Utente
Buingiorno, dall' ecografia di follow up per carcinoma mammario mi hanno diagnosticato sospetta rottura protesi intracapsulare (dalla parte dove ho avuto la mastectomia) e anche silicone in un residuo linfonodo (ho avuto l'asportazione dei linfonodi).
La ricostruzione con protesi l'ho fatta nel 2017.
Mi domando se la rottura è intracapsulare come è possibile che sia presente silicone nel linfonodo?
È possibile che non si tratti di silicone e si tratti di altro?

Se la protesi fosse rotta e ci fosse anche silicone nei linfonodi bisogna fare un nuovo intervento per rimuovere la protesi ed il linfonodo?

Grazie

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Dr. Claudio Bernardi

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Gentile utente, in casi di sospetta rottura protesica, generalmente non ci si affida solo alla risposta dell'ecografia ma si procede anche con la risonanza magnetica che, in questi casi, è più precisa. Ovviamente il tutto deve essere valutato dal chirurgo plastico che le ha impiantato la protesi che deciderà se è il caso di reintervenire. La presenza ecografica di minima quantità di silicone in un linfonodo può non essere sinonimo di rottura e comunque non è motivo di preoccupazione.
saluti
Dr. Claudio Bernardi
Chirurgia Plastica
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