Fistola perianale

Salve, Sono una ragazza di 20 anni.
L'anno scorso verso giugno ho subito un intervento chirurgico per colpa di una fistola perianale. Il decorso post operatorio è stato abbastanza doloroso, ma sono riuscita a cavarmela con solo 3 controlli(in cui veniva sostituito il setone all'interno), dopodichè il dottore mi consigliò di disinfettare la ferita ancora aperta quotidianamente e metterle sopra una garza sterile per proteggerla dai microbi. E dopo una ventina di giorni la ferita si rimarginò e non ho avuto più alcun tipo di problema per un anno.
Finchè un mese fà, avvertivo di nuovo gli stessi sintomi e ho rifatto una visita, e mi hanno detto che era di nuovo una fistola perianale situata però leggermente più a destra della precedente. Ho subito quindi lo stesso intervento giovedì scorso, ma tavolta è stato molto doloroso. Oggi pomeriggio sono andata a togliere il primo setone e visto che ho avvertito molto dolore e mi stavo sentendo male, il chirurgo non mi ha rimesso un'altro setone, ma mi ha consigliato di ripetere la stessa procedura dell'anno scorso: disinfettare frequentemente la ferita e appoggiarle solo una garza sopra.
Ora mi chiedo se non sia troppo presto, per eliminare del tutto il setone dopo appena 5 giorni dall'intervento, e se questo può portare complicazioni al rimarginamento della ferita...
Sono un pò preoccupata....
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Dr. Stefano Spina Chirurgo generale, Colonproctologo 12,5k 250 8
Il setone serve proprio a non far rimarginare la ferita, quindi toglierlo casomai accelera questo processo, ma di certo non lo rallenta. La domanda da farsi pero' e' proprio questa: e' troppo presto per consentire alla ferita di rimarginarsi ora? La risposta e' probabilmente positiva, ma del resto se non e' riuscita a sopportare il riposizionamento del setone non e' stato possibile fare diversamente: speriamo che vada tutto bene...
Cordiali saluti

dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com

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