Utente 383XXX
Buon Giorno Dottori.

Sono un ragazzo di 22 anni.

Da Febbraio 2015 soffro di una ragade anale comparsa dopo una forte influenza con diarrea e una settimana di stitichezza post influenza dovuta "da come dice il dottore" dalle troppe Enterorgermine.

Premetto che faccio attività fisica mangio sano, ricco di fibre, bevo 3 litri d'acqua al giorno e vado regolare in bagno.

Ho effettuato una prima visita specialistica a Metà marzo da un Proctologo bravissimo al policilinico di Napoli che mi ha trovato una ragade anale senza tracce di emorroidi.
mi prescrisse una cura di almeno 1 mese di Antrolin crema 2 volte al giorno 1 volta la mattina e la 2 volta dopo aver evacuato, ed usare anonet sapone e ritornare da lui a fine cura.

Dopo un mese puntale torno da lui con dei miglioramenti netti, la ragade dopo 2 giorni di cura gia non sanguinava più e x il restante mese bruciava e prudeva di meno anche se in certi giorni era davvero insopportabile il fastidio.
Mi rivisita e vede che la ragade sta cicatrizzando, mi chiede di portare pazienza che fortunatamente non è grave e di continuare la cura per altre 2 settimane.

Finita la cura però non noto miglioramenti rispetto il mese precedente forse anche perchè avendo ripreso l'influenza intestinale ero andato per giorni a diarrea. si ripresentano i sintomi del prurito, pizzicore,e sento una strana sensazione come se mi colasse qualcosa dall'ano e bruciore.

Chiamo il dottore che mi prenota in sede un esame di Rettosigmoidoscopia dicendo che comunque dovevo sare tranquillo...

il 5 maggio eseguo l esame e il dottore dice che è tutto ok, la ragade sta guarendo, debbo continuare con antrolin ed anonet e che devo continuare a bere molto, mangiare tanta frutta e verdura, evitare fonti di calore dirette e anche se lavoro e sto spesso seduto poichè sono un'impiegato ogni tanto di fare 2 passi all'aria aperta.

il 31 maggio mi concedo 3 Giorni in una S.P.A. per rilassarmi dallo stress lavorativo dimenticandomi della raccomandazione di evitare fonti calde.
In quei giorni feci sauna, bagno turco e vasche di acqua calda.

Tornato dalla S.P.A. sono tornati i Sintomi del bruciore forte, se mi tocco l'ano nella zona della ragade fa male, sensazione come se colasse qualcosa e pizzicore.

Può essere che i 3 giorni alla S.P.A. abbiano potuto riaprirmi la ferita?
Il dottore mi ha consigliato di riprendere la cura ma basterà solo l'antrolin e l'anonet?
Ho paura che stia diventando cronica la ragade e che nn guarisca mai del tutto.
Poi questi fastidi mi rendono triste,nervoso,non vivo bene le mie giornate con gli altri perchè mi sento a disagio.
Cosa posso fare? esiste un cicatrizzante più forte?
quest'estate posso andare al mare?

Grazie per l'attenzione e le risposte ce mi darete.
Vi auguro una Buona Giornata.

Cordiali Saluti.

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Dr. Andrea Favara

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In effetti e' un po' lunga la storia. Considererei altre soluzioni terapeutiche, ad esempio altri prodotti per uso topico, dilatatori...sentirei un secondo parere. Prego.
Dottor Andrea Favara
http://www.andreafavara.it