Utente
Buongiorno,
vi scrivo perchè mia mamma, 72 anni, ha eseguito una colonscopia il 10 settembre, per alcune perdite di muco anale. Prima della colon, il medico di famiglia le aveva fatto fare approfondite analisi delle feci, sangue e urine e sono risultate tutte a posto. Durante la colonscopia non hanno potuto fare tutti i prelievi istologici, perchè mia mamma era infastidita, quindi il tratto anale e rettale non è stato analizzato. AL ritiro della biopsia, la dottoressa ha detto ai miei genitori che hanno trovato un polipo piuttosto grossino di natura benigna ma che intendono indagare, il 7 ottobre, con una rettoscopia per fare ulteriori prelievi. Ciò è quanto i miei genitori mi hanno riferito. Tuttavia nel referto di questa biopsia c'è scritto: Sospetta eteroplasia del retto. Quindi mi sono agitata molto perchè significa tumore del retto. La domanda che vi pongo è: secondo voi, come è possibile che il polipo risulti benigno ma sospettino un tumore maligno? se il tumore è maligno, era necessario perdere tempo con una rettoscopia? Temo che la dottoressa non abbia detto tutto ai miei genitori. Vi ringrazio molto per la vostra risposta. Leila

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Dr. Roberto Rossi

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Purtroppo non è chiara la vicenda che ci descrive. Innanzi tutto non riporta la descrizione dell'esame. In secondo luogo non si capisce perchè il polipo non è stato asportato e neppure l'esito dell'esame istologico risulta esaustivo. In ogni caso se il polipo è tutt'ora presente deve essere asportato ed inviato per la tipizzazione istologica.
Dr. Roberto Rossi

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno, grazie per la risposta. Non sono stata forse chiara perchè la dottoressa stessa che ha eseguito la colonscopia e ha parlato con mia madre al ritiro della biopsia , è stata molto vaga. Il referto purtroppo non ce l'ho con me. Tuttavia posso cercare di spiegarmi meglio. Durante la colonscopia hanno trovato un polipo, ma in quanto grosso, non lo hanno asportato durante l'esame, specificando comunque che andrà asportato. Hanno fatto sempre durante la colonscopia, prelievi istologici in varie parti, ma non in quella finale rettale/anale. La dottoressa in questione ha detto che il polipo risulta avere natura benigna, ma dato che prelievi istologici dell'ultimo tratto non sono stati fatti, vuole fare una rettoscopia per maggiore sicurezza, rassicurando i miei genitori che anche se per la rettoscopia è necessario aspettare 7 giorni, un polipo benigno non si trasforma in maligno in così breve lasso di tempo. Tutto ciò diciamo che mi aveva abbastanza rassicurata. Se non che, mio fratello mi ha letto al telefono il referto scritto a seguito della biospia, che dice, come prima frase "sospetta eteroplasia del retto" e poi prosegue con termini medici che purtroppo non sono in grado di ripetervi. Capisco che la mia spiegazioni sia molto incompleta, volevo solo porvi una domanda. L'eteroplasia è sempre maligna? Se si, allora non capisco la spiegazione del medico sulla natura del polipo, che sarebbe benigno. Vi ringrazio molto. Leila

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Dr. Roberto Rossi

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La natura di un polipo può essere soltanto valutata istologica mente cioè con l'esame dello stesso o delle biopsie eseguite su parte del polipo.
Dr. Roberto Rossi

[#4] dopo  
Utente
Capisco, quindi è possibile che abbiano effettuato una biopsia su una parte del polipo, non avendolo rimosso durante la colonscopia, e lo abbiano trovato benigno. Ciononostante potrebbero aver trovato anche una ulteriore neoformazione non sotto forma di polipo che devono analizzare durante la rettoscopia. In questo caso la dottoressa non ne ha fatto menzione a voce a mia madre, e questo mi preoccupa e mi rende anche piuttosto perplessa. La ringrazio comunque per la Sua disponibilità.