Utente 101XXX
Buongiorno, nonostante 5 anni fà sia stata operata di emorroidi di III grado con tecnica Longo a causa del prolasso del retto, ora mi trovo a combattere ancora con lo stesso problema. Ad agosto 2008 ho avuto un episodio di sanguinamento con pochi dolori. La visita proctologica ha evidenziato la presenza di emorroidi di III grado (di nuovo). Ho fatto una rettocolonscopia (esito:gavacciolo emorroidario congesto e dolente-intensa congestione dell'anello emorroidario interno-emorroidi interne)che ovviamente, data la brutta preparazione, ha peggiorato la situazione...ma dopo un mese di Arvenum è passato tutto. Però, a metà dicembre, dopo uno sforzo in bagno, è tornata l'infiammazione piuttosto dolorosa, che è passata solo dopo 20gg. con Arvenum e Hamolind. Purtroppo, dopo 40gg, senza cause evidenti, è tornato il dolore ma questa volta fortissimo, insostenibile....(e non sto esagerando).Dopo 4gg senza miglioramenti sono andata in ospedale. TROMBOSI EMORROIDARIA. Prima si parla di operazione ma subito dopo lo specialista ci ripensa e mi propone i dilatatori anali (18/20). I dolori cominciano a diminuire (molto ma molto lentamente) dopo 2gg, anche se avevo sempre bisogno degli antidolorifici. Ora, dopo 6gg di trattamento, sto decisamente meglio (no antidolorifici)e sono passata al dilatatore 20 (dietro sugger.dello specialista). Ora mi chiedo: possibile che si possa risolvere il problema in modo definitivo con questi dilatatori? Non c'è la possibilità di un nuovo terribile attacco quando meno me lo aspetto? So che sono utili per le ragadi, ma per le emorroidi e Trombosi? Mah! Francamente preferirei togliermi il pensiero se rischio di passare quello che ho appena passato!!!! Utilizzo la pomata LUAN x i dilatatori, ma usata spesso sembra dare diversi effetti indesiderati:che ne pensate della POPULEO (erboristeria) a base di ippocastano, amamelide,menta,papavero,centella asiatica, ecc.?Oppure PROCTOSEDIL?! Sto continuando comunque con ARVENUM e HAMOLIND. Inoltre, pratico tapis roulant 3 volte a settimana, è forse controproducente? Non capisco come posso aver passato 5 anni benissimo e improvvisamente avere 3 episodi nell'arco di così poco tempo, uno peggio dell'altro.... Vi ringrazio molto e scusate se mi sono dilungata troppo.

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
20% socialità
POZZUOLI (NA)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2006
Gentile Utente
L' intervento di Longo reseca il prolasso interno e riposiziona il tessuto emorroidario nella sua sede naturale. Perdurando alcune condizioni che favoriscono il prolasso emorroidario(sedentarietà, sforzi fisici,stipsi,ecc.)è possibile che si possa realizzare una recidiva. Nel suo caso sembra, dalla descrizione della visita coloproctologica, che sia interessato un solo gavocciolo emorroidario con episodi di trombosi. La terapia con i dilatatori, in questi casi, non penso possa essere considerata una soluzione definitiva. In relazione alla sintomatologia(3 episodi nell'arco di breve tempo) sarebbe utile rivalutare, insieme al suo coloproctologo, un trattamento chirurgico di tale gavocciolo ,trattamento che potrà essere eseguito in anestesia locale ed ambulatorialmente.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#2] dopo  
Utente 101XXX

Gentile Dottore,
Grazie mille per la celere risposta, che avvalora i miei timori.
1 - Comunque, secondo la Rettocolonscopia ci sono emorroidi interne oltre a questo gavacciolo, quindi probabilmente, anche togliendo quest'ultimo, rimarrebbe sempre il problema EMORROIDI. Giusto? Perché io il dolore lo sentivo esteso in tutto il retto.....
2 - Per quanto riguarda le pomate da usare,considerando che devo usarle 2 volte al giorno con i dilatatori per chissà quanto tempo,(almeno stando a quello che il mio proct. dice) cosa mi consiglia che non dia problemi? LUAN,PROCTOSEDIL,POPULEO (v.sopra) O ALTRO?
3 - E il TAPIS ROULANT posso praticarlo senza conseguenze? 4 - Sembra che tra gli alimenti irritanti per le emorroidi ci siano le spezie, ma da nessuna parte riesco a sapere quali, e mi chiedo se anche il BASILICO, PREZZEMOLO, SEDANO(freschi)o solo le spezie secche come l'ORIGANO o il ROSMARINO o anche la NOCE MOSCATA?
Grazie ancora per la disponibilità.

