Utente
Gentili Dottori,
Soffro di emorroidi da diverso tempo. C'è da dire che ero arrivato al punto di averle prolassate costantemente, ed a una crisi pazzesca 3 settimane prima dell'operazione, avendo esagerato con gli alcolici durante una festa di compleanno. Almeno 3 o 4 gavoccioli esterni, che si gonfiavano ad ogni evacuazione mattutina, dopo una 20ina di minuti si sgonfiavano e non mi davano più fastidio, così ogni giorno, eccetto le crisi, dovendo così stare attentissimo alla alimentazione, cosa che non facevo mai e che faccio biblicamente adesso.
Ho subito una operazione alle emorroidi secondo "tecnica Longo". Sono passati 7 giorni ad oggi.
Post operatorio buono nel complesso, bruciore e dolori alle evacuazioni, a regredire progressivamente per i primi 4/5 giorni, ma il bruciore probabilmente dovuto a ragade sul margine interno dello sfintere, come dettomi dal chirurgo, ragade comunque non trattata. Al momento, alla digito pressione della parte immediatemente circostante lo sfintere, mi fa male internamente, anche quando mi seggo, dopo un po incomincia a darmi fastidio. E' possibile che si sia formata col dilatatore ? Perchè non ho mai avuto prima dell'operazione tal fastidio.

Il Dottore, prima dell'operazione, mi disse di tenermi le emorroidi prolassate dentro con il dito per un po per farle decongestionare un po.

Infatti hanno usato due stappler per evitare possibili recidive post operatorie.

La sensazione di tappo ancora persiste alternativamente durante la giornata e soprattutto in prossimità dell'evacuazione. La mia preoccupazione è l'eccessivo prolasso che avevo prima della operazione, con gavoccioli edematosi e mi ricordo che uno in particolare era piu' duro degli altri (questo in genere anche nel passato).

Le mie domande sono :

a)Ho letto da qualche parte che se le emorroidi sono troppo spesse, la tecnica longo non sarebbe consigliata. E' possibile che le emorroidi rientrate con due sutore da stappler non si sgonfino a dovere e mi diano sempre questa sensazione di corpo estraneo nell'ano ?

b)Lo stappler taglia e recide un anello della mucosa anale (parte finale dell'intestino ? )- nel mio caso due anelli, sarebbe stato il caso di fare un esame istologico e poi per verificare cosa ? Ho letto da qualche parte che verificherebbe l'avvenuto taglio delle arterie, e vero ? Al contempo recide anche le arterie che irrorano il sangue nelle emorroidi, perchè questo e' quello che mi hanno detto e non so se è completamente vero. Ciò significa che le emorroidi non riceverenno più sangue e quindi non si gonfieranno più ? ;O solamente il fatto di riposizionarle comporta uno stiramento ridotto e quindi non si gonfiano ? Il riposizionamente nella loro sede naturale avviene automaticamente con lo stappler ? O lo si dovrà verificare con una rectoscopia, qualora continuerò ad avere questa sensazione di pesantezza e corpo etraneo ? Quando questa sensazione (che poi e' cruda realtà) dovrà andar via, ossia fino a quando sarà normale averla ?

Vi ringrazio in anticipo per una pronta e cortese risposta.

[#1]  
Dr. Giovanni Piazza

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Gentile Utente,
purtroppo la metodica della doppia o singola PPH non è scevra di inconvenienti. La invito a contattare il chirurgo e valutare con lui il risultato. Consideri però un'aspetto la metodica qualunque essa sia deve essere eseguita dopo aver valutato bene il caso clinico!
Cordialmente
Dr.Giovanni Piazza
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[#2] dopo  
Utente
Gentile Dott. Piazza,

Sono passati 9 giorni. Oggi e' il primo giorno di lavoro. Prendo l'auto, qualche fastidio prima di trovare la posizione meno fastidiosa alla guida. Dopo aver sbrigato un paio di faccende rientro a casa per andare di corpo la seconda volta. Mi rimetto all'opera, vado in banca, sto in piedi e la pressione anale, pesantezza anale mi spinge quasi a rientrare in convalescenza. Non mi arrendo, in ufficio stando seduto trovo ristoro man mano andando avanti nella mattinata. Rientro a casa, mangio, nuovamente alla "rest room". Indubbiamente la posizione eretta ha delle controindicazioni, in quanto produce pesantezza, stimolo alla evacuazione. Ma quanto durerà questa storia della posizione eretta ? Posso capire i primi giorni, ma al nono incomincia ad essere preoccupante, senza togliere che oggi sono spuntate un paio di moderate escrescenze all'ano, mi auguro marische e non emo... | Con una doppia stapler mi sembrerebbe in ogni caso precoce.

