Utente 761XXX
Salve, faccio un breve riassunto della mia storia:

Luglio 2008:un giorno dopo la defecazione riscontro del sangue sulla carta igienica (qualche goccia) essendo stitico da sempre non mi preoccupo piu' di tanto e penso possa dipendere da uno sforzo eccessivo, purtroppo la cosa va avanti (sporadicamente) per un po di tempo finche' non mi accorgo che a livello dell'ano ho una specie di piccola pallina che fuoriesce e rientra da sola alla fine della defecazione.

Agosto 2008: continuo a trovare tracce di sangue sulla carta igienica e mi accorgo anche che dall'ano gocciola un po di sangue durante la defecazione la "pallina di carne" si ripresenta e scompare da sola durante l'atto. Non avverto nessun tipo di dolore ne bruciore ne nulla.

settembre 2008: il sanguinamento persiste e decido di fare una visita dal proctologo che, dopo avermi sommariamente visitato (apparte il dito non ha usato altri strumenti...) mi dice che e' una emorroide interna e che il sangue che perdo, essendo chiaro, non e' un problema e che questa pallina che sento e' solo una piccola emorroide infiammata, mi manda a casa con una pomata del daflon e qualche consiglio su alimentazione stile di vita ecc ecc.. mi consiglia anche che: "se senti la pallina uscire, metti un po di crema, anche nivea, sul dito e rimettila dentro manualmente" e cosi' faccio per anni.

il problema sembrava quantomeno arginato nel senso che il sanguinamento col tempo e' scomparso e la famosa "pallina" spontaneamente rientrava dopo la defecazione o quantomeno dovevo raramente aiutarla a rientrare "manualmente". Col tempo pero', anche se il sangue si e' ripresentato rarissimamente negli anni, la pallina che all'inizio era piccola si e' ingrossata e la sua fuoriuscita si e' cronicizzata e fino a quest'estate l'unica maniera per farla rientrare era manualmente, non ho mai avvertito dolori in questi anni e, raramente, solo qualche fastidio in certi periodi, finche' quest'estate appunto, dopo aver defecato ho avvertito un dolore fortissimo a livello anale e non riuscivo nemmeno a far "rientrare l'emergenza" della pallina, mi sono subito rivolto a un proctologo perche' il dolore era fortissimo, alla prima visita il Dott. mi ha detto che probabilmente avevo una ragade per questo faceva cosi' male.
Ho fatto 2 mesi di cura con Anonet Actirag, Fleboral 100, Ruscoroid crema e alla 2da visita il proctologo e' riuscito a farmi l'anoscopia, , riuscendo a diagnosticare una: ragade anale posteriore H12 in via di guarigione.
Visti i miei pregressi sanguinamenti mi ha prescritto anche una colonscopia che ho fatto con il risultato che il chirurgo ha trovato un polipo di 15mm a livello anale e ragade anale della commissura posteriore.
Il mio problema e' che il dolore adesso e' ritornato fortissimo dopo ogni defecazione e dura molte ore, il senso di pesantezza a lvl dell'ano e' omnipresente e non so piu' che fare puo' essere che la famosa pallina sia il polipo che mi hanno trovato? come mai questa ragade non guarisce?

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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La famosa pallina, probabilmente, è una papilla anale ipertrofica, questa spesso accompagna la ragade anale.
Non sempre le ragadi guariscono con la terapia farmacologica e non sempre guariscono definitivamente, probabilmente questo si è verificato nel suo caso.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#2] dopo  
Utente 761XXX

Intanto grazie mille per la Sua risposta Dottor D'oriano, mi permetta di capire meglio, sedondo Lei quindi quel piccolo "prolasso" ( mi passi il termine) che ho ad ogni defecazione secondo la Sua opinione non e' da imputare ne a emorroidi ne al polipo che mi hanno riscontrato con la colonscopia? Mi puo' spiegare cosa e' una papilla anale ipertrofica e che sintomi/decorso ha? Inoltre, ha dei nessi con la ragade ? Perche', come sopracitato, prima di questa estate non avevo mai avuto questi dolori fortissimi durante e dopo la defecazione e questo sensomdi peso continuo a liv. anale. Ringrazandola anticipatamente per la risposta Le porgo distinti saluti.

[#3]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Da quello che descrive, probabilmente, lei ha anche un prolasso emorroidario, ma quella pallina è il polipo fibroso anale (papilla anale ipertrofica).
La ragade è responsabile del dolore.
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[#4] dopo  
Utente 761XXX

Grazie ancora per la disponibilita' dottore, ultima domanda, crede che con l'anoscopia, ne ho gia fatte due ma non mi hanno mai parlato ne di papilla ipertrofica ne di emorroidi bensi solo di ragade, dovrebbero riscontarare facilmente il mio problema o servono altri esami piu' specifici? Lo chiedo perche' il proctologo nelle visite precedenti mi sembra si sia concentrato solo sul dolore, quindi la ragade, forse aspettando di vedre se si risolva prima quella per poi vedere il resto? Grazie ancora.

