Utente 315XXX
Salve,
Vivo in Germania e mi é stata diagnosticata ad inizio giugno una ragade anale. Per la precisione, il proctologo tedesco non aveva voluto definirla ragade perché evidentemente non molto profonda. Avevo fortissimi dolori al momento della defecazione e perdite di sangue. Il proctologo dopo una colonoscopia e visita proctologica mi ha dato le bustine di Movicol, da prendere due volte al giorno ed una crema (fatta fare su ordinazione dalla farmacia, quindi non ho nessun nome). Da premettere che non soffro di stitichezza, al contario vado in bagno anche 2 o 3 volte al giorno. dopo un mese stavo meglio, ma poi sono peggiorata nuovamente, e i dolori hanno cominciato ad essere costanti, anche dopo la defecazione. tornata a visita il medico mi dice che la "ragade" era migliorata,(?) e mi ha dato una pomata al cortisone per il dolore/gonfiore esterno, Sono stata bene un giorno, dopodiché ho iniziato ad avere dolori peggiori di prima ed ho smesso di mettere il cortisone. Sono finita alla guardia medica, che mi ha dato delle gocce antidolorifiche. Sono stata meglio un giorno e poi di nuovo malissimo, cosi ho deciso di tornare in Italia dove il mio proctologo di fiducia mi ha detto di iniziare una cura con Levorag, lavaggi con Fisian, pasticche di Arvenum, Dopo una settimana stavo giá molto meglio, e dopo la visita di controllo il proctologo mi ha detto di passare alla pomata Rectogesic. Stavo molto meglio dopo due settimane tant´e´ che pensavo di essere sulla via della guarigione definitiva, quando dall´altro ieri ho avuto una brutta ricaduta - dovuta presumo ad un episodio di diarrea (accompagnato da febbre a 38). Siccome il mio medico é in ferie, mi rivolgo a voi. è´ normale una ricaduta cosi? la pomata Rectogesic é solo per il dolore? È ´ possibilie guarire con la cura oppure l´operazione é probabilmente inevitabile?
Grazie mille

[#1]  
Dr. Roberto Rossi

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Normalmente la ragade acuta correttamente trattata guarisce. Bene il rectogesic che rilascia lo sfintere interno che con il suo ipertono è la causa della patologia. Possono essere usati anche i dilatatori anali. Se nonostante gli accorgimenti il problema tende a divenire cronico,dovrà essere presa in considerazione l'opzione chirurgica.
Dr. Roberto Rossi

[#2] dopo  
Utente 315XXX

LA mia preoccupazione é dovuta al fatto che si tratta giá della terza "ricaduta" da inizio giugno, per cui temo che la ragade si sia cronicizzata. Adesso continuando con il rectogesic il dolore si é leggermente attenuato e stamane non c´e´ stato sanguinamento.
Nel caso si dovesse ricorrere all´intervento, ci sono diverse varianti possibili, oppure si parla solo di sfinterotomia? Ho sentito sia possibile anche un intervento con il laser?
Grazie mille

[#3]  
Dr. Roberto Rossi

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Sfinterotomia laterale sinistra.
Dr. Roberto Rossi

[#4] dopo  
Utente 315XXX

Grazie per la tempestiva risposta. Stamane c´e´ stato di nuovo abbondante sanguinamento, e dolore acuto. Quando tre settimane fa ero in fase acuta utilizzavo il Levorag, e ho notato subito un miglioramento. domanda: é possibile utilizzare contemporaneamente Levorag e Rectogesic, oppure si rischia di annullarne gli effetti?

[#5]  
Dr. Roberto Rossi

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Dr. Roberto Rossi

[#6] dopo  
Utente 315XXX

Salve,
nei mesi seguenti al mio ultimo consulto, ero in cura presso una proctologa qui in Germania, che mi ha prescritto una crema a base di Diltiazem, con la quale avevo quasi del tutto risolto il problema, salvo due ricadute (seppure con solo fastidio e non dolore acuto), a causa di due episodi di stipsi, nel mese di dicembre. La dottoressa mi ha prescritto nuovamente il diltiazem, che mi ha aiutato molto, ma finita la cura dopo sei settimane i fastidi erano tornati, seppur non paragonabili assolutamente a luglio scorso, quando la ragade era acuta.
Dopo un mese di uso di diltiazem a fine marzo mi sono recata nuovamente a controllo, e la dottoressa mi ha consigliato di continuare per un altro mese, ipotizzando che in passato il fastidio sia tornato perché avevamo interrotto la cura troppo presto.
Il problema é che dopo ulteriori due settimane di uso del diltiazem ho iniziato a soffrire di un prurito insopportabile, che grattando si é esteso anche all´area genitale, causando quello che il mio medico di base ha definito eczema da contatto (curato con cortisone). Ho interrotto in questo frangente la cura con il diltiazem, perché applicandolo il prurito era pressoché intollerabile, Passata adesso la fase acuta del prurito (che non mi lasciava riposare e anche di giorno era diventato un incubo), noto secrezioni quasi continue e prurito subito dopo la defecazione. Si tratta di una nuova fase della ragade, oppure potrebbe essere altro?
Non riesco a capire se la ragade si sia "riaperta", ma avvertendo una sorta di gonfiore dopo la defecazione, sto applicando le supposte di rectoreparil.
Lunedi ho finalmente il prossimo controllo con la proctologa.
Potró risolvere solo con l´intervento? Qui la dottoressa mi parlava non di sfinterotomia, ma di un intervento consistente nella rimozione del tessuto interessato dalla ragade.. Anoplastica probabilmente?
Grazie mille

[#7]  
Dr. Roberto Rossi

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L'intervento è la sfinterotomia laterale sin. Se il tessuto della ragade è di tipo cicatriziale o particolarmente irregolare può essere rimosso.
Dr. Roberto Rossi