Spero Lei possa darmi qualche chiarimento riguardo la pesantezza, come si potrà far andar via. Prendo come detto nel precedente messaggio arvenum 500 e bentelan 1g. Una pomatina per sgonfiare ste benedette riposizionate emorroidi ?

Ne, ringraziarLa Vive Cordialità


[#3]  
Dr. Giovanni Piazza

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Gentile Utente,
so che no amerà la risposta ma ha contattato il collega?
La pesantezza che avverte è tipica delle stapplerate basse! e spesso il fastidio perdura per circa 30 giorni ( ma non sempre!).
Non posso prescriverle farmaci come stabilito dalle linee guida del sito, ma posso aggiungere che non dissento! da quanto sta facendo!
Rimango come già riferito a sua disposizione.
Cordialmente
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[#4] dopo  
Utente
Gentile Dott. Piazza,

La ringrazio per la Sua disponibilità e soprattutto per la Sua risposta riguardo le stapplerate. Se non sono troppo insistente, vorrei sapere il significato di "basse", non ho ben capito. Non mi hanno fatto due stapplerate perchè il prolasso era esagerato, quindi per alzare le emorroidi quanto più possibile. Cosa intende per basse ? Ad ogni modo, si ho contattato il Suo collega e lo incontrerò tra qualche giorno.

Ieri pomeriggio ok. Ieri sera dopo cena, appesantimento anche stando a letto. Dopo 60 minuti circa si è attenuato. Sembra che il mangiare aumenti questa sensazione. Aggiungendo anche la pressione sull'anno, verso giù, tipo tappo di champagne che sta levandosi dalla bottiglia ma non si leva mai.

Sempre Grazie

Vive Cordialità

[#5]  
Dr. Giovanni Piazza

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Gentile Utente,
il chirurgo valutando il quadro clinico può anche eseguire una sutura più bassa rispetto il paino standard nel caso di prolasso molto pronunciato. Non voglio entrare troppo nel tecnico per non instaurare altri dubbi che non avrebbero luogo a procedere.
Il Tappo! è una sensazione spesso presente ed è legata al riposizionamento della struttura emorroidaria in una zona anatomica che non è poi così grande.
Comunque sia, ricontatti il collega e rappresenti i suoi sintomi.
Voglio aggiungere una considerazione tutta personale di cui mi arrogo ogni responsabilità. Bisogna sempre fare presente che una manipolazione chirurgica comporta dei fastidi che divengono maggiori quando la patologia da correggere è in fase avanzata. Indi per cui, trattare "PRECOCEMENTE" una qualsivoglia malattia scongiura effetti collaterali maggiori.
Cordialmente
Dr.Giovanni Piazza
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[#6] dopo  
Utente
***ATTENZIONE!***
Questo consulto risulta aggiornato a più di DUE MESI fa:
valuta attentamente se la tua risposta può ancora essere utile all'utente!

Se ritieni opportuno inviare comunque il tuo consulto all'utente allora CANCELLA TUTTO QUESTO AVVISO e scrivi qui di seguito, grazie.

[#7] dopo  
Utente
Egregio Dott. Piazza,

Come forse potrà vedere dalla cronologia della nostra corrispondenza, sono passati 8 mesi dalla mia operazione con tecnica Longo.

Ovviamente la pesantezza e tutto il resto e' scomparso. Spero potrà esserLe utile all'arricchimento della sua esperienza e competenza quanto segue e magari offrirmi qualche delucidazione:

A) Rispetto prima certamente sto bene senza sentirmi più quegli odiosi e grossi gavoccioli emorroidari che, dico " da pazzo" mi portavo appresso da anni, con sanguinamenti e crisi emorroidarie frequenti. Il mio ano e' ora quasi libero, dico quasi........