[#5]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Se è presente, il polipo anale, verrà sicuramente evidenziato con l' anoproctoscopia.
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[#6] dopo  
Utente 761XXX

Grazie nuovamente per la risposta Dottor D'oriano, ho fatto un'ulteriore visita col proctologo che mi ha dato una strana cura da fare: plantalax 2 bustine al giorno, paracetamolo 1 compressa al mattino, antrolin crema 2 volte al giorno, Laroxyl 10 gocce prima di dormire e Dilatan 2 volte al giorno.... Dice che le ragadi, possono comparire in forti situazioni di ansia/ stress , effettivamente io sono una persona molto ansiosa e non nego di essere da un bel periodo sotto forte stress, ma puo' essere vero che dipenda tutto ( o molto) dalla mia situazione " mentale"?!

[#7]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Non tutto, ma sicuramente lo stress gioca un ruolo importante.
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[#8] dopo  
Utente 761XXX

Rieccomi qui dott. d.Oriano, dopo ennesima visita dal proctologo, dato che i dolori non accennano a passare e dopo aver eseguito una colonscopia che ha evidenziato un polipo di circa 15mm a livello anale e la solita ragade ( colonscopia effettuata fino al cieco) , il proctologo mi ha consigliato l'operazione, infatti il 9 dicembre mi opereranno per eliminare il polipo e anche intervenire sulla ragade effettuando anche un piccolo taglio sul muscolo per correggere il mio ipertono ( che a detta del medico che mi operera' e' concausa della mancata guarigione della ragade stessa) , il dottore pero' ha detto che per il mio prolasso ( che forse e' proprio il polipo anale) ci penseremo in un secondo momento, come mai, Le chiedo, non puo' fare tutto in una volta? Cosa comporterebbe eliminare anche un eventuale problema di emorroidi? Grazie come sempre per la risposta e......mi faccia gli auguri, che sono abbastanza terrorizzato!!! :)

[#9]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Personalmente, se esiste un prolasso emoridario associato, che richiede una correzione chirurgica, abbino tranquillamente l'intervento di sfinterotomia, lo stesso vale per la rimozione del polipo anale.
L' unica controindicazioni, alla correzione di un prolasso emorroidario, è la presenza di ascessi o fistole perianali.
Bisogna che lei chiarisca il tutto con chi la opererà.
In bocca al lupo.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#10] dopo  
Utente 761XXX

Buon giorno dott. D'oriano, volevo aggiornarla sul mio decorso; venerdi scorso il chirurgo mi ha operato per la ragade, tolto il polipo e eseguito una sfinterotomia parziale, tralasciando il dolore ( a volte insopportabile se non con antidolorifici) volevo sapere se era normale che dopo la defecazione perdo moltissimo sangue ( di color chiaro e molto "acceso") devo ammettere che il dolore che ho adesso, dopo l'operazione, e' diverso e meno pungente e improvviso ( soprattutto nell'atto di defecare) rispetto a prima, il chirurgo mi ha detto che la ragade era molto grande e non sarebbe mai guarita solo con i farmaci ( erano oramai 7 mesi che tentwvo con creme dilatatori ecc ecc) e che adesso dovrebbe guarire bene, anto tempo mi ci vorra' ancora perche' il dolore scompaia e anche il sanguinamento?
Ps: ho delle piccole ma continue perdite marroncine miste a quello che sembra del siero, e' normale?
Pps: le emorroidi non mi sono state tolte perche' il medico ha riferito che fare anche quell'intervento assieme a tutto il resto sarebbe stato eccessivo e mi ha invitato a rioperarmi non appena il dolore e la ragade saranno guariti, e' una scelta corretta? I avrei preferito fare tutto assieme ma non so se avrei sopportato altro dolore oltre a quello che ho ad oggi, cordialmente.

[#11]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Ferite, a livello anale, richiedono dalle 3/4 settimane per cicatrizzare, solo a cicatrizzazione avvenuta cessa la sintomatologia e le secrezioni.
Come le avevo già scritto, se esiste un prolasso emorroidario che richiede una correzione, eseguo l'intervento contestualmente alla sfinterotomia ed al trattamento della ragade. Ormai non si eseguono più emorroidectomie; Il nuovo intervento, di prolassectomia ed anopessi, non è doloroso ed non crea ulteriori cicatrici a livello anale. Quindi è realizzabile contestualmente al trattamento della ragade.
Personalmente non ritengo tale atteggiamento "eccessivo".
Altra cosa se, per lei, è stato programmato una amputazione del tessuto emorroidario(interventi di Milligan- Morgan o similari) allora realmente possiamo considerare "eccessivo" non solo l'abbinamento, ma anche la scelta tecnica di amputare le emorroidi.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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