[#3]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
20% socialità
POZZUOLI (NA)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2006
Gentile Utente
Sarebbe preferibile sempre riportare per esteso i referti che citate. La descrizione di emorroidi interne, senza specificare altro(congeste, prolassate, trombizzate)è un reperto anatomico normale.Come le ho scritto: l'intervento di Longo non asporta il tessuto emorroidario, ma reseca il prolasso interno rettale responsabile dello scivolamento verso il basso del tessuto emorroidario e riposiziona quest'ultimo nella sua sede naturale. Quindi ad una rettoscopia il tessuto emorroidario, dopo questo intervento, è lì nella parte alta del canal anale. A distanza e con le poche notizie a disposizione, riconfermo la necessità di una rivalutazione della sua situazione locale e la possibilità, nel caso sia interessato alla recidiva un solo gavocciolo emorroidario, di risolvere il suo problema asportandolo chirurgicamente in anestesia locale ed ambulatorialmente. Per l'uso dei dilatatori e sui farmaci da associare non posso fare altro che rinviarla al suo curante. Un' attività ginnica, moderata, non può farle altro che bene. In merito alla dieta sicuramente basilico, prezzemolo e sedano(freschi) non creano problemi, mentre per alcune spezie esiste una controindicazione, anche se non assoluta, ma certamente eviteri una dieta con pepe, noce moscata, curry, chiodi di garofano, origano, cannella e per accontentarla eviterei anche altri cibi: Cipolle, aglio, radici amare, ravanelli, melanzane, peperoni, funghi, tartufi, olive schiacciate, capperi, sottaceti e canella.


Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#4] dopo  
Utente 101XXX

Salve Dottore,
ci tengo a precisare che ho riportato fedelmente quanto scritto sul referto della rettocolonscopia eseguita ad agosto, eliminando tutto il pezzo che riguarda il colon. Comunque ora lo riscrivo completo: "All'ispezione anale unico gavacciolo emorroidario congesto e dolente. All'esplorazione digitale del retto emorroidi interne. L'esame endoscopico è stato condotto fino al fondo ciecale, esplorando l'ileo terminale per alcuni centimentri e dimostrandone regolarità della mucosa. Non alterazioni della superficie mucosa in tutti i tratti intestinali esaminati. Intensa congestione dell'anello emorroidario interno". Oggi ho fatto di nuovo la visita dal proctologo, dopo 2 settimane di dilatatori, e la diagnosi è "Piccole trombosi interne da asportare chirurgicamente, ma per il momento proseguire con i dilatatori per altri 20gg e poi risentirlo. Niente prolasso del retto e (a dir suo) niente emorroidi interne". Ma come è possibile se la rettoscopia dice il contrario? Inoltre, può spiegarmi in cosa consiste l'intervento e se è doloroso il post operatorio? Sa, trattandosi di trombosi interne.... Grazie.

[#5]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
20% socialità
POZZUOLI (NA)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2006
Gentile Utente
Mi dispiace, ma a distanza e senza una visita diretta mi è difficile poter esserle di aiuto. Nel primo messaggio mi parla di una recidiva con prolasso di III grado(che corrisponde ad un prolasso emorroidario che richiede un riposizionamento manuale nel canale anale) diagnosticata da un coloproctologo, poi un esame obiettivo con rettoscopia che evidenzia all'ispezione un solo gavocciolo emorroidario congesto con emorroidi interne(e dove le vuoi trovare?)evidenziate all'esplorazione digitale del retto?(permettimi di sorridere per non piangere).L'ultima visita parla di trombosi del plesso emorroidario interno e come terapia continuare con i dilatatori(?).Gentile utente mi arrendo, nel suo caso, come in tanti altri è impossibile poter esprimere un giudizio sereno alla luce delle discordanti descrizioni del suo problema emorroidario.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com