Utente 214XXX
Salve,

a seguito di una terapia con Lyrica per neuropatia, mi trovo ad affrontare una stipsi che mi ha provocato delle emorroidi esterne.
Diversi anni curai con successo un'emoroide esterna trombizzata e di conseguenza ho provato a ripetere la medesima terapia.

Daflon 500 (2 al giorno), Proctosedyl, e Laevolac. Ho avuto dei benefici, ma non sono mai regredite del tutto, nonostante in questo periodo io abbia migliorato la qualità e la frequenza delle mie feci (assumendo molte fibre, bevendo molto etc).

Devo dire che non mi danno particolarmente fastidio, spesso mi dimentico anche di averle. La sintomatologia peggiora nel periodo immediatamente successivo alle defecazioni, e vi è a volte associato un modestissimo sanguinamento.

Essendo passato quasi un mese e mezzo dall'esordio, e due settimane dall'interruzione della suddetta terapia, vorrei chiedervi se sia il caso di ripeterla, e nel caso, se aumentare nei primi giorni l'assunzione del Daflon (come descritto nel foglio illustrativo). Aggiungo che ho anche iniziato l'assunzione di fermenti lattici (Latticoplus Clinnix).

Ultime due domande!
- E' scritto che la crema cortisonica, una volta aperta, ha la durata di un mese. Il termine è così stringente, o posso continuare con il tubetto aperto ad inizio settembre?
- Un'amica medico mi ha consigliato una crema che si chiama Proctoglu, della NOOS. Può essere una valida alternativa al Proctosedyl?

Cordiali saluti e grazie.

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Iscritto dal 2006
Gentile utente.
A distanza non facciamo prescrizioni e non modifichiamo terapie prescritte da altri colleghi.
Nel suo caso, in assenza di una visita recente, nessuno si permetterebbe di darle indicazioni in merito a quello che riferisce.
La sua situazione di diversi anni fa potrebbe essere peggiorata o non essere la stessa, in tal caso, quello che precedentemente aveva assunto, potrebbe non essere indicato indipendentemente dalla scadenza o meno di alcuni prodotti.
Ancora oggi leggiamo che senza una visita si danno dei consigli su farmaci o altro, noi non condividiamo tale comportamento ed, in particolare, lo condanniamo quando questo viene assunto da un medico.
Il consiglio e di una visita diretta proctologica che permetta di fare una diagnosi precisa ed una opportuna terapia.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com