Utente 128XXX
Salve spero di aver scelto la specializzazione giusta. Mio babbo ha un tumore al pancreas diagnosticato a maggio 2017. Ha fatto sei cicli di abraxane e gemcitabina e il referto della tac di ieri è il seguente (confrontato con tac di novembre): torace: stabilì gli aspecifici miconoduli polmonari (4mm in sede basale sn). Esiti fibrotici pleuro parenchimali biapicali. Stabile minimo film di versamento pleurico alla base sn. Non significativo versamento pleurico dx né pericardico. Non evidenti adenopatie ilo mediastiniche. Calcificazione ateromasiche in sede aortica e coronarica. Picc dx con estremo distale al passaggio vcs-atrio dx.
Addome: presenza di drenaggio interno -esterno con estremo distale posizionato tra la seconda e terza porzione del duodeno. Lievemente ridotta la dilatazione delle vie biliari intra ed extra epatiche (vbp con calibro max di 20 contro 23mm) vbi Max 12 contro 16mm a sn.
Colecisti lievemente iperdistesa con pareti di spessore regolare. Non lesioni focali epatiche. La nota formazione espansiva ipovascolare della testa del pancreas presenta un lieve incremento dimensionale in alcuni punti con lieve incremento dei fenomeni infiltrativi sull' oliva portale, vena splenica e mesenterica superiore (nel punto misurato al controllo circa 48x30 vs 42x27mm sostanzialmente stabile). Il pancreas distale alla lesione appare subatrofico con lieve ecstasia del dotto di wirsung. Reni e surreni nella norma. Milza di dimensioni normali con invariata piccola aspecifica formazione ipodensa di circa 1cm (angioma atipico? ). Non sicure linfoadenomegalie (stabile linfonodo di dimensioni subcritiche di circa 12x9 vs 13x10 mm in para aortica sn). Lieve incremento della quota ascitica in pelvi. Lieve maggior addensamento del tessuto adiposo intra addominale da monitorare.
Vi chiedo: nonostante la grande sofferenza e malessere causato dalla chemio mi pare che non abbiamo ottenuto buoni risultati (almeno non c è stato un progredire della malattia). A vostro avviso è operabile tale situazione? Oppure quali sono le strade alternative da poter intraprendere per arrivare a buoni risultati? Mio babbo ha 64 anni e tutto sommato quando non fa chemio ha un buono stato di salute solo sporadicamente disturbato dall incremento di bilirubina che necessita sostituzione drenaggio. In attesa di vostri gentili pareri. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente, con la situazione descritta, suo padre credo debba continuare un percorso oncologico medico. Si affidi all'oncologo; non sempre l'intervento chirurgico è la soluzione di un problema. Bisogna soprattutto pensare alla qualità della vita. L'ascite e l'infiltrazione dei vasi retropancreatici non orientano per un trattamento chirurgico al momento.
Saluti
Dr. sergio sforza
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[#2] dopo  
Utente 128XXX

Gent dottore grazie per avermi risposto. Purtroppo mio babbo non sopporta più la chemio. Sta bene solo quando non fa terapia. Quando fa chemio ha problemi di globuli bianchi e piastrine basse; il drenaggio gli fa venire dolori addominali. Quindi secondo lei da quanto ho capito non è operabile. E della termoablazione cosa mi dice? Potrebbe essere una strada? Grazie

[#3] dopo  
Dr. Sergio Sforza

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La termoablazione sul pancreas non ha il successo che c'è sul fegato e comunque le indicazioni, date dall'oncologo, sono molto limitate.
Saluti
Dr. sergio sforza
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[#4] dopo  
Utente 128XXX

Peccato. Quindi unica strada è continuare la chemio? Però ha già fatto sei cicli di abraxane e gemcitabina quindi credo che da protocollo questa non possa più farla. Si dovrebbe cambiare chemio? Mesi fa era resecabile borderline. Ci hanno fatto aspettare di fare chemio prima di operare.. e il risultato è che non è più operabile. Forse col senno di poi Non è stata una decisione saggia. Attendo consigli se ne ha. Grazie

[#5] dopo  
Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente recriminare su strade diverse, quando si accetta un percorso di linee guida condiviso, non serve a nessuno. Continui a seguire le indicazioni dell'oncologo che comunque decide il da farsi in un team multidisciplinare. Aiuti molto dal punto di vista psicologico suo papà, esistono anche dei trattamenti meno aggressivi, ma se si vuole ottenere l'operabilità è stata giusta fino ad oggi una terapia più aggressiva.
Saluti
Dr. sergio sforza
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