

Quindi si tranquillizzi, anche nel modo di scrivere, perche' parla con un cardiologo che conosce molto bene il proprio lavoro ,e non con un pizzicagnolo.

La differenza dei batitti rispetto al suo amico non ha niente a che vedere con la dissecazione,puo' avere mille cause, dall'ansia , alla caffeina, alla nicotina, problemi tiroidei, farmaci...cosi come gli altri sintomi che lei descrive:

"disturbi tipo tagli, bruciori, cardiopalmo, fame d'aria sia sotto sforzo che a riposo."

Quindi perche', allora , non pensare ad una patologia polmonare allora?

Con questo la saluto

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#4]
dopo
Attivo dal 2021 al 2021
Ex utente
Non volevo offenderla, ci mancherebbe. La Dissecazione aortica può avvenire però a qualsiasi età? Ma in genere il prolasso della mitrale anche se è lieve può portare diversi disturbi come le palpitazioni, tachicardia e sensazione di mancanza d'aria anche a riposo e durante l'allenamento? Anche tonfi al cuore? I tonfi possono essere pericolosi? Perché io avverto questo. Sto cercando di evitare di prendere i beta bloccanti, anche a dosaggio minimo. Se non li prendo, il prolasso e tutti questi disturbi possono mettere a serio rischio la mia salute? Tra l'altro, io provai già anche a prenderli per 5 giorni. Una volta che avevo sospeso, e ritornato tutto da capo. Quindi non risolvono neanche il problema.
[#5]
Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 70,1k 2,6k 2
La sindrome di prolasso della mitrale si accompagna spesso ad innocenti extrasistoli.
Un Holter delle 24 ore ed una prova da sforzo consentiranno di comprendere il tipo, la quantita' e la distribuzione delle eventuali aritmie durante la giornata.
la terapia con beta bloccanti serve come sintomatico ed evidentemente funzionano finche li si assume.
TAli palpitazioni che lei descrive non danneggiano il cuore, ma piuttosto la qualita' dio vita del paziente.

Per cio che concerne la dissecazione aortica questa e' una patologia che puo' colpire persone ipertese oppure affette da patologie congenite come la sindrome di Marfan.

Arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#6]
dopo
Attivo dal 2021 al 2021
Ex utente
Volevo chiederle un altra cosa molto importante, e non so se centra anche il cuore. E da 1 anno che avverto ogni volta che provo a dormire, o quando sono in dormiveglia, delle piccole scosse di breve durata, qualche secondo, al centro del petto. Mi prendono di soprassalto. Ovviamente preso dalla paura, penso sempre che possa essere il cuore, coronarie o altre cose correlate con il cuore. Nel momento di questo spasmo, perché è di questo che si tratta, di questa piccola scossa, una volta avvenuta mi salgono leggermente i battiti, e sento simultaneamente anche un bruciore (tipo taglio o cose del genere) che attraversa il percorso al centro centro del petto, proprio vicino al cuore. Ogni volta che mi capita questo spasmo avviene questo. Da cosa può dipendere? E una cosa grave? Può essere davvero il cuore? Avviene ogni volta che sto in fase di dormiveglia. Ho fatto diversi esami al cuore non uscendo nulla, se non un prolasso della mitrale con lieve rigurgito. Anche le analisi del sangue sono uscite a posto. Feci qualche anno fa anche una RMN alla testa ma senza che evidenziò nulla, però lo feci per altri motivi ancora prima che avvenisse questo spasmo notturno. Ovviamente sono molto spaventato perché rimango talmente scosso la notte che sembra quasi di morire, perché il cuore sembra che vada in tilt o che abbia qualcosa che non vada. Non è che possono essere degli spasmi coronarici o cose del genere? Cordialità
[#7]
dopo
Attivo dal 2021 al 2021
Ex utente
Dalla gastroscopia uscì soltanto che avevo un incontinenza del cardias in retrovisione, e un inizio di MRGE lieve. Cordialità
[#8]
Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 70,1k 2,6k 2
Sono tipicamente somatizzazioni ansiose.
Nienete a che vedere con il suo cuore

arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#9]
dopo
Attivo dal 2021 al 2021
Ex utente
Una domanda: se a riposo il cuore, nelle ore notturne mantiene i battiti regolari e bassi e durante il giorno invece sono più o meno alti, c'è lo stesso il rischio di avere uno scompenso cardiaco ecc.? Non è sufficiente avere soltanto i battiti vassi mentre si dorme? A riposo non si intende questo? Ad esempio, i piloti di formula 1, stando sotto stress per la gara, correrebbero dei rischi a lungo andare al cuore avendo (come probabilità) battiti alti comunque alti in gara? Cosi i calciatori ecc.?

Sondaggio su informazioni sulla salute, servizi online e Medicitalia.it Partecipa