Utente
Salve, sono un ragazzo di 24 anni e vorrei richiedervi 2 chiarimenti. Per prima cosa nella zona peri-anale ho spesso fenomeni di arrossamento con la comparsa di piccole lacerazioni che mi provocano bruciore solo nel momento in cui detergo (nessun fastidio durante la defecazione o quando sono seduto). A volte, quando mi pulisco, sulla carta igienica sono presenti piccole macchiolie di sangue rosso vivo. Sotto consiglio del farmacista detergo la zona con prodotti specifici, tipo Anonet e Lubrygil, mentre uso Antrolin crema quando vi sono i taglietti e altre pomate tipo Cady Acqua o Pasta di Fissan per l'arrosamento. Va bene ciò che applico? Avete qualche consiglio per chi soffre di ragadi?
Infine ho notato nella zona dove inizia la piega interglutea (dovrebbe essere la zona sacro-coccigea) una piccola zona nodosa sulla parte sinistra: è apprezzabile solo al tatto, non mi provoca nessun dolore e non è visibile alla vista. Cosa potrebbe essere? Una cisti sacro-coccigea?
Preciso che son stato operato 4 anni fà per far asportare una cisti sebacea localizzata nella coscia destra, all'altezza del sedere. No so se può centrare qualcosa. Grazie a chiunque vorrà rispondermi.

[#1]  
Dr. Francesco Nardacchione

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
16% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2006
Gentile signore
nonostante le indicazioni del suo farmacista, ed in considerazione delle sue precedenti esperienze in campo venereologico, credo che la cosa più logica sia quella di effettuare una visita chirurgica o proctologica. Questo per effettuare una diagnosi e stabilire poi la prescrizione più idonea al suo caso.
I taglietti perianali possono infatti essere una ragade ed allora la terapia prescritta potrebbe essere anche quella consigliatale, oppure potrebbe essere necessario un intervento chirurgico o potrebbe infine trattarsi di altra patologia che necessita di altri trattamenti.
In corso della stessa visita potrà poi chiarire meglio l'origine della tumefazione sacrococcigea descritta.

Cordiali saluti
Dr. F. Nardacchione
NB: qualunque sia il consulto la visita medica rimane imprescindibile

[#2]  
Dr. Stefano Spina

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
16% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2008
Andiamo con ordine:
- I prodotti citati sono quelli piu' usati per questo tipo di "arrossamenti" e in genere danno risultati apprezzabili.
- Il consiglio per chi ritiene di avere ragadi anali e' quello di contattare un centro di Proctologia della sua citta', innanzitutto per confermare (o smentire!) la diagnosi, e poi eventualmente per cercare insieme al Chirurgo la soluzione piu' adatta.
- Visto la zona dove si trova la nodosita' descritta una cisti sacro-coccigea non si puo' escludere; ma anche qui e' necessario che il Chirurgo "veda" di persona. Se ha tempo intanto puo' leggersi qualcosa sull'argomento su https://www.medicitalia.it/minforma/chirurgia-generale/118-cisti-e-fistola-sacro-coccigea-ovvero-il-sinus-pilonidalis.html
- La cisti sebacea nella coscia ha poco a che vedere con tutto il resto. Solo la sfortuna accomuna questa patologia alle altre citate sopra!
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com