Utente
Buongiorno,
il 9/1/2018, credo a seguito di una fortissima tosse, e qualche giorno di stipsi moderata, ho avuto un'emorroide trombizzata esterna. Curata inizialmente con pomata proctolyn e ananase + venoruton, e poi dopo qualche giorno, visto che i miglioramenti erano troppo lenti, il medico mi ha consigliato di modificare con il daflon 500 (al posto di ananase e venoruton) e continuato la pomata proctolyn 2/3 v.die.
Ero oramai in fase di guarigione, quando il 26/1 ho avuto un fortissimo dolore nel defecare e la sera ho notato la ferita della ragade. Non ho mai sofferto di questa patologia, almeno non in forma così forte, ho avuto in passato( moltissimi anni fa) qualche raro episodio di stipsi e quindi una piccolissima ragade guarita da sola in pochi giorni . Questa volta invece è stata molto dolorosa e fatica a guarire. Dal 26/1 ho subito cambiato la pomata mettendo Antrolin 2 v/ giorno, bagni tiepidi, ho aumentato il consumo di acqua, e la frutta, ma essendo io vegetariana da 10 anni, già la mia alimentazione è prevalentemente composta da fibre. Durante questo periodo ho limitato moltissimo i legumi, ma continuavo ad avere problemi intestinali, tendenza alla stipsi e stimolo di andare in bagno molte volte al giorno, nonostante la dieta ridotta. Ho pensato fosse perchè avendo paura del dolore sicuramente tendevo a tenere contratta la muscolatura e quindi non riuscivo mai davvero a svuotarmi, ma tutto questo è andato avanti almeno 3 settimane, poi il mio medico mi ha integrato la pomata con il movicol, e con solo 1 bustina al giorno ho potuto regolarizzare le sedute in bagno a 1 volta al giorno, molto veloci e e risolutive e così nel giro di 10 giorni ( e siamo arrivati ai primi di marzo nel frattempo) la ragade era quasi completamente guarita , anche se , avevo ancora una marisca un po' infiammata, e la ragade era su un punto un po' scuro, come se avesse sotto un livido.
Negli ultimi giorni la marisca era quasi completamente riassorbita, e nn avevo avuto più dolore nel defecare, quindi ho rallentato con il movicol prendendolo a giorni alterni e poi in questi ultimi giorni 'ho sospeso, e anche le pomate ho rallentato mettendole solo quando avevo un po' di fastidio ( anche perchè da gennaio sono al 7° tubetto e pensavo fossero un po' troppi) . Ora però dopo 4 giorni di stop di terapie, ho riavuto un episodio di stipsi molto modesto, ma la pelle sembra delicatissima e molto secca, e quindi ieri la ferita si è riaperta. E da oggi sono di nuovo con la ragade infiammata, la marisca infiammata, e il dolore anche dopo essere andata in bagno sta rimanendo. Non è stato acuto come a gennaio, ma fa molto male.
La domanda è : ma è normale che le ragadi siano così lunghe a guarire? Forse ho interrotto troppo presto il movicol e nn ho fatto rimarginare bene la ferita?
Grazie mille

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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E' normale!
Probabilmente.
Prego.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#2] dopo  
Utente
Buongiorno, grazie mille per la risposta. Questa volta mi sembra che la ferita sia un po' più dolorosa anche a riposo e anche solo stando in piedi la sento "battere" . Da ieri pomeriggio sono a letto, ma va bene o sarebbe meglio muovermi? Aiuto di più la guarigione muovendomi o stando completamente a riposo? Inoltre la volta scorsa il medico mi aveva aggiunto anche la crema di zinco per cicatrizzare più velocemente ( oltre all'antrolin) ma non era servita, questa volta che mi sembra che la ferita sia un po' più grandina ( si vede meglio, o forse l'ho vista meglio io) , va bene mettere la crema di zinco 1 v al giorno?
grazie

[#3]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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A distanza non è possibile, senza poter valutare le caratteristche attuali della sua ragade, dare indicazioni terapeutiche.
Il movimento non interferisce con la guarigione.
Credo che sia giunto il momento di una nuova visita.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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