Utente
Salve! Sono una ragazza di 24 anni che da prima di Natale ha uno strano fastidio. Mi imbarazza spiegare cosa è successo, ma in poche parole..io e il mio ragazzo volevamo approcciarci al sesso anale. Il mio ragazzo mi ha così dato piacere inserendo un solo dito e muovendolo su e giù. Il dito non era lubrificato e dopo che lo ha sfilato ho sentito proprio la trazione e l'effetto ventosa. il giorno seguente ho avuto prurito alla zona ed ero arrossata tra le natiche. Per alcuni giorni avevo fastidio a camminare o a stare seduta perchè sentivo come delle fittine interne. Ora a distanza di un mese cosa posso dire: non ho bruciore o dolore, nemmeno mentre vado al bagno. Però ho fastidio dopo essere stata al bagno, come se fossi irritata... Sento come se avessi uno spilletto, ma ripeto, non ho dolore. Esternamente non noto nulla, è più che altro una sensazione interna. In più ho la sensazione di ano umido e le natiche è come se si incollassero e anche quando mi tocco là sento umido, ma non ho perdite di muco o altro. quando mi pulisco là a volte trovo delle leggerissime macchiette di feci, ma credo dovute a scarsa igiene Il 31 vado dal mio medico generico per parlargli e sperare che mi prescriva una visita perchè ho davvero fastidio e mi mette a disagio, pensi che anche solo a emettere aria ho leggero fastidio. Cosa potrebbe aver provocato un solo mignolo? non ho mai sofferto di ragadi o emorroidi e credo che me ne accorgerei dal dolore, invece è come se fosse un fastidio interno, una fittina che a volte mi fa grattare. Scusi la confusione, ma è difficile spiegare cosa provo..

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Dr. Giorgio Enrico Gerunda

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Gentile signorina è possibile che la penetrazione anale con il dito possa averle procurato una infiammazione anale. Importante è che lei si pulisca bene dopo che è andata di corpo pulendo anche la regione anale interna con il dito, in modo da asportare sicuramente tutte le feci. Infatti la presenza di infiammazione indotta dalla penetrazione non lubrificata e la presenza di feci può determinare una persistenza della infiammazione. Può usare l'ASACOL schiuma rettale. La applica direttamente nell'ano due volte al giorno ( alla mattina e alla sera prima di dormire). Nell'arco di una settimana dovrebbe passarle il disturbo. In caso contrario varrebbe la pena farsi vedere dal medico (proctologo). In ogni modo nella penetrazione anale sempre usare il preservativo e un lubrificante, in quanto il tessuto intorno all'ano è particolarmente delicato e può strapparsi con facilità se non viene maneggiato con cura. E' bene dunque avere delle mani ben curate, con delle unghie perfettamente limate, prima di stimolare manualmente questa parte del corpo. La donna deve rilassarsi mentre il compito dell'uomo è quello di stimolare l'ano con due dita lentamente e per gradi fino a che non si sia allargato. Cari saluti
gerunda
Prof.Giorgio Enrico Gerunda Professore Ordinario di Chirurgia Generale Università di Modena e Reggio Emilia

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la celerità e la cortesia! Guardi, a me basta solo non sia nulla di serio, ma credo me ne sarei accorta dal dolore no? Volevamo provare e questo è stato il risultato..non avevamo alcun lubrificante, ma sicuramente provvederemo. Siamo alle prime armi, quindi non sappiamo bene come muoverci in questo campo. Sappiamo che servono lubrificanti a base acquosa, ma ce ne sono così tanti in commercio che non sappiamo minimamente verso quale orientarci e i forum non aiutano molto...

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Dr. Giorgio Enrico Gerunda

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Gentile signorina bisogna prendere i lubrificanti a base acquosa che sono gli unici compatibili con i preservativi. Deve andare in farmacia e chiedere al farmacista perchè le ditte sono molteplici. Può dire che deve usarlo per la secchezza vaginale e quindi evita eventualmente la vergogna di parlare di dettagli che la metterebbero in imbarazzo.
Cari saluti
gerunda
Prof.Giorgio Enrico Gerunda Professore Ordinario di Chirurgia Generale Università di Modena e Reggio Emilia