Sintomatologia post operatoria
Buongiorno a tutti; Sono reduce da un intervento di appendicectomia eseguito in regime di urgenza in data 27/9/25 con tecnica videolaparoscopica.
Da referto era presente un esteso quadro infiammatorio che riguardava il piano retro - peritoneale.
Nell’ intervento è stata anche eseguita una pielografia retrogada per escludere lesioni uretrali.
Ho continuato terapia antibiotica ma poi sospesa in data 29/9/25, causa forte dissenteria.
Sono stato dimesso in data 30/9/25 e attualmente eseguo la terapia assegnata, pantoprazolo e enoxaparina con aggiunta di fermenti lattici.
La dissenteria sembra essersi placata dopo 2 giorni molto intesi e con molta aria intestinale e dolori pre scariche al basso ventre.
Ora la situazione sembra più stabile con qualche scarica in meno, meno aria e meno dolori.
Rimane della febbre pomeridiana che arriva di solito a 37, 5 circa.
Può considerarsi una situazione normale o sarebbe il caso di approfondire?.
(la terapia antibiotica è stata iniziata il 26/9/25 con ricovero in ps.
)
Da referto era presente un esteso quadro infiammatorio che riguardava il piano retro - peritoneale.
Nell’ intervento è stata anche eseguita una pielografia retrogada per escludere lesioni uretrali.
Ho continuato terapia antibiotica ma poi sospesa in data 29/9/25, causa forte dissenteria.
Sono stato dimesso in data 30/9/25 e attualmente eseguo la terapia assegnata, pantoprazolo e enoxaparina con aggiunta di fermenti lattici.
La dissenteria sembra essersi placata dopo 2 giorni molto intesi e con molta aria intestinale e dolori pre scariche al basso ventre.
Ora la situazione sembra più stabile con qualche scarica in meno, meno aria e meno dolori.
Rimane della febbre pomeridiana che arriva di solito a 37, 5 circa.
Può considerarsi una situazione normale o sarebbe il caso di approfondire?.
(la terapia antibiotica è stata iniziata il 26/9/25 con ricovero in ps.
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Se la sintomatologia febbrile continua, sarà opportuno che vada nell’ambulatorio del reparto e si faccia visitare dal chirurgo per valutare se fare ulteriori accertamenti come esami ematochimici ed almeno un’ecografia addominale.
Saluti
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Utente
La ringrazio per la risposta, se domani avrò ancora febbre provvederò a contattare il chirurgo.
Buona serata
Buona serata
Prego e saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Utente
Salve dottore, sono andato in Ps venerdì 3 ottobre causa febbre 38, dopo tac esito di ascesso in cieco di circa 3,5 cm con coprolita, 3 giorni di antibiotico tazocin e ieri visto che la massa non è stata ridotta, intervento laparoscopico con pulizia e rimozione del coprolita.
Attualmente sono sotto terapia antibiotica.
Secondo lo staff, l’intervento era necessario sia perché impossibile drenare l’ascesso, sia per la presenza del coprolita che avrebbe potuto scatenare future infezioni.
Cosa ne pensa? Grazie
Attualmente sono sotto terapia antibiotica.
Secondo lo staff, l’intervento era necessario sia perché impossibile drenare l’ascesso, sia per la presenza del coprolita che avrebbe potuto scatenare future infezioni.
Cosa ne pensa? Grazie
Mi sembra la decisione più saggia per il futuro.
Saluti
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Utente
Salve Dottore, le scrivo in quanto decisamente preoccupato per l’evoluzione della mia condizione.
Attualmente sono ricoverato in chirurgia, l’operazione è andata a buon fine e sono sotto terapia farmacologica con tazocin in endovena e paracetamolo al bisogno.
Secondo la visita recente gli esami vanno bene e per ora escluse complicazioni.
Purtroppo pero la mia zona addominale sia alta che bassa è preda di dolori crampiformi altalenanti di medio alta intensità.
Secondo palpazione, l addome è pieno d’aria e io attualmente fatico a scaricarmi, (sia aria che feci). i dolori a mia sensazione sono campriformi e si irradiano anche posteriormente, con annesso calo di appetito.
La terapia attuale termina con l’ultima somministrazione di tazocin, paracetamolo al bisogno e plasil.
Sinceramente dati i 2 interventi la mia preoccupazione è molto alta, mi ritrovo in questa situazione poco chiara e non ho molte risposte
Attualmente sono ricoverato in chirurgia, l’operazione è andata a buon fine e sono sotto terapia farmacologica con tazocin in endovena e paracetamolo al bisogno.
Secondo la visita recente gli esami vanno bene e per ora escluse complicazioni.
Purtroppo pero la mia zona addominale sia alta che bassa è preda di dolori crampiformi altalenanti di medio alta intensità.
Secondo palpazione, l addome è pieno d’aria e io attualmente fatico a scaricarmi, (sia aria che feci). i dolori a mia sensazione sono campriformi e si irradiano anche posteriormente, con annesso calo di appetito.
La terapia attuale termina con l’ultima somministrazione di tazocin, paracetamolo al bisogno e plasil.
Sinceramente dati i 2 interventi la mia preoccupazione è molto alta, mi ritrovo in questa situazione poco chiara e non ho molte risposte
Se è ricoverato credo che possa stare tranquillo, una canalizzazione più ritardata con qualche dolore ci può stare, soprattutto se gli esami vanno bene e non ha febbre.
Saluti
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Utente
Buonasera dottore, sono ancora ricoverato in chirurgia.
Secondo i medici gli esami di ieri vanno molto bene, i dolori crampiformi sono leggermente calati.
Purtroppo stasera da mio termometro la febbre era circa 37,4 - Attualmente non riesco ancora a scaricarmi bene, poche scariche miste ad acqua.
La situazione sinceramente non mi sembra cosi rosea, anche se in lieve miglioramento per quanto riguarda dolore.
Secondo i medici se gli esami di domani pcr - pct - Emocromo dovessero essere ancora in discesa potrei essere dimesso.
Sinceramente non vorrei dover ripetere il passaggio da casa a pronto soccorso per una dimissione rapida
Secondo i medici gli esami di ieri vanno molto bene, i dolori crampiformi sono leggermente calati.
Purtroppo stasera da mio termometro la febbre era circa 37,4 - Attualmente non riesco ancora a scaricarmi bene, poche scariche miste ad acqua.
La situazione sinceramente non mi sembra cosi rosea, anche se in lieve miglioramento per quanto riguarda dolore.
Secondo i medici se gli esami di domani pcr - pct - Emocromo dovessero essere ancora in discesa potrei essere dimesso.
Sinceramente non vorrei dover ripetere il passaggio da casa a pronto soccorso per una dimissione rapida
Se ha la febbre non potrà essere dimesso, a meno che non le assicurano che non sia per problemi non riconducibili all’intervento.
Stia tranquillo.
Saluti
Stia tranquillo.
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Utente
Buonasera dottore, la volevo aggiornare sulla mia situazione.
Sono stato dimesso ieri, dopo 2 giorni in osservazione, in quanto gli esami del sangue erano ok.
Attualmente dolori fissi non sono presenti, mi preoccupa sempre la temperatura che però attualmente rimane su range più bassi, 36,6 - 8 nella giornata mentre nelle ore serali 37 - max 37,1
I parametri come pressione e frequenza cardiaca sono abbastanza stabili, circa 120 / 70 con una media di 70-80 pulsazioni al minuto.
Permane una leggera sensazione di malessere generale e stanchezza, può rientrare nella normalità ? Mi scuso per l’eccessiva preoccupazione ma dopo 2 interventi in 10 giorni sono letteralmente in ansia, grazie
Sono stato dimesso ieri, dopo 2 giorni in osservazione, in quanto gli esami del sangue erano ok.
Attualmente dolori fissi non sono presenti, mi preoccupa sempre la temperatura che però attualmente rimane su range più bassi, 36,6 - 8 nella giornata mentre nelle ore serali 37 - max 37,1
I parametri come pressione e frequenza cardiaca sono abbastanza stabili, circa 120 / 70 con una media di 70-80 pulsazioni al minuto.
Permane una leggera sensazione di malessere generale e stanchezza, può rientrare nella normalità ? Mi scuso per l’eccessiva preoccupazione ma dopo 2 interventi in 10 giorni sono letteralmente in ansia, grazie
Credo che a questo punto l’intervento non abbia alcuna causa visto che gli esami sono rientrati nella normalità.
Ne parli con il suo curante se persiste il sintomo ed eventualmente indaghi se necessario su altre cause.
Saluti
Ne parli con il suo curante se persiste il sintomo ed eventualmente indaghi se necessario su altre cause.
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Questo consulto ha ricevuto 11 risposte e 592 visite dal 01/10/2025.
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