Utente 504XXX
Salve dottore,
le scrivo perché è da oltre un anno che sto vivendo in una specie di incubo, non so più che fare e sono disperata.
Allora parto dicendo che è circa 3 anni che soffro di cistite cronica (magari non c'entra niente col disturbo per cui le scrivo ma preferisco non dar nulla per scontato), ho fatto diversi esami delle urine che mi davano sempre un risultato negativo e fatto una visita dall'urologo per il quale è tutto a posto. Comunque, ad ottorbre dell'anno scorso ho iniziato a prendere la pillola ma ho smesso dopo un mese e mezzo perché mi dava degli effetti collaterali (perdita di appetito, stanchezza ma, soprattutto, avevo sempre, costantemente, brividi di freddo). Una volta sospesa la pillola tutto è tornato alla normalità. Ma a marzo dell'anno scorso ho incominciato ad avere problemi di stomaco e intestino, aria, gonfiore, crampi, periodi di stitichezza (della quale ho sempre sofferto) e periodi di diarrea. In particolare a giugno o luglio dell'anno scorso ho avuto diarrea per un paio di giorni e durante un episodio, pulendomi con la carta igienica, ho notato che c'era un bel po' di sangue. Non molto dopo questo episodio ho iniziato ad avvertire come delle contrazioni dell'ano che non riuscivo a controllare, dopo qualche settimana ho cominciato anche ad avvertire un peso, come se avessi un corpo estraneo nell'ano, ho anche bruciore, soprattutto dopo aver defecato, e a volte prurito e, non sempre ma spesso, mi è capitato di trovare delle piccole tracce di sangue sulla cartigienica. Ora è passato circa un anno, ho fatto di tutto.. Gastroscopia, colonscopia, esami del sangue, esami delle feci, esami delle feci per vedere se c'erano dei parassiti, ho visto anche due proctologi, uno a settembre dell'anno scorso e uno la settimana scorsa e tutti e due mi hanno detto che, dal punto di vista proctologico, è tutto perfetto.. ma come è possibile?! ? Allora i sintomi che ho io a che cosa sono dovuti? è possibile che ci sia una ragade interna che nessuno dei due proctologi è riuscito ad identificare? Io non so più che fare! In un anno, non c'è stato un momento in cui non abbia avvertito questo fastidio, mi sembra di camminare con un uovo sodo infilato nel didietro, non riesco a concentrarmi, sono una studentessa e quindi sto molto tempo seduta, ma il fastidio che provo è talmente tanto che sono rimasta indietro con gli esami. Questa cosa sta davvero avendo un impatto molto negativo sulla qualità della mia vita, ma i proctologi che ho visto hanno detto che è tutto a posto, anche se il buco del mio ano è talmente stretto che faccio fatica a infilarci anche solo un mignolo, com'è possibile che per loro sia tutto a posto? E io cosa posso fare a questo punto? Lei che cosa mi suggerisce? (Ah i problemi allo stomaco e intestino, alla fine, sono stati diagnosticati come sindrome dell'intestino irritabile,) La prego, mi dica cosa fare perché io non ce la faccio più!
Grazie e cordiali saluti

[#1]  
Dr. Andrea Favara

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Il sintomo orienterebbe piu' verso un prolasso. Consideri una defecografia. Prego.
Dottor Andrea Favara
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[#2] dopo  
Utente 504XXX

Anch'io avevo pensato che potrebbe trattarsi di un prolasso però mi scusi, in quel caso non si sarebbe visto con la colonscopia? e i proctologi che mi hanno visitato non se ne sarebbero accorti?

[#3]  
Dr. Andrea Favara

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