Utente 240XXX
Dieci giorni fa, a seguito di un rapporto orale prolungato e senza eiaculazione ho riscontrato un bruciore e arrossamento del glande. Ho sofferto di balanopostite qualche anno fà , che dopo alcuni mesi è passata con "Canesten", perciò ho riusato la suddetta pomata. Dopo un paio di giorni ho smesso perchè non avevo risultati. Il glande continuava ad essere arrossato e pieno di chiazze bianche. Devo dire che il bruciore era molto diminuito, Mi sono rivolto ad un dermatologo che ha diagnosticato balanite e mi ha prescritto immersioni con acqua borica, 30 gr in un litro d'acqua bollita per 4-5 giorni. Dopo due giorni registro un bruciore lungo il solco balano-prepuziale molto simile a quello provato anni fà. Mi sembra che la balanite stia rientrando ma temo che stia insorgendo una balanopostite. Secondo lei è così? Devo sospendere la cura con l'acqua borica? Grazie per l'attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente

direi che un sospetto di questo genere (balanite o balanopostite di natura da determinare) debba essere ben chiarito.

Utile a questo punto sospendere le applicazioni non specifiche e rivolgersi nuovamente al suo dermatologo di fiducia per chiarire la natura esatta (ce ne sono tante) di questa affezione.

Nel frattempo astensione dai rapporti sessuali

cari saluti
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
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[#2] dopo  
Utente 240XXX

Gentilissimo Dr. Laino,

la ringrazio per la risposta. Stamattina sono stato di nuovo dal dermatologo, che ha diagnosticato balanite e candida. Ho fatto il tampone sul glande per l'esame micotico. Mi ha prescritto Lamisil 1 % due volte al giorno per dieci giorni e quando usciranno le analisi si riserva di prescrivere altro. Oltre a questo continuare con le immersioni in acqua borica , ottenuta mescolando acqua bollita e la polvere. Rispetto al bruciore che percepisco sul solco balano-prepuziale mi ha detto che può essere conseguenza della candida. Rispetto alla mia richiesta se potesse essere balanopostite di qualche tipo mi ha detto che la cura è sovrapponibile e la differenza con la balanite consiste solo nella zona in cui il problema si registra. A questo punto mi chiedo se non potesse essere balanopostite da candida. Secondo lei? Vorrei solo trovare la cura giusta e scongiurare qualsiasi pericolo di balanopostite da irritazione magari rispetto all'uso di prodotti topici non idonei. Lei che ne pensa?

Grazie per l'attenzione.

[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Mi scusi ma non afferro bene ciò che vuol dire.

La balanite e la balanopostite sono entità pressochè sovrapponibili (balanite affezione del glande, balanopostite del glande e del foglietto interno prepuziale)

Da qui non posso ipotizzare alcunchè anche perchè servono esami idonei.

Sono certo che il suo dermatologo l'aiuterà per tutto.Segua i suoi dettami

saluti

Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
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[#4] dopo  
Utente 240XXX

Grazie mille per la risposta. Buon lavoro.
Seguirò i dettami del dermatologo.

saluti.

[#5] dopo  
Utente 240XXX

Gentilissimo Dr. Laino,
dopo aver fatto il tampone per la ricerca micotica sono risultato positivo alla candida albicans. La dott.ssa ha diagnosticato balanite e candida e ha confermato la cura precedente le analisi con "lamisil" e peniluvi all'acqua borica per 15 giorni.
Dopo un buon miglioramento c'è stata una ricaduta con bruciore e comparsa di macchioline rosse sul glande, la dott.ssa mi ha prescritto di continuare ancora con "lamisil" per altri 15 giorni e così ho fatto. C'è stato di nuovo un buon miglioramento, tanto che mi si è prescritto di andare avanti qualche giorno ancora con "lamisil" e poi continuare solo coi peniluvi con acqua borica. Devo dire che vedo la presenza di un'infiammazione sul solco , la zona è rossa. Da ieri dopo che urino sento del bruciore sul glande probabilmente dato dal contatto dell'urina con la superficie infiammata , la dott.ssa mi ha prescritto in caso di recidiva la crema "Suadian albisogno" che è anche antinfiammatoria. Sono in presenza di una nuova recidiva?
Può dirmi cosa ne pensa? Ho consumato in un mese due tubetti di "lamisil" possibile che il fungo sia ancora presente?

[#6] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Il bruciore non e' un sintomo compatibile con la candida ma con altre situazioni (balanopostiti infiammatorie, batteriche etc.)

Legga per approfondimenti

www.balanopostite.com

O gli articoli e i consulti sul tema presenti in

www.medicitalia.it
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[#7] dopo  
Utente 240XXX

che tipo di esami posso fare per accertare l'agente irritante ?

[#8] dopo  
Utente 240XXX

Ho già fatto il tampone cutaneo per miceti e sono risultato positivo per la candida albicans. Mi è stata quindi prescritta una crema antimicotica. Il tampone micotico è in grado di rilevare anche eventuali infezioni batteriche o c'è bisogno di un'esame specifico?

[#9] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Si ma lo faccia fare direttamente dal venereologo se possibile.
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
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[#10] dopo  
Utente 240XXX

Gentili Dottori,
sono circa due mesi che sto cercando di guarire da una balanopostite da candida recidivante. Ora ho preso "diflucan": una dose da 150 mg. Ho solo un dubbio, spero possiate aiutarmi. Il 5 marzo sono risultato positivo alla candida albicans, il referto dice: ambulatorio di micologia dermatologica,
sede prelievo : solco balano-prepuziale,
materiale prelevato: tampone cutaneo per miceti;
esame microscopico diretto: positivo per spore,
esame colturale miceti: positivo per candida albicans.
Il mio dubbio è il seguente: è stata effettuata una ricerca esclusivamente per i miceti?
E non per i batteri o altri elementi patogeni? Essere risultato positivo alla candida a seguito di un tampone colturale descritto come sopra esclude la possibilità di una concausa batterica?
Grazie per a disponibilità.

[#11] dopo  
Utente 240XXX

Gentili dottori, egregio dott. Laino,
forse ho espresso male la mia richiesta. La riformulo :
in questi due mesi, dopo essere risultato positivo alla candida ho curato una balanopostite con lamysil e lavaggi con acqua borica.
Poi ho preso due diflucan da 150 mg sospendendo l'uso di pomate che dopo circa due mesi a mio avviso mi stavano portando a una ipersensibilizazione.
Il problema non è scomparso. Rimane un leggero bruciore , calore diffuso , e un leggero rossore intorno al solco e la lamina prepuziale che però si attenua molto con impacchi all'acqua borica. Devo fare moltissima attenzione quando mi tocco perchè il glande è ipersensibile a qualsiasi contatto , anche togliere un capello o un pelo rimasto attaccato mi infastidisce.
Non ci sono puntini rossi , come avevo visto in precendenza , non ci sono perdite. A mio avviso la candida potrebbe essere passata , ma è rimasta una balanopostite irritativa .
Tendo ad escludere l'ipotesi batterica perchè 2 mesi fa ho fatto il tampone balanoprepuziale riscontrando solo candida albicans.
Voi cosa ne pensate? Dovrei rifare il tampone ? Se si tratta di irritazione con gli impacchi all'acqua borica in quanto tempo potrebbe passare?
Grazie per la disponibilità.