Utente 241XXX
Salve sono un ragazzo di 30 anni, espongo brevemente il mio caso cercando di essere preciso sui sintomi.
Ad inizio anno ho avuto un rapporto non protetto con la mia ragazza (in quei giorni lei aveva le mestruazioni), durante il rapporto ho sentito un pò di bruciore sul glande che però è passato subito. A distanza di 15-20 giorni (dopo un altro rapporto, protetto questa volta, sempre con la mia ragazza) ho notato sul glande la comparsa di piccoli puntini rossi con lieve bruciore. Vedendo che la cosa non andava via ed anzi la pelle iniziava anche a seccarsi, dopo un paio di giorni sono stato dal medico di famiglia che vedendo la situazione mi ha prescritto Gentaliyn Beta dicendomi che si trattava di una lieve irritazione. Applicando la crema il bruciore è scomparso ma il rossore no, anzi la pelle ha iniziato di nuovo a seccarsi con dei leggeri solchi sul glande. Una volta sospesa l'applicazione della crema ho avuto un nuovo rapporto non protetto con la mia ragazza e ho sentito di nuovo il bruciore durante il rapporto. Recatomi il giorno dopo di nuovo dal medico di famiglia questa volta mi ha prescritto Balanil Gel e mi ha consigliato di lavarmi con Anfo Tre. Ho sospeso ogni tipo di rapporto (protetto e non) e dopo circa 5 giorni dall'inizio di questa terapia ho notato che il glande sta tornando al suo colore naturale ed il bruciore è passato ma ho una macchia rossa dolorosa al tatto (e all'applicazione del gel) sulla sinistra sotto la corona del glande come a seguito di uno sfregamento che avesse consumato un pò la pelle in quel punto. Il pene sembra anche un pò gonfio da quel lato ed a volte sento come se i linfonodi dell'inguine fossero leggermente infiammati, il dolore sulla parte rossa c'è solo al tatto. Volevo sapere se questo rossore può essere determinato da qualche 'graffio' durante l'ultimo rapporto che andrà via da solo o se è il sintomo di qualcosa di più di una semplice irritazione. (preciso che il medico mi ha detto che nel caso dopo 7 giorni senza miglioramenti con il Balanil Gel avrei dovuto applicare l'eosina 2% per 7 giorni, volevo un consiglio anche su questo). Grazie mille.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Direi che senza dubbio lei debba rivolgersi a visita dermatologica venereologica, per chiarire da subito questo problema ed escludere balanopostiti balaniti di natura da determinare.

A mio avviso terapie senza diagnosi specifica poco o nulla possono aiutare il paziente. Il suo medico di famiglia si e' comportato sin'ora in modo congruo, sono certo possa continuare a farlo, sospendendo altre terapie da banco e indicandole la vista specialisitica come dal nostro punto di visita sosteniamo.

Utile il consiglio di non avere rapporti sessuali nel frattempo.

Saluti a lei.
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it

[#2] dopo  
Utente 241XXX

Grazie mille per la celere risposta.
Volevo sapere se è il caso che anche la mia ragazza faccia dei controlli. Volevo anche sapere se in caso di eventuale balaniti o balanopositi (ho letto le vostre indicazioni al riguardo) si è in presenza di un quadro clinico grave o quantomeno di difficile soluzione o se si tratta di infezioni facilmente curabili.
Un'altra cosa che forse può essere importante, la macchia rossa sul lato sinistro nell'arco della giornata regredisce e torna ad essere di colore normale (anche se rimane evidente il fatto che sia irritata) mentre in altri momenti torna ad essere rossa (ho notato che il rossore aumenta se c'è contatto, quando effettuo il lavaggio o applico il gel prescrittomi dal medico).
grazie ancora.
saluti

[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Non si parla di casi gravi, ma di quadri benigni (e a volte persistenti, recidivanti, se non inquadrati con efficacia): il fatto che si ripresenti in continuazione fa pensare a quadri da indagare con selettività (visita specialistica dermatologico venereologica e se occorre tests specifici)

Utile il controllo anche per la sua ragazza.

saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it