Utente 125XXX
BUONGIORNO,avrei bisogno di un informazione,sono mesi che soffro di bruciori e secchezza dovuta a male trattamento di forse cistite,dopo aver cambiato ginecologo,che senza tamponi,ma con pap test,basandosi sul colore delle mie pedite mi ha trattato,per candida con sporanox,e tricomonas...subito dopo i sintomi da cistite sono passati,le perdite pure,mi restava solo la secchezza e bruciore,che ha trattato con ovuli di fermenti lattici.che ho sospeso perchè dopo un po' che utilizzo lo stesso prodotto mi sensibilizzo.e si era calmato tutto,tranne il fastidio all'altezza dell'entrata vaginale con estensione subito all'interno e alle labbra interne.ora a distanza di nemmeno un mese,ho notato delle perdite ancora giallo scuro,verde giallastro(non saprei descrivere) anche dense se le raccolgo sulla carta quando mi asciugo,e sento come un prurito,pizzicorio sulle labbra interne,il prurito c'era anche prima delle perdite.cosa devo fare?chiamo ginecologo?io sono di ravenna da noi esiste un venereologo?chiedo perchè nessuno me lo ha mai consigliato...o è tutto normale e può succedere? tra circa forse 10 giorni dovrebbe venire il ciclo.sono stata trattata anche per cisti ovarica circa 2 mesi fà,queste perdite possono essere dovute a quello..e ultima cosa mi sento odore acido,sugli slip resta come odore di urina ma acido...grazie per la risposta

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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sono certo che anche nella sua città troverà lo speciaista venereologo per trattare ma prima di tutto diagnosticare questa situazione (vulvo vaginite di natura da determinare)

ogni donna dovrebbe in tali casi consultarsi con lo specialista venereologo! Lo faccia anche lei.

Saluti
dott. Laino, Roma
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
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[#2] dopo  
Utente 125XXX

dottore,mi scusi ho chiesto informazioni a 2 dottori di base per essere consigliata nel nome di specialisti venereologi e loro mi hanno risposto un po' come se avessi fatto una domanda cretina,la risposta è stata ma quale venereologo,sono solo dermatologi,per cuipuoi rivolgerti ad un dermatologo qualunque...è vero? io nel frattempo ho cercato tramite internet e ho trovato un centro a bologna di dermatologia,venereologia,chirurgia estetica del professor lagosanti...lo conosce?non so' piu' cosa fare anche perchè comincio a pensare che se la situazione rimane così,che donna posso essere se non riesco nemmeno ad avere dei rapporti,si gonfia talmente tanto che faccio fatica a inserire la punta del dito...sono emotivamente giù oltre che dolorante,anche perchè il mio ginecologo (sembra essere uno di quelli bravi sulla mia zona)mi ha fatto capire che è cosi e rimarrà cosi,andremo avanti con antibiotici e antinfiammatori...mi scusi magari posso aiutarmi eliminando alcuni alimenti?chiedo a lei perchè tutti mi dicono di no,ma il mio istinto mi dice di si cosi mi sono messa a pasta in bianco e bistecchina alla sera...grazie per la risposta...sono disperata.

[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Non si disperi anziutto: il suo medico dovrebbe sapere che il dermatologo e specialista anche in venereologia e c'e chi fra questi specialisti si dedica maggiormente proprio alla seconda branca;

ciò detto, sappia che il riferimento dermatologico
venereologico va bene ma da qui nulla altro si può asserire.

Effettui quindi la visita dermatologico venereologica nella sede che ritiene più opportuna

dott. Laino, Roma
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[#4] dopo  
Utente 125XXX

le posso fare un ultima domanda!?!
cosa mi aspetta? nel senso andando da un venereologo in studio intendo,oltre al raccontare la storia,che tipo di visita è? e fate tamponi piuttosto che altri esami? come funziona una visita...grazie 1000 per la risposta e spero di contattarla tra qualche tempo poco per dirle che sto bene grazie

[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente,

il venereologo non è un "alieno" ma uno specialista che - allo stesso modo del ginecologo (stiamo parlando del sesso femminile ovviamente) effettua dopo la raccolta dei dati anamnestici del paziente, una visita tesa alla valutazione dei fenomeni clinici del soggetto (segni muco-cutanei) e nel contempo se necessario può utilizzare strumentazioni non invasive quali dermoscopia della cute e delle mucose (una sorta di ecografia di superficie) e tamponi specifici.

La visita viene effettuata normalmente per mezzo del lettino ginecologico e mediante utilizzo di lampade dermatologiche (fondamentali).

Le auguro ogni bene.

Dott. LAINO, Roma
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[#6] dopo  
Utente 125XXX

buongiorno,un mese fàsono stata da un venereologo,(un impresa per trovarlo nella mia città non ci sono)
appena ho aperto le gambe mi ha detto che era evidente lichen scero..epidermico. WOW fnalmente qualcuno he mi ha detto cosa avevo...in più quando le ho detto del bruciorino,all'interno della vagina all'altezza dell'uretra zona famoso punto g(per capirci) ma dietro la sporgenza dell'uretra.con il vetrino ha trovato della candida,e ripeto...WOW...il mio ex ginecologo la escludeva perchè non avevo perdite cosi io per più di un anno ho avuto la candida di continuo.ora la meravigliosa dottoressa...mi ha trattato la candida con ovulo e capsule da prendere per il periodo di un mese,e mi ha dato clobesol unguento da mettere alla sera e evita unguento da applicare più volte al giorno.per una settimana ero stata perfettamente,non mi sembrava di avere più nulla tra le cosce,ero euforica,poi circa una settimana prima del ciclo grande casino,come da un anno a questa parte si infiamma,l'uretra,sintomi simili a cistite,si infiamma tzlmente tanto da gonfiarsi e chiudere quasi l'entrata in vagina e se metto un dito per toccarla brucia fà male come toccare una ferita guardandomi con specchio fà impressione,perchè il foro dell'ureta e teso e largo tanto che se ci mettessi una penna ci entrerebbe...ho letto qualcosa sul lichen e sono sicura che non mi si stia rimpicciolendo l'entrata in vagina,ma è proprio la zona del condotto uretrale che si infiamma e gonfia e fà male..io dalla dottoressadevo andare tra qualche settimana,ma visto che non è qui vicino,volevo un parere...devo dire che credo che il mio dolore fosse un insieme di concause,bruciore da candida,bruciore e prurito da lichens e quest'altra cosache sono sicura che scoprirò cos'è.ha suggerimenti? preciso si risveglia prima del ciclo( circa 7-10 giorni)per anni avevo assunto lowette,ma ora da circa 8 mesi non l'assumo più...ho letto da qualche parte che potrebbe essere(il lichen)una malattina autoimmune...è vero? lo chiedo perchè sto assumendo io di mia volontà dell'echinacea che stimola le difese immunitarie..e se fosse cosi,mi starei attaccando da sola.siccome sono arrivata dal venereologoper testardaggine andando contro tutti i medici,le chiedo che tipo di visite potrei fare ?tipo endocrinologiche?(visto che centra il tempo ciclo)quindi la mia testa mi porta a pensare che c'entrino gli ormoni o sbaglio? ultima cosa che non ho detto quando l'uretra è infiammata.,oltre a bruciare ma più che internamente,esternamente cioè in vagina,le urine quando escono bruciano,ma nel senso che scottano mi sembra che ci sia un accendino acceso,sembra che l'uretra sia strozzata,la pipi esce come l'acqua dal tubo di gomma quando gli si mette un dito davanti,e se faccio pipi poi resto seduta sul water ogni 3 minuti esce un piccolo flusso di pipi..quando mi lavo seduta sul bidet,la pipi esce continuamente,lenta lenta come un rubinetto che perde,anche se l'avevo appena fatta...e non ho mai la sensazione di svuotarmi bene ,esempio dopo che ho fatto pipi se spingo sulla pancia 2 o 3 volte mi esce dell'urina a spruzzi? che faccio?a chi mi rivolgo?...grazie...la ringrazio perchè mi ha dato una spinta per rivogermi ad un venereologo,e dopo mesi di ginecologi che mi dicevano che non avevo nulla...sono più tranquilla e sò che non sono pazza..Grazie attendo risposta

[#7] dopo  
Dr. Luigi Laino

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..la ringrazio perchè mi ha dato una spinta per rivogermi ad un venereologo,e dopo mesi ... che mi dicevano che non avevo nulla...sono più tranquilla ..

Gentile utente

siamo molto contenti di aver fatto comprendere che la visita Venereologica sia - per le donne un presidio fondamentale in questi casi.

Di sicuro, il Lichen sclerosus può coinvolgere - anche in forma infiammatoria l'area clitoridea o l'area uretrale;
anche in questi casi è possibile ricorrere a terapie (microinfiltrative in primis a mio avviso) in grado di impattare notevolmente la situazione.

Ne parli con il suo Dermatologo Venereologo ed abbia fiducia.

cari saluti

Dott. LAINO, Roma
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[#8] dopo  
Utente 125XXX

buongiorno,sono sconvolta,sono stata martedi scorso da quella che ritenvo una santa dottoressa...ma ripeto sono sconvlta...le dicevo dell'dolore all'uretra e lei continuava a guardarmi la clitoride,quando le ho detto che mi faceva male dove mi usciva la pipi,lei ha continuato a guardare la clitoride...dicendomi che esce di li...quando ha visto il mio sguardo contrario e dubbioso...mi ha ripetuto fidati....sotto il cappuccio della clitoride quindi la' dentro (avevo uno specchio quindi vedevo dove indicava)hai il foro dell'uretra...a quel punto indicando la vera uretra...le ho chiesto cosa fosse...e lei mi ha risposto che quello era un condotto...sono allucinata...comunque per il dolore alla vera uretra non mi ha detto nulla...e mi ha detto di continuare a prendere il difluca 150 mg una volta asettimana per altri 3 mesi e cosi diventano 4 mesi,giovedi scorso presa dallo spavento,sono andata da un'altra ginecologa,che mi ha visitato e mi ha detto che cosi ad occhio non le pare lichen scle.e mi ha detto che per diagnostcarlo bisognerebbe fare una biopsia.mi ha detto che secondo lei sono troppe le capsule che sto prendendo...ma non vuole interferire con la terapia data dalla venereologa.mi ha fatto togliere il clobesol,anche pechè le avevo riportato che il mio dolore all'uretra era venuto dopo circa 5 giorni che lo applicavo,internamente anche sull'uretra come mi era stato detto.ad oggi il dolore sta diminuendo,ma sento fastidio...avrei una domanda il diflucan può darmi la sensazione di fastidio(,una sorta di calore,bruciore ma non male,tipo peperoncino,)che si protrae fino a 2 giorni dopo l'assunzione? il clobesol è stato sostituito con lavande di edenil.mi sembra di avere la zona dell'uretra la parte in vagina secca.la ginecologa mi dice che all'interno ho perdite normali,però io sento come se quella parte di uretra fosse tipo un corpo estraneo,la sensazione di avere un tampone sempre inserito...è strano dirlo ad un uomo...se non è di sua competenza,a chi posso parlarne,un urologo và bene per una donna?la ginecologa mi ha detto di fare esercizi per il muscoli pelvici perchè secondo lei si sno rilassati,bere tanto,e astenermi dal sesso per 3 mesi e appena finito il ciclo di diflucan mi vuole rivedere pe vedere se le cose sono cambiate,come forse le avevo già scritto l'uretra si infiamma tanto da mandarmi in cistite ora faròanalisi urine una volta al mese,per almeno 3 mesi...non ne posso più,,perchè c'è tanta incompetenza!?! GRAZIE