Utente 522XXX
Buongiorno, vorrei chiedere qualche consiglio in merito alla mia situazione.
Premetto che sono una ragazza di 24 anni. Circa sei mesi fa avevo notato la presenza di una pallina vicino all'ano in seguito ad un periodo in cui avevo difficoltà ad evacuare (avevo un alimentazione un po' sregolata) e ho subito pensato potesse trattarsi di emorroidi. Non avevo sintomi particolari inizialmente, poi ha iniziato a sanguinare qualche volta dopo la defecazione e ha gonfiarsi ogni tanto, quindi ho prenotato una visita proctologica per capirne di più. Mi sono state diagnosticate delle emorroidi interne di secondo grado e una piccola ragade vicino all'ano. Mi è stato detto di migliorare l'alimentazione e bere almeno un litro d'acqua al giorno. Attualmente è da parecchi mesi che mangio meglio: ho integrato verdura, frutta, più fibre in generale, bevo molto e faccio attività fisica 3 volte a settimana. L'unico "sgarro" che faccio è andare a cena fuori magari una volta a settimana. Non ho più problemi ad andare in bagno, ma nonostante tutto, le emorroidi rimangono sempre: la maggior parte delle volte riesco ad andare in bagno normalmente e non mi gonfiano, ma altre volte (almeno una volta a settimana, ultimamente anche 2) nonostante vada in bagno tranquillamente iniziano a gonfiarsi (anche dopo 2 ore) e rimangono gonfie anche tutta la giornata, espellendo del muco o trasparente o di colore giallognolo continuamente, rendendo la zona anale molto umida. Per me è un forte disagio anche perché spesso sono fuori casa quando mi succede.
Il gonfiore e le secrezioni (e quindi il perenne fastidio nella zona anale) possono succedere in modo casuale nonostante io segua una buona dieta e non abbia più problemi durante la defecazione?
Vi ringrazio in anticipo per la risposta.

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Dr. Andrea Favara

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Credo vada rivalutata e probabilmente considerate altre opzioni terapeutiche. Prego
Dottor Andrea Favara
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