B)Se legge comunicazioni precedenti " un paio di moderate escrescenze dell'ano" comparse alcuni giorni dopo l'operazione, oggi sono un po più grandi, sembra un inspessimento di un paio di linee dello sfintere esterno che comunque non mi dolgono. Il chirurgo mi ha detto che sono "pliche anali" dovute allo sforz dell'evacuazione"

MA CHE SIGNIFICA PLICHE ANALI ?

C)COSA E' CAMBIATO ? VADO DI CORPO ALMENO UN PAIO DIVOLTE AL GIORNO (IL CHIRURGO MOTIVA ALLA ASSENZA DELLE EMORROIDI GONFIE ALL'INTERNO CHE NON FRENANO PIU' L'EVACUAZIONE). MA LO STIMOLO AD ANDARE E' FORTE, MI DEVO TRATTENERE CON MOLTO SFORZO SE NON VI E' UN BAGNO VICINO, POI MAGARI PASSA PER QUALCHE MINUTO E LO STIMOLO RIPRENDE CON ENERGIA. BISOGNA CHAMARLA "INCOTINENZA" ? COMUNQUE RIESCO A CONTROLLARMI, NON EVACUO INCOSCIAMENTE ! FACCIO UN ESEMPIO. AL MATTINO VADO PER LA PRIMA VOLTA, QUANDO VIENE LO STIMOLO DEVO ANDARE PER FORZA, PRIMA DELL'OPERAZIONE, POTEVO ANCHE RIMANDARE A QUALCHE ORA DOPO O ADDIRUTTURA ALLA SERA, POI SE PRENDO UN CAFFE' C'E' IL SECONDO ROUND. PERO' DEVO DIRE CHE QUESTO "DISTURBO" VA PIAN PIANO E GRADUALMENTE MIGLIORANDO, IN QUANTO PRIMA ANDAVO ANCHE 3 4 VOLTE ANGIORNO.

SPERO NON AVER USATO TERMINI POCO CONSUETI !

ATTENDO UN SUO COMMENTO E LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE.





[#8]  
Dr. Giovanni Piazza

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Gentile Utente,
da quanto descrive, tirando una bella somma, le cose sono andate decisamente bene.
Rispondo, come da lei richiesto, al punto C.
Quella che lei definisce "Incontinenza" non è corretta, come definizione, si tratta invero di Urgenza defecatoria, ovvero,la percezione dello stimolo, che prima veniva da lei gestito " E ANCHE IN MODO SCORRETTO!"per alcune ore ore è diventato non gestibile.
Il motivo è presto spiegato, vi è una nuova condizione natomica susseguente alla sutura che ha modificato una condizione patologica e che il suo organismo deve ancora elaborare. Non voglio creare confusione, pertanto vedo di porre un esempio:
Se prima, la pressione intrarettale era X+Y adesso è solo X ed il suo organismo deve rielaborare questo nuovo parametro ecco il perchè dell'Urgenza.
Sulle plice ( alias marische ), queste possono essere rimosse chirurgicamente, se le comportano un fastidio estetico. Altrimenti, stanno li a ricordarle che di emorrodi ci si opera, prima che perdano il diritto di residenza!
Cordialmente
Dr.Giovanni Piazza
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[#9] dopo  
Utente
Egregio Dott. Piazza,

La ringrazio della Sua risposta, peraltro molto esaustiva.

Ma la plica (alias marisca) puo' trasformarsi in emorroide ? Ossia l'operazione si farebbe solo per una motivazione estetica, come Lei menziona, oppure anche per una eventuale trasformazione in emorroide ?

Si , in effetti ora sto bene !!!

Nel ringraziarLa per una Sua cortese risposta, La saluto cordialmente.




[#10]  
Dr. Giovanni Piazza

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Gentile Utente,
la marisca non è un'emorroide e pertanto non può trasformarsi in nulla. Può essere rimossa tranquillamente e la necessità della sua rimozione è solo estetica.
La saluto cordialmente.
Dr.Giovanni Piazza
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