Utente
Salve vorrei ricevere un consulto o meglio un consiglio. Sono una donna di 32 anni, 6 anni fa a causa del parto ho avuto un prolasso emorroidario curato con punture di eparina in ricovero ospedaliero, successivamente dopo un paio di giorni dalle dimissioni a causa del gonfiore e dei dolori ho necessitato di un incisione in pronto soccorso, il chirurgo che mi visitò mi disse che se con la terapia medica non fosse rientrato mi consigliava di operarmi. Fortunatamente non necessitai dell'intervento il gonfiore e i dolori scomparvero dopo circa 20 giorni di terapia lasciando solo dei lembi di pelle (credo marische?). Non ho più avuto ricadute "gravi" apparte qualche caso dove, essendo stitica, si rigonfiavano ma con la preparazione H tornavano a posto nel giro di poche ore. Circa un mese fa a causa di una brutta influenza intestinale sono tornate, dei dolori lancinanti.il medico di base mi ha prescritto traide h, che le ha decongestionate dopo pochi giorni. In seguito ho eseguito una visita proctologica privata che riporto "ER: Presenza prolasso emorroidario congesto esterno di IV grado facilmente rientrante. Non ragadi anali visibili. Ampolla vuota. La mucosa si presenta liscia, scorrevole non dolente ne dolorabile. Palpabili due formazioni emorroidarie ore 20 ore 15 non dolenti nè dolarabili. ANOSCOPIA: facile introduzione dell'anoscopio, la mucosa si presenta congesta, visibili due formazioni emorroidarie ore 20 ore 15 congeste in parete. Non visibili altre formazioni di parete. Conclusioni prolasso emorroidario di IV grado si consiglia intervento chirurgico secondo longo. Il chirurgo mi dice che è un situazione abbastanza grave mi fa smettere la terapia con triade H e mi dice che devo essere operata e lui in clinica fa questo tipo di intervento a costo X (somma peraltro che non ho) perché in ospedale mi metteranno in lista e non mi chiameranno mai perché prima di me ci sono anziani e soggetti che soffrono dinperdite di sangue(cosa che io non ho). Questo mi ha lasciato molto perplessa, io non vorrei operarmi e il mio medico di base me lo sconsiglia in quanto la terapia medica era stata efficace e perché sono anche anemica per via di un ciclo abbondante e faccio assunzione di ferro. Cosa dovrei fare sentire un altro parere? Scusate se sono stata prolissa volevo crearvi un quadro generale abbastanza chiaro, grazie per eventuali risposte

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Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente se la situazione è quella descritta sono d’accordo con l’indicazione all’intervento, ma lo stesso può essere espletato in una struttura pubblica o convenzionata con tempi di attesa accettabili.
Un altro consulto può essere utile per questo secondo aspetto.
Saluti
Dr. sergio sforza
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[#2] dopo  
Utente
Grazie per la risposta rapidissima, credo che mi rivolgerò a un altro proctologo per avere un quadro più chiaro perché adesso ho due pareri molto discordanti tra loro. Io vorrei evitare di operarmi perché ho molta paura del post operatorio e delle eventuali complicanze che appunto il mio medico di base mi ha fatto notare, tra cui emorragia, (Alle ultime analisi la mia emoglobina era a 11) soprattutto se le cure con i flavonoidi erano state efficaci. Adesso non ho dolore,perdite ematiche mai avute e seguendo la dieta sto andando di corpo regolarmente senza sforzi, si gonfiano leggermente durante l'evacuazione per poi tornare a lembi di pelle. Non so se sto aspettando l'inevitabile o posso tenerle a bada avendo avuto una crisi a distanza di 6 anni dalla prima

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Dr. Sergio Sforza

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Se il grado è il 3 o il 4 il trattamento è chirurgico, comunque sarà sempre lei a decidere in relazione ai sintomi.
Saluti
Dr. sergio sforza
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