Utente 213XXX
Buonasera!

Sono un ragazzo 25enne e sono omosessuale. Sono solito praticare sesso anale, nel ruolo di attivo (o, meglio, insertivo) ed ho sempre fatto uso del preservativo e di lubrificanti a base acquosa, in modo da non rischiare di lacerarlo.
Da diverso tempo ho un rapporto stabile; sia io che il mio ragazzo siamo donatori di sangue ed abbiamo, ovviamente, sempre prestato la massima attenzione, mettendo al primo posto prevenzione ed igiene. Pertanto periodicamente riceviamo conferma del nostro ottimo stato di salute dalle analisi del sangue.
Essendo dunque assolutamente certi di non avere alcun tipo di MTS, avremmo pensato di poterci permettere dei rapporti anali senza l'uso del profilattico.

A tal proposito volevo chiedere quale sia la pratica igienica più adatta per ridurre il rischio di infezioni genitali od uretrali, causate dalla carica batterica rettale.
In rete ho letto di diverse pratiche, molte delle quali a parer mio possono essere dannose. Ad esempio usare un tubicino direttamente collegato al rubinetto penso possa causare danni al fragile epitelio rettale a causa della pressione dell'acqua. Così come non penso sia consigliabile fare troppo spesso uso di clisteri e glicerina! O sbaglio?

Come si evincerà dalle mie parole sono assalito da mille dubbi! Quale tecnica è
più indicata per un rapporto anale igienico?

Grazie per la cortese attenzione!

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Dr. Felice Cosentino

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Il profilattico, comunque, da una maggiore tranquillità.

Saluti
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it