Utente
Gentili dottori;

da circa un anno soffro di batteri di natura intestinale nel liquido seminale tipo E.Coli, enterococcus Faelicas e Proteus Vulgaris d'entità rara ma pur sempre presenti.
Accertato che questi batteri non mi sono stati trasmetti per via sessuale dopo varie visite urologiche mi reco da un proctologo che mi diagnostica un prolasso emorroidario di secondo grado, secondo lui da operare e il quale mi dice che la trasmissione di questi batteri avviene quasi sicuramente per via fecale e di valutare un'eventuale operazione.
L'emorroide mi provoca lieve perdita di sangue, frequente pulito e bruciore.
Premetto che i batteri scompaiono dopo regolare terapia antibiotica, ma soffrendo di intolleranze alimentari che mi provocano frequenti defecazioni con feci molli e perdita di muco, probabilmente ricompaiono.
L'operazione potrebbe risolvere il mio problema?
Nel ringraziarVi per un'eventual risposta vi porgo i miei piu' cordiali saluti

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Dr. Francesco Quatraro

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Patologie ano-emorroidarie sono sovente chiamate in causa come fattori favorenti l'insorgenza di prostatiti batteriche,
pertanto il trattamento di tali problematiche potrebbe influenzare positivamente tale patologia associata.

Saluti
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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