Utente 485XXX
Salve!
Sono una ragazza di 21 anni, da 2 anni e mezzo ormai ho un'emorroide esterna che non è mai rientrata nemmeno con un aiuto manuale.
Nell'ultimo anno, a causa di diversi cambiamenti nella mia vita, stress e depressione che mi hanno poi portata a mangiare anche male, le emorroidi sono peggiorate. Ora ne ho un'altra che sembra essere di secondo o terzo grado (ovviamente io non posso fare una diagnosi non essendo medico) assieme ad altri piccoli gonfiori che sembrano più che altro delle vene attorno all'ano ingrossare, non come le emorroidi già conosciute. Ho sempre usato crema, bevo spesso tisane per regolare le evacuazioni e cerco di non stare troppo seduta (anche se sono costretta visto che frequento l'università e sto seduta a lezione) o troppo in piedi...Ma comunque il 50% del tempo queste nuove emorroidi mi danno un discreto fastidio.
Io ho casi in famiglia di emorroidi, tra cui mio padre caso abbastanza grave.
Questa situazione mi sta distruggendo psicologicamente, non vivo più la mia vita serenamente. Non vivo liberamente nemmeno la mia vita sessuale (per paura che le emorroidi si vedano). Anche mentre scrivo su questo sito sono sull'orlo delle lacrime. Non sono la persona adatta per affrontare questo problema, essendo molto ansiosa e tendente all'ipocondria. Sono troppo giovane per avere questo tipo di problema. Se a questa età peggiora, in un'età più avanzata non oso immaginare quello che potrebbe manifestarsi. Non riesco a non pensarci durante tutto il giorno (da mezzo anno ormai), ogni cosa che faccio mi fa tornare in mente le emorroidi e sprofondo nella depressione. Non riesco a immaginare di avere nemmeno figli un giorno a causa di questo problema che dicono peggiori con la gravidanza. Sono terrorizzata e la mia situazione psicologica, che non è mai stata delle migliori, è sempre peggio.
Non so se fare una visita possa risolvere qualcosa dato che dicono che viene prescritta una terapia per curare i sintomi e basta. Io vorrei vivere serenamente ed essere rassicurata sulla reale gravità della mia condizione da una figura competente. Per questo mi apro per la prima volta in un dialogo qui, è pur sempre un inizio. Vorrei capire quanto devo preoccuparmi per la mia situazione, se è il caso di intervenire e trovare una soluzione definitiva o se è possibile almeno bloccare a questo stadio la mia malattia emorroidaria nonostante la mia predisposizione genetica. È destinata a peggiorare nonostante i miei accorgimenti o posso rimanere in una situazione stazionaria?

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Gentile utente.
Pur comprendendo il suo disagio a distanza non possiamo darle delle risposte esaurienti.
Dalla visita protologica riceverà tutte le risposte necessarie per comprendere è per risolvere il suo problema emorroidario.
Si tranquillizzi mai non rimandi ancora